Materiali da costruzione naturali o riciclati: quanti ce ne sono?

Ridurre l’impatto ambientale e riscoprire i benefici della natura è un obiettivo collettivo. Al contrario di quanto si creda il concetto di sostenibilità è attuabile all’interno di ogni settore. Sono tante le aziende che si sono orientate verso l’adozione di materiali sostenibili o che hanno messo in pratica processi sostenibili.

materiali da costruzione naturali

In campo edile, ad esempio, c’è chi preferisce l’uso di materiali naturali. È una buona prassi, eco-friendly, a cui i consumatori stanno sempre più prestando attenzione. Pensiamo, ad esempio, all’uso del bambù come materiale da costruzione; questo si è aggiudicato l’appellativo di “acciaio vegetale” per le sue caratteristiche di resistenza che, unite alla leggerezza e alla flessibilità, lo rendono perfetto in applicazioni interne ed esterne. Tra le aziende che si sono aggiudicate un primo posto tra i più grandi importatori e fornitori di materiali da costruzione in bambù in Europa vale la pena citare Bamboo Import, che interagisce sia con aziende che con privati.

Di seguito presentiamo un approfondimento su altri materiali naturali e riciclati impiegabili nell’edilizia.

Plastica riciclata

Il consumo eccessivo di plastica da parte dell’uomo ha fatto sì che gli esperti di vari settori più volte si interrogassero su come fare per riciclare questo materiale e riutilizzarlo in maniera efficiente. Sembra assurdo ma la plastica riciclata può essere impiegata per la costruzione di un intero edificio (oltre che per le strade o le piste ciclabili). Infatti esistono progetti ultimati che hanno portato alla creazione di case create dal PET riciclato, ovvero dal riciclo di un quantitativo enorme di bottigliette di plastica. Gli edifici così composti non solo rispondono ai requisiti di sostenibilità ma sono caratterizzati da tanti vantaggi che li rendono davvero unici: sono resistenti al vento che soffia fino ai 500 chilometri orari; sono durevoli nel tempo; proteggono da muffa e da umidità e isolano termicamente. Inoltre non è da sottovalutare un altro grande pro che contraddistingue gli edifici in plastica riciclata: si costruiscono in poche settimane o giorni.

Balle di paglia

Il futuro molto spesso strizza un occhio al passato ed è lì che scova le migliori idee. È quello che è successo a chi ha avuto l’intuizione di costruire la prima casa con balle di paglia, prendendo esempio dagli antichi che per le loro costruzioni preferivano materiali naturali, economici e facili da reperire. Le balle si inseriscono all’interno di un telaio e devono essere scrupolosamente sigillate. La paglia può quindi sostituire differenti materiali come: legno, intonaco, pietra, calcestruzzo, gesso o vetroresina. Si potrebbe credere che una casa costruita in questo materiale naturale presenti ben pochi comfort ma non è affatto vero: l’isolamento termico indotto dalle balle di paglia tocca livelli altissimi.

Biomattone

Il biomattone è uno dei materiali edili più richiesti da chi vuole un edificio sostenibile. Infatti, questo materiale si forma partendo da elementi naturali, la canapa e la calce. Inoltre, oltre che dalla sua composizione, il suo valore di sostenibilità deriva anche dal fatto che la sua produzione richiede un basso apporto di consumo energetico. I biomattoni non si possono usare per la realizzazione di muri portanti, ma trovano applicazione nella costruzione di tanti altri elementi come: cappotti esterni, solai, intercapedini, muri perimetrali e tramezzi. Tra i vantaggi del biomattone da tenere in considerazione: la garanzia di un eccellente comfort termo-acustico e un’ottima resistenza a fuoco e gelo.

Lana di pecora

Tra i materiali più interessanti e inaspettati che si usano in ambito edile citiamo la lana di pecora; si tratta dell’unico isolante di origine animale approdato in questo settore e impiegato nella creazione di pannelli. I motivi, legati alla sfera sostenibile, per cui si è iniziata a impiegare la lana sono i seguenti: è una materia prima che comporta un minimo impatto ambientale ed è una delle più valide alternative ai tradizionali materiali di isolamento che hanno origine sintetica. La lana dimostra ottime capacità climatizzanti, è idrorepellente, respinge l’umidità ed è in grado di neutralizzare le sostanze nocive che circolano nell’aria.

Legno

Non potevamo non citare l’elemento naturale per eccellenza: il legno. Questo è protagonista sia nel settore edile che in quello dell’arredamento. Costruire abitazioni in legno è un atto responsabile e sostenibile specie se si opta per soluzioni ad hoc come i pannelli ecologici interamente realizzati in legno riciclato o il legno ricavato da foreste in cui si rispettano i requisiti di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo.
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