Affitto in Italia: dove e perché conviene affittare un appartamento

Quali sono le tendenze nel mercato immobiliare italiano in merito agli affitti?

Nell’ultimo anno c’è stato qualche cambiamento, dopo un periodo di flessione prima e di stasi poi, in riferimento al costo dell’affitto di un appartamento.

Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo.
Milena Talento

case in affitto in italia

Per avere un quadro esaustivo della situazione consigliamo di consultare l’infografica realizzata da Soluzioni Salvaspazio, azienda specializzata in letti e cucine a scomparsa, dal titolo “Quanto costano gli affitti nelle città italiane?”.

In questa infografica sono raccolti i dati aggiornati sull’andamento degli affitti; c’è stato un aumento del 3,5% nel 2018 rispetto all’anno precedente, dovuto a una maggiore richiesta di case da affittare, ma le differenze fra una regione e l’altra sono notevoli, talvolta anche all’interno della stessa regione.

Le cose da sapere su case piccole da affittare

Le case in affitto sono, secondo le statistiche, il 27,7% del totale in Italia, il dato più alto dal 2012, un indicatore delle mutate esigenze degli italiani, propensi a cambiare casa più spesso nel corso della vita, per motivi di lavoro o altre motivazioni.

Uno degli elementi che fanno la differenza rispetto al passato è senz’altro la metratura degli appartamenti: le case piccole sono sempre più diffuse e, di conseguenza, è aumentata la necessità di avere mobili salvaspazio che permettono di ottimizzare gli spazi a disposizione ed evitano di doversi preoccupare del disfarsi degli arredi in caso di trasloco.

Tanto i letti a scomparsa che le cucine, infatti, sono facilmente adattabili a contesti differenti, che si tratti di mono o bilocali con ambienti nettamente definiti o meno.

Tutti i dati da conoscere sugli affitti in Italia

La top 3 delle città italiane in cui l’affitto medio, per un appartamento di 100 mq, è più alto, non è sorprendente, in quanto al primo svetta Milano (15,8 € al metro quadro), seguita da Firenze (13,5 € mq) e Roma (12,2 € mq).

Le cose cambiano allargando lo sguardo sulla provincia: nelle città capoluogo di regione, infatti, l’affitto costa in media il 3,5% in più delle altre, e ci sono casi in cui alcune città del Nord sono più convenienti di quanto si penserebbe, per esempio Verona (741 € mensili in media) costa meno di Napoli (796 €) o di Lucca (784 €).

Le variazioni più interessanti hanno riguardato le città di Siena (+9,7%), Verona (+9,5%) e Catania  (+8,6%) come aumenti, e Chieti (-14,3%), Venezia (-12,6%) e Sassari (-11,6%) come diminuzioni di affitto.

Conoscere i dati sul costo degli affitti è utile sia per chi desidera prendere casa in affitto e magari cambiare città, sia per chi sceglie di affittare la propria abitazione per spostarsi altrove: in entrambi i casi, la situazione italiana mostra che c’è una potenziale dinamicità, non del tutto espressa, che potrebbe crescere negli anni a venire.

Infografica costo affitti

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