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Per vegetariani e vegani: meglio le centrifughe o gli estrattori di succo a freddo?

Ci sono elettrodomestici che non dovrebbero mai mancare nella cucina di un vegetariano o di un vegano, e sono gli estrattori di succo e le centrifughe. Ma tra i due, quale è meglio utilizzare per lasciare inalterati i nutrienti di frutta e verdura?

Centrifuga o estrattore

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

2–3 minuti

Centrifuga o estrattore

Estrarre il buono dei vegetali: un must per vegetariani e vegani

Centrifughe ed estrattori di succo a freddo sono i due elettrodomestici che rendono la vita più semplice a vegetariani e vegani, in quanto permettono di realizzare in poco tempo e con un impegno minimo gustose creme, succhi, frullati e passati di frutta e verdura.

I due apparecchi, però, presentano delle sostanziali differenze dal punto di vista operativo, e prima di propendere per l’acquisto di uno o dell’altro è bene informarsi, per essere sciuri di scegliere quello migliore per le proprie esigenze.

Gli estrattori di succo e le centrifughe, infatti, sono due apparecchi che nonostante producano un risultato tutto sommato simile dal punto di vista visivo, lavorano in modo completamente diverso.

La centrifuga, infatti, è dotata di lame che lavorano a una velocità altissima, fino a raggiungere diversi migliaia di giro al minuto, che triturano frutta e verdura fino a trasformarle in un succo.

Gli estrattori, invece, i cui modelli più all’avanguardia non sono neanche dotati di lame ma di coclee, operano con un numero di giri bassissimo, attorno ai cento al minuto, e non sminuzzano gli alimenti ma li spremono, letteralmente.

Questo processo di estrazione del succo a pressione, rispetto a quello della centrifuga, ha un grandissimo vantaggio: grazie al numero di giri ridotto infatti l’apparecchio non si surriscalda e non trasmette calore agli alimenti da trattare, lasciando quindi inalterati tutti i nutrienti, le vitamine e i preziosissimi enzimi vivi che sono contenuti nelle verdure e nella frutta.

Ancora, rispetto a una tradizionale centrifuga, un estrattore di succo a freddo riesce anche a ridurre la quantità di scarto, con un’efficienza maggiorata del 20%, e di conseguenza una migliore resa degli ingredienti dal punto di vista economico. Inoltre, le normali centrifughe per la loro conformazione tecnica non sono in grado di centrifugare erbe e foglie, alimenti che invece un estrattore può trattare senza problemi.

Infine, le centrifughe tendono a formare una antiestetica schiuma sulla superficie dei succhi prodotti, cosa che può risultare sgradita alle persone più difficili a tavola o schizzinose, ad esempio i bambini, mentre l’estrattore, invece, produce un succo senza schiume o altre impurità.

Dopo questo esame delle differenze tra centrifughe ed estrattori, è naturale dedurre che per vegetariani e vegani, persone nella cui dieta la frutta e la verdura ricoprono un ruolo di fondamentale importanza, è meglio preferire gli estrattori di succo a freddo, che permettono di preparare gustose preparazioni senza rinunciare a tutti i nutrienti e gli enzimi del mondo vegetale.

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