La Manutenzione dell’Impianto Fotovoltaico: le 3 Regole d’Oro

Come mantenere in efficienza l’impianto fotovoltaico grazie a semplici regole di manutenzione dei Pannelli Solari

Come pulire i pannelli fotovoltaici

Regola n.1: pulizia dei Moduli Fotovoltaici

L’impianto fotovoltaico si basa sulla luce che viene rifratta sui pannelli solari, che viene trasformata in energia utile, che può anche essere accumulata in apposite batterie di accumulo. Ecco perché la corretta pulizia è fondamentale per mantenerlo in perfetta efficienza. Con un clima scarsamente piovoso le polveri sottili dovute all’inquinamento si depositano sui pannelli riducendo il loro rendimento. Talvolta la pioggia o la neve bastano per pulire i pannelli del vostro impianto fotovoltaico, ma a cadenza regolare è bene fare una pulizia più approfondita. Può essere fatta da soli utilizzando prodotti non eccessivamente aggressivi ed evitando strumenti come il compressore o altre macchine ad aria che possono danneggiare l’impianto. Semplice acqua unita ad un detergente con capacità antistatica (capace di creare un alone protettivo sul pannello) assieme all’attrezzatura necessaria sono sufficienti per completare la pulizia.

Sono in vendita degli appositi kit che con meno di 50 euro comprendono tutto l’occorrente per procedere.

Se si depositano foglie o guano o altri elementi è bene rimuoverli manualmente prima di procedere alla pulizia con acqua. Se il vostro problema sono i residui organici degli uccelli potrete installare delle antenne capaci di dissuaderli dall’appoggiarsi sul vostro impianto.

Se il vostro impianto è grande o non volete salire sul tetto è bene chiamare ditte specializzate che con circa 100/150 euro procederanno alla pulizia dell’impianto.

Regola n.2: individuare subito eventuali danni e problemi sui Pannelli Solari

Una verifica visiva dei moduli fotovoltaici è necessaria per individuare subito eventuali problemi dovuti a danni che possono ridurre drasticamente l’efficienza dell’impianto.

Oltre ai controlli dei tecnici a cadenza annuale, è bene verificare più spesso l’efficienza dell’impianto, prima di tutto verificando il pannello di controllo e i relativi led, fusibili, cavi ed interruttori. Anche se non siete dei tecnici esperti è bene imparare a guardare tutte le componenti dell’impianto per individuare il prima possibile eventuali malfunzionamenti e chiamare i tecnici che si occuperanno delle relative verifiche. Tra i test che si possono fare da soli con estrema attenzione alle misure di sicurezza ci sono il controllo del funzionamento delle batterie di accumulo, se previste dall’impianto, verificando che tengano la carica. In caso di impianti con batterie di accumulo al piombo, il controllo dovrebbe prevedere anche la verifica del livello dell’acido, ricordandosi di utilizzare i guanti protettivi e mascherina per proteggersi dalle esalazioni. Inoltre è bene verificare l’areazione del vostro impianto. Il calore accumulato nelle batterie grazie ai pannelli è quello che permette di ottenere energia per gli usi domestici. Un eccesso di calore però può sprigionare un incendio. Ecco perché la corretta areazione dei moduli permette di far passare l’aria in modo da evitare eccessivi accumuli di calore rischiosi per la sicurezza della vostra casa.

Regola n.3: verificare l’efficienza produttiva dell’Impianto Fotovoltaico

Mettersi davanti al contatore e vedere quanto produce il vostro impianto è un’operazione relativamente semplice. Non basta un solo sguardo ma un controllo per un periodo di tempo determinato per avere dei risultati affidabili e veritieri (almeno un mese continuativo per verificare la produzione giornaliera). Come fare? Carta e penna e segnate i dati del vostro contatore riguardanti la produzione giornaliera che sarà inevitabilmente legata alla quantità di raggi solari irraggiati sul pannello. Per avere un controllo più a lungo termine annotate i dati di produzione almeno una volta al mese in modo da ottenere una lettura annuale. Fate attenzione a segnare sia la quantità di energia prodotta sia la quantità immessa nell’impianto di rete, ovvero non autoconsumata. Solo così potrete vedere se il vostro impianto non solo è in grado di soddisfare le vostre necessità energetiche ma sia capace di farvi avere anche un piccolo guadagno. Misurare i rendimenti vi permetterà di verificare che vada tutto bene e non vi siano necessità di manutenzione straordinaria. E’ bene ricordarsi che la garanzia copre anche una significativa riduzione della potenza dei vostri pannelli solari al di sotto di quella dichiarata dal produttore. Ecco perché questa semplice operazione vi aiuterà anche a tutelarvi sul vostro acquisto.

Pochi semplici accorgimenti e una corretta manutenzione permetterà al vostro impianto fotovoltaico di funzionare al meglio con un investimento di pochi euro e il giusto mix di attività di controllo che si possono svolgere da soli e di attività specializzate che necessariamente dovranno essere svolte da tecnici. Con questi accorgimenti il vostro investimento porterà tutti i benefici sperati, sia per l’ambiente sia per il vostro portafogli.

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