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Assegno bancario: uso, emissione e precauzioni

Cos’è un assegno bancario

Un assegno bancario è un titolo di credito che consiste in un piccolo documento scritto con il quale colui che compila l’assegno (il traente) consente alla propria banca (il trattario) di pagare a terzi (il beneficiario) o a se stessi la somma indicata nell’assegno. In pratica l’uso dell’assegno bancario permette pagamenti sostitutivi del denaro in contanti. La somma indicata viene prelevata dal proprio conto e versata al soggetto indicato nell’assegno che abbiamo compilato. Nel caso in cui un assegno è emesso da una banca si tratta di un assegno circolare o vaglia cambiario. Per poter emettere un assegno è necessario avere un conto corrente e stipulare la convenzione con la propria banca che ci rilascerà il libretto degli assegni (carnet).

Come richiedere un libretto degli assegni

Per avere un libretto degli assegni è necessario innanzitutto avere un conto corrente bancario e così alla banca si può richiedere la “convenzione di assegno” ovvero la possibilità di emettere degli assegni. A questo punto ci vorrà rilasciato un libretto degli assegni. In caso di smarrimento o di furto è bene che segnali immediatamente alla tua banca il fatto affinché gli assegni non possano essere incassati in maniera illecita. Il libretto bancario è formato da dieci o venti foglietti che sono formati da due parti: la madre (la parte di foglietto che rimane attaccata al nostro libretto dove annotare l’importo del relativo assegno emesso, la data, il beneficiario, la causale e il saldo nel nostro conto) e la figlia (il documento dell’assegno che una volta compilato viene staccato dal libretto degli assegni e consegnato al beneficiario).

Come compilare un assegno bancario

Nel compilare un assegno bancario è necessario inserire alcuni dati fondamentali affinché l’assegno sia stato emesso correttamente:

  • luogo di emissione
  • data di emissione
    (nel caso in cui viene indicata la data successiva al giorno di emissione l’assegno è detto post-datato ma tale operazione è un illecito fiscale a meno che questa è permessa dal tempo necessario a far pervenire l’assegno al beneficiario e comunque è ammessa anche in tal caso una post-datazione di massimo 4 giorni);
  • importo da pagare indicato in cifre
    (è importante ricordare che vanno sempre indicati due decimali anche nei casi in cui l’importo sia una cifra intera ad esempio si dovrà scrivere 250,00 e non è corretto 250 soltanto);
  • importo da pagare indicato in lettere
    (anche nel caso della dicitura dell’importo in lettere vanno indicati i centesimi pure quando si tratta di cifre intere e in questo caso si userà non la virgola come nel caso dell’importo in cifre ma la barra per esempio si scriverà duecentocinquanta/00; nel caso in cui nell’assegno ci fosse una discordanza tra l’importo in cifre e quello in lettere è considerato valido l’importo scritto in lettere pertanto è da prestare sempre molta attenzione alla compilazione dell’assegno)
  • beneficiario
    ossia il nome del soggetto a cui è destinato l’assegno, che può essere anche la persona che emette l’assegno pertanto in tal caso va indicato “a me medesimo” oppure “all’ordine mio proprio” per poter così incassare direttamente l’importo presso la propria banca;
  • firma
    di colui che emette l’assegno

Nel blocchetto degli assegni è bene ricordarsi di scrivere sempre sulla matrice da cui si stacca l’assegno l’importo del saldo precedente del nostro conto bancario, l’importo del nuovo assegno, la data, il nome del beneficiario e magari anche il motivo di tale pagamento.

La girata degli assegni

La girata è l’apposizione della firma sul retro dell’assegno e attraverso di essa si trasferisce l’assegno a un altro beneficiario. Tale assegno può essere incassato subito oppure può essere girato più di una volta, l’unica attenzione è che tutte le persone che firmano la girata di un assegno si assumono la responsabilità di coprire la somma indicata ovvero se nel conto corrente sul quale è emesso l’assegno non c’è la copertura della cifra indicata esse dovranno garantire la copertura a sua volta della cifra dell’assegno bancario che hanno girato. Si ha una “girata piena” quando si indica il il nome della persona a cui si gira l’assegno mentre sia ha “girata in bianco” quando si mette solo la nostra firma.

Assegno non trasferibile

Per assegno non trasferibile si intende che la cifra riportata sull’assegno deve essere pagata esclusivamente al beneficiario dell’assegno il cui nome è appunto indicato sull’assegno. L’assegno pertanto non potrà essere girato a nessun altro. Tale clausola si indica riportando sull’assegno stesso (davanti e se si vuole anche dietro l’assegno) la dicitura “non trasferibile”.

Dal 25 giugno 2008 la clausola “non trasferibile” e l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario è obbligatoria per tutti gli assegni bancari di importo uguale o superiore a 12.500 euro.

Assegno spillato

Un assegno si dice spillato quando viene tagliato l’angolo superiore sinistro della sua facciata. Con tale operazione si fa sì che l’assegno non possa più circolare e si impedisce anche che gli assegni rubati possano tornare in circolazione.

Assegno sbarrato

Quando si indicano due sbarre in obliquo sulla facciata dell’assegno bancario si fa sì che la banca debba pagare l’importo indicato solo a un proprio cliente o a un’altra banca, in tal modo si evita di far pagare l’assegno a un cliente occasionale ma solo a un cliente noto. L’assegno sbarrato può avere più girate al contrario dell’assegno non trasferibile. Quando pertanto ricevi un assegno sbarrato devi possedere un conto presso la banca altrimenti non puoi incassarlo.

Assegno scoperto

Un assegno scoperto è un assegno la cui cifra non è presente nel conto corrente di chi ha emesso l’assegno. Il beneficiario può inoltrare un’azione di regresso per recuperare la cifra sia contro il traente sia contro coloro che hanno eventualmente girato l’assegno ma non contro la banca. L’azione di regresso si svolge in tre fasi principali: il precetto, il pignoramento dei beni e la loro vendita giudiziale. Per poter esercitare l’azione di regresso l’assegno bancario deve essere stato presentato per il pagamento entro i termini di legge e il rifiuto di pagamento da parte della banca deve essere stato verificato con un atto di protesto o una dichiarazione sostitutiva di un funzionario della Banca d’Italia.

Quando si firma

Quando firmi un assegno pertanto devi essere certo che tale cifra sia presente nel tuo conto e tale disponibilità deve rimanere per alcuni giorni fino a che sei certo che l’assegno sia stato incassato. Il beneficiario può presentare l’assegno ricevuto per incassarlo entro 8-15 giorni dal giorno in cui l’ha ricevuto e da quel momento possono trascorrere altri 5-7 giorni lavorativi affinché l’addebito risulti effettivamente nel proprio conto.

Precauzioni nella compilazione dell’assegno

Quando si compila un assegno o anche quando si riceve un assegno è bene prestare attenzione ad alcuni aspetti affinché l’assegno non sia invalidato o possa essere incassato da chiunque:

  • non è ammesso post-datare un assegno a meno che questa pratica sia permessa dal tempo necessario a far pervenire l’assegno al beneficiario e comunque è ammessa anche in tal caso una post-datazione di massimo 4 giorni;
  • compilare con attenzione la parte relativa al beneficiario con il nominativo o la ragione sociale corretta del beneficiario altrimenti l’assegno potrà essere incassato da altre persone;
  • prestare molta attenzione alla compilazione della cifra sia quella in lettere sia quella in cifre e ricordati che nel caso le due cifre per errore non combacino verrà presa in considerazione la cifra in lettere;
  • dopo la cifra sia in lettere sia in numeri vanno segnalati sempre i decimali anche se la cifra dell’importo è intera pertanto ad esempio si dovrà scrivere 200,00 e duecento/00;
  • è buona norma far precede e far seguire alla cifra dell’importo il simbolo # affinché la cifra non possa essere modificata a nostra insaputa per esempio è bene scrivere #1.000,00#.
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56 Comments

  • Milena Talento ha detto:

    No, non è un problema. Lo consegni tranquillamente in banca. Saluti

  • Clarissa ha detto:

    Salve, ho ricevuto un assegno intestato alla mia società. Nel girarlo per poterlo incassare ho erroneamente apposto il timbro al contrario rispetto alla scritta “Girata”. È un problema?

  • staff Guidaconsumatore ha detto:

    Essendo un titolo, le consiglio vivamente di non modificare nè luogo nè data

  • staff Guidaconsumatore ha detto:

    Buongiorno

    le la grafia è diversa e se anche il colore della penna con cui è stato scritto è diverso, le verrà sicuramente bloccato dalla banca.

  • Francesco ha detto:

    Salve la domanda può sembrare stupida, chi riceve un assegno può cambiare il luogo di emissione di un assegno? Le sanzioni quali sarebbero? Se l assegno arriva in banca ed effettivamente è stato modificato il luogo la banca paga quell assegno?

  • staff Guidaconsumatore ha detto:

    Buonasera,

    nell’emissione di un assegno è necessario specificare nome e cognome del beneficiario, ma non la data di nascita. In questo caso, ha ragione l’istituto postale che ha solo applicato la normativa vigente. Per evitare questi problemi, la prossima volta le consiglio di utilizzare un bonifico.

  • Stefano ha detto:

    Salve, vi formulo la domanda; ho compilato un assegno e vicino al nome e cognome del beneficiario ho scritto anche la sua data di nascita. L’ ente poste ha rifiutato di pagare, dicendo che scrivere la data di nascita è sbagliato. Ho fatto questo per evitare che altre persone con lo stesso nome e cognome possono incassare l’assegno. Vi ringrazio della risposta.

  • staff Guidaconsumatore ha detto:

    si può richiederlo già. Le consigliamo sempre di conservare le matrici dell’assegno in cui è riportata sia la data che l’intestatario dell’assegno che emette. Restiamo a disposizione

  • Patrizia ha detto:

    Volevo sapere se o due foglietti posso richiedere un altro carnet

  • Barbara ha detto:

    Grazie a Voi.

    Questa Mattina ho emesso un Assegno odiernamente Datato.
    Io loco a Melzo ( Milano ) e la mia Banca si trova in Provincia di Piacenza.
    Entro quanto tempo potrà essere incassato ?

    Grazie di Cuore.

    Barbara Riboni

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Legalmente no, ma materialmente si. La banca non chiede a cosa si rifesicsa l’assegno, lo incassa e basta. Siete voi che dovete bloccare immediatamente l’assegno presso la vostra banca ed emetterne uno nuovo con l’importo giusto.

  • Francesco ha detto:

    Buongiorno.
    Mio fratello ha fatto un assegno ad una ditta per l’ acquisto delle attrezzature.
    L’assegno è stato fatto per l’intero importo della fattura, se non che mio fratello ha fatto un anticipo di pagamento tramite bonifico della fattura di 12.000,00€.
    Può l’azienda in questione versare l’assegno dell’intero importo se c’è stato un bonifico di anticipo ?

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Questo purtroppo lo deve chiedere direttamente alla sua bana, perchè dipende dal contratto di acquisto della stessa. Ossia dai loro accordi interni.

  • Daniela ha detto:

    Blocchetto assegni banca popolare di Vicenza oggi intesa san Paolo…posso utilizzare ancora i vecchi assegni?grazie

  • giulia ha detto:

    Salve, anche io ho avuto un problema con degli assegni e mi sono rivolta a rimborsosicuro.it che gratuitamente mi ha assistito…è molto importante avere la consulenza di chi ha competenza in materia bancaria perchè è un kasino

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    No assolutamente non è possibile cambiare data a un assegno emesso da altri. Vada dai carabinieri.

  • sandra ha detto:

    Salve.ho versato un assegno ad una assicurazione.quest’ultima ha cambiato data all’assegno, che poi è tornato indietro…poteva l’assicurazione cambiare la data del mio assegno senza il mio consenso?
    ci sono dei provvedimenti da prendere?.grazie.

  • sandra ha detto:

    Salve ho emesso in assegno , ma l’agenzia a cui lo avevo emesso ha cambiato la data e l’assegno è tornato indietro…poteva cambiare data senza il mio consenso?.

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Elena. Si, basta che siano scritti chiaramente e correttamente.

  • elena ha detto:

    Buongiorno
    Vorrei sapere ,se nella parte scritta in lettere dopo la barra , i decimali anziché essere scritti in numeri vengono scritti in lettere, l’assegno può essere ritirato lo stesso?
    Grazie

  • GIUSEPPE COLICCHIA ha detto:

    Per favore ho bisogmo di una urgente risposta.
    Ho pagato con un assegno un lavoro di asfalto di una stradella ma mi sono accorto un giorno dopo che il lavoro non era stato fatto a regola d’arte, posso bloccare l’assegno?
    Oppure potete consigliarmi cosa fare? Grazie

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Si, tecnicamente si

  • SALVATO CARMELA ha detto:

    SALVE VORREI SAPERE SI POSSONO EMETTERE VENTI ASSEGNI IN UN MESE?

  • ilde ha detto:

    Buongiorno, ho emesso un assegno il 6 del mese, è stato versato dalla persona a cui l’ ho intestato il 9, da quando risulta il prelievo sul mio conto? Grazie

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Liberato, si certo, non ci sono limiti.

  • Liberato ha detto:

    Un 74 enne puo avere il libretto degli assegni ?? Vorrei sapere

  • bruno ha detto:

    Ho emesso un assegno postale di 3.000 euro. Mentre la cifra a numero è corretta, quella in lettere è sbagliata in quanto ho scritto chiaramente “tremilia” anziché tremila. Mi hanno detto che il beneficiario che ho cercato di contattare per l’errore che ho commesso nel compilare il titolo avrà dei problemi ad incassare il titolo in quanto la cifra in lettere deve essere compilata correttamente
    In attesa di risposta porgo cordiali saluti

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    No, assolutamente no.

  • fabrizio ha detto:

    mi hanno dato un assegno con intestazione sbagliata…..posso tirare una riga e poi riscrivere il beneficiario giusto?

  • Nicoletta ha detto:

    Come posso fare per farmi dare dalla posta dove mio padre ha il contocorrente il libretto degli assegni perché lui e impossibilitato

  • Antonella ha detto:

    Sono in possesso di un assegno non trasferibile riportante la data del 01 ottobre 2015. Entro quali tempi devo versare l’assegno sul mio conto corrente? E in quali azioni posso incorrere se non lo verso entro i termini stabiliti?
    Grazie
    Simonetta

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Adriana. Il luogo è quello di emissione, ossia dove viene compilato e rilasciato l’assegno.

  • Adriana ha detto:

    Buonasera! Dovrei emettere degli assegni e non ho capito se il luogo di emissione e’ dove ha sede la mia banca o dove mi trovo in quel momento? Perché la banca ha sede a Lucca e mi troverò a Pistoia nella clinica per emissione ( devo fare intervento) grazie Adriana

  • Michela ha detto:

    buongiorno,
    avrei una domanda se sull’ assegno è stato emesso per errore il timbro della ditta intestataria dell’ assegno, nello spazio riservato alla firma del cliente, e l’ assegno è firmato dal cliente, è da considersi nullo l’ assegno o va bene lo stesso??

  • avv. gerardo carriero ha detto:

    per germani : denuncia penale per truffa e actio nullitatis in sede civile

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Cinzia. Purtroppo le banche fanno quello che vogliono…

  • CINZIA ha detto:

    salve,volevo sapere se e’ normale che se stacco un assegno quando lo vanno ad incassare la banca mi preleva la valuta tre giorni prima del giorno effettivo.

    Esempio
    l’assegno viene incassato il giorno 17 marzo ed io ho nel conto l’addebito il giorno 14 marzo

    E ‘ LEGALE ?

  • germani ha detto:

    BUONA SERA MI TROVO IN UNA STORIA ALLUCINANTE HO VENDUTO UN IMMOBILE AD UNA SOCIETA STRANIERA ED E’ ACCADUTO QUANTO SEGUE: HO MESSO IN VENDITA UN IMMOBILE TRAMITE AGENZIA IMMOBILIARE SI E’ PRESENTATO UN POTENZIALE ACQUIRENTE HA FATTO UNA PROPOSTA D’ ACQUISTO PER IMPORTO XXXXXX HO ACCETTATO L’OFFERTA E DOPO 60 GG ABBIAMO STIPULATO ED E’ ACCADUTO L’IMPOSSIBBILE MI HANNO SALDATO L’IMPORTO CON ASSEGNO CIRCOLARE CONTRAFFATTO PERCUI NON HO RISCOSSO LA SOMMA SEGUENTE INTANTO E’ STATA MESSA UNA IPOTECA DA TERZI . L’IMMOBILE MI E’ STATO SALDATO E QUIETANZATO DALLA SOCIETA’ E INTESTATO A ALTRA PERSONA FISICA E LA SOCIETA’ HA MESSO L’IPOTECA SULL’IMMOBILE VORREI SAPERE COME RIENTRARE IN POSSESSO DEL MIO IMMOBILE E A CHI RIVOLGERMI …. IL NOTAIO HA RESPONSABILITA’ …. L’AGENZIA HA RESPONSABILITA’….I DANNI CHI ME LI PUO’ RISARCIRE OLTRE A RITORNARE IN POSSESSO DELL’IMMOBILE…GRAZIE SPERO DI ESSERE STATO CHIARO

  • Antonella ha detto:

    L’assegno scade il 30 settembre 2012 quanto tempo ho per versarla?

  • giovanni ha detto:

    buonasera sono andato alle poste per cambiare un assegno emmesso da mio zio di 1500 euro nn trasferibile intestato a nome mio solo che mio zio l ha girato a nome suo è valido lo stesso perche alle poste mi è stato detto che nn potevano cambiarlo perche mio zio l aveva girato!!!grazie aspetto una su risposta

  • Giovanni Lattanzi ha detto:

    Per Marilena. Putroppo le leggi sono fatte a favore delle banche… non dei cittadini

  • MARILENA ha detto:

    SONO STATA OBBLIGATA A VERSARE UN ASSEGNO BANCARIO SUL MIO C/C UNICREDIT IN QUANTO LA BANCA DI EMISSIONE NON LO CAMBIA SE NON SONO UN SUO CORRENTISTA (MONTE DEI PASCHI EI SIENA) HO VERSATO L’ASSEGNO SUL MIO CONTO….. LA SUA DISPONIBILITA’ DOPO 6 GG. LAVORATIVI……
    NON E’ UN ABUSO GRAVISSIMO AL CONSUMATORE E UNA SPECULAZIONE DI TUTTE LE BANCHE??

    E’ GRADITA UNA RISPOSTA, CORDIALI SALUTI

    MARILENA’

  • olga ha detto:

    entro quanto tempo si deve incassare un’assegno?
    Mi è capitato di emettere un’assegno per il pagamento di una rata del condominio…..
    Dopo quasi quattro mesi l’amministratore mi chiama per dirmi che…..”ha sbagliato a mettere il timbro sull’assegno”…. se posso andare e rifarne un’altro, annullando il precedente……
    Come mi devo comportare?

  • joe ha detto:

    Salve volevo sapere se un importo di #1.000,00#
    con lettere mille euro0 — trattino lungo
    La banca lo accetta?
    Ho ommesso la barra \ al posto di / che cambia per la banca?
    Grazie

  • alessandro ha detto:

    salve…se venissi pagato per un determinato bene tramite assegno circolare, quindi emesso dalla banca, ad esempio monte dei paschi, posso versarlo sul mio conto in una banca diversa, tipo unicredit????
    nell’attesa saluto e ringrazio.

  • susan ha detto:

    buona sera la mia domanda ho versato un assegno non trasferibile 8 di marzo quando tempo ci vuole

  • antonio ha detto:

    salve io ed altre 200 persone circa abbiamo ricevuto degli assegni non trasferibili quali pagamento di prestazione di lavoro per una società cinematografica emessi da banca intesa sanpaolo di roma ma le filiali di napoli si rifiutano di cambiarlo pur essendo gli assegni coperti. puo una filiale di banca rifiutare il pagamento di emesso dalla banca stessa. la risposta è stata di doverli cambiare a roma ma la prestazione è avvenuta a napoli e qui sono residenti i traenti. inoltre l assegno è equiparato a valuta per il pagamento con sentenze cass. civ. del 2007 e 2010. puo la filiale rifiutare il pagamento ovvero di cambiare l’assegno? credo sarebbe una grave lesione dei diritti del consumatore

  • franco ha detto:

    Salve a tutti. Mi chiamo Rodi Franco, di Milano. Sono in possesso di un assegno non trasferibile bancario. Quanto tempo ho per versarlo? Grazie mille. Arrivederci.

  • barbara ha detto:

    salve, ho ricevuto un assegno e mi sono accorta solo dopo che il mio cognome era stato scritto senza una lettera. posso avere problemi con l’incasso ? posso aggiungerla io o devo chiedere alla persona che lo ha emesso di annullarlo ed emettere un altro assegno ?
    grazie e cordiali saluti

  • daniela ha detto:

    salve, colgo l’occasione per farvi una domanda, ho venduto casa a luglio e la sig.ra che l’ha acquistata ha pagato con assegno della banca mediolanum senza dicitura di “non trasferibile” , ho versato subito l’assegno in banca sul c/c senza controllarlo adesso mi è arrivata una multa di 2700.00 euro, cosa posso fare?
    grazie.

  • ombretta ha detto:

    articolo interessante eesplicativo.
    vorrei una risposta a questa domanda: se un assegno non trasferibile e sbarrato è intestato per es. alla PINCOPALLO F.LLI DA CHI DEVE ESSERE GIRATO? DA TUTTI I FRATELLI O E’ SUFFICIENTE UNA SOLA FIRMA? IN ATTESA DI UNA VOSTRA IMMEDIATA E ESAURIENTE RISPOSTA, VI RINGRAZIO E VI INVIO DISTINTI SALUTI
    OMBRETTA

  • ELISABETTA ha detto:

    Stimatissimi Sign.ri l’articolo e’ interessante

    vi sarei infinitamente grata se mi inviaste uno

    scritto via e- mail per sapere come si compila

    il talloncino dell’assegno .

    IN ATTESA DI UNA VOSTRA SOLERTE E

    GRADITA RISPOSTA VI RINGRAZIO E INVIO

    DISTINTI SALUTI

    ELISABETTA

  • ELISABETTA ha detto:

    Stimatissimi Sign.ri l’articolo e’ interessante

    vi sarei infinitamente grata se mi inviaste uno

    scritto via e- mail per sapere come si compila

    il talloncino dell’assegno .

    IN ATTESA DI UNA VOSTRA SOLERTE E

    GRADITA RISPOSTA VI RINGRAZIO E INVIO

    DISTINTI SALUTI

    ELISABETTA

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