Maglia ai ferri

Lavorare a maglia (o lavorare coi ferri), è in pratica la stessa cosa! Si può definire un lavoro o forse meglio dire un passatempo, un hobby o ancora un modo per rilassarsi. Ci si può anche improvvisare con quest’arte; non è difficile, basta avere tanta pazienza e voglia! In vendita si trovano tantissimi giornali, periodici o mensili, dedicati anche ai principianti che spiegano passo dopo passo come incominciare, quali attrezzi del mestiere servono, i punti principali, i punti più difficili, gli schemi, insomma, tutto ciò che vi serve per costruire con le vostre mani un maglione, una sciarpa, ma anche creazioni particolarmente laboriose come per esempio un paio di guanti, di babbucce, un cappello e quant’altro.

Maglia ai ferri: guida completa

Se siete degli “sferruzzatori” esperti seguite questa guida sulla maglia ai ferri e potrete sicuramente prendere spunto per creare punti nuovi. Se siete invece dei principianti, potete prendere appunti per iniziare il vostro hobby.

Attrezzi del mestiere per la maglia ai ferri

In realtà non servono molto attrezzi per lavorare la maglia ai ferri. Sicuramente bisogna procurarsi delle coppie di ferri per lavorare a maglia, che potete tranquillamente acquistare in merceria. Non sono tutti uguali i ferri, ce ne sono di sottili e meno sottili, ognuno comunque è contrassegnato con un numero. La scelta dipende dal lavoro che avete intenzione di fare, e in ogni caso , meglio farvi consigliare dal negoziante.

Ricordatevi di comprare almeno due paia di ferri per lavorare a maglia, in quanto per realizzare ad esempio un maglione, il bordo dello stesso, verrà eseguito utilizzando un paio di ferri di mezza misura più grande (ad esempio coi ferri del 3 e mezzo) , per poi proseguire il resto del lavoro trasferendo tutti i punti nella coppia di ferri più piccoli (della misura per esempio del 3). Potete anche utilizzare i ferri della misura 4 per il bordo e poi proseguire con quelli di misura tre e mezzo. Insomma, la scelta è abbastanza libera, ma almeno questi cenni particolari occorre seguirli.

Maglia ai ferri

Nella realizzazione del vostro lavoro di maglia ai ferri, servono ovviamente anche i gomitoli di lana (o altro materiale di filato). Li trovate al mercato piuttosto che in merceria. Se siete delle principianti, il consiglio che vi posso dare è quello di iniziare acquistando i gomitoli di “scarto”, ovvero quelli con un costo relativamente basso: al momento si trovano anche al modico prezzo di un euro.

Per la realizzazione di un capo (parliamo di un maglione come modello e misura standard), occorrono più di 6 gomitoli (ma ricordatevi che solitamente non si guarda al numero dei gomitoli, ma al loro peso, quindi anche in questo caso, il consiglio del negoziante è davvero molto utile).

Anche un classico paio di forbici servono, per tagliare eventuali fili, così come un ago da lana e un metro per fare le misure.

Punti base della maglia ai ferri

I due principali punti base del lavoro della maglia ai ferri sono il punto a diritto e il punto a rovescio. Per il primo occorre passare il ferro destro sul punto in alto del ferro sinistro, mentre eseguendo l’esatto contrario si ottiene il punto a rovescio. Ma vediamo insieme gli altri punti, comunque semplici, adatti ai principianti o a chi, vuole lavorare veloce senza intercalare o senza scalare i punti.

  • grana di riso
    Bellissimo punto per creare maglioni non solo per adulti, ma anche e soprattutto per i più piccoli. Il lavoro si presenterà come tanti piccoli granellini di riso. Vediamo come si ottiene. Occorre alternare sul primo ferro un punto diritto e un rovescio, e procedere al contrario sul secondo ferro (se sul primo ferro c’è il punto a rovescio, sul secondo ferro si lavorerà diritto).
  • legaccio
    E’ uno dei punti classici per il lavoro a maglia, consigliati ai principianti, in quanto la difficoltà è davvero nulla. Il punto legaccio si ottiene infatti, lavorando sia il primo ferro, sia il secondo ferro a maglia dritta. Il lavoro ottenuto è davvero molto carino.
  • costa
    Un bel risultato anche con il punto costa. Semplice da realizzare, il punto costa si ottiene su un numero totale di maglie che sia pari ( e quindi divisibile per due). Entrambi i ferri si lavorano realizzando un punto a maglia diritta e uno a maglia rovescia, senza bisogno di alternare nel giro di ritorno del ferro.
  • maglia rasata
    Anche il punto a maglia rasata rientra tra le creazioni più semplici per lavorare a maglia con i ferri. Questo punto si ottiene alternando una maglia diritta e una maglia a rovescio. L’unica accortezza da tenere presente riguarda la realizzazione dei primi due “giri”: il primo si lavora a maglia diritta, il secondo a maglia a rovescio.

Lavorare la maglia ai ferri

Operazioni basilari per i lavori di maglia ai ferri

Quelli che abbiamo visto finora sono i punti principali della maglia ai ferri: da essi nascono i punti più elaborati. In questa sezione vi proponiamo tantissime idee per prendere spunto (o perchè no, copiare!) i punti per il vostro lavoro. Per facilitarne la scelta, li divideremo in: punti facili, punti di media difficoltà e punti difficili. E prima della lunga lista, vi indichiamo anche i punti base con le relative spiegazioni per la procedura, che vi saranno utili per la realizzazione dei punti più complessi.

  • Gettato
    il punto gettato si esegue avvolgendo il filo attorno al ferro destro una volta.
  • Doppio gettato
    il punto doppio gettato si esegue avvolgendo il filo attorno al ferro destro due volte.
  • Accavallato semplice
    Questo tipo di punto si esegue passando una maglia senza lavorarla, lavorando normalmente la maglia seguente e accavallando la maglia passata su quella appena lavorata.
  • Accavallato doppio
    E’ la variante dell’accavallato semplice, che si esegue nello stesso identico modo, ma accavallando due maglie, anziché una, senza lavorarle.
  • Maglia doppia
    Questo punto si ottiene lavorando come una maglia normale ma nel ferro sottostante.
  • Maglia intercalata o aumento intercalato
    Si deve lavorare una maglia nel filo d’unione fra due maglie.
  • Aumento barrato
    Occorre lavorare una maglia a diritto, poi senza lasciarla cadere dal ferro, lavorarla una seconda volta a diritto ritorto.
  • Maglia estratta
    La maglia estratta si ottiene infilando la maglia nel ferro sottostante ed estrarre un’asola, lavorare un diritto, accavallare la maglia estratta sopra il diritto.
  • Due maglie incrociate a destra: Si ottengono passando dietro alla prima maglia e lavorando la seconda maglia a diritto senza lasciarla cadere dal ferro, quindi lavorare la prima e lasciar scivolare le maglie insieme dal ferro.
  • Due maglie incrociate a sinistra
    Questo punto si esegue passando davanti alla prima maglia e lavorando la seconda maglia senza lasciarla cadere dal ferro, lavorare la prima e lasciare scivolare le maglie insieme dal ferro.
  • Tre maglie incrociate a destra (o tre torciglioni dietro o ancora tre incroci dietro)
    Varianti che si ottengono passando una maglia su un ferro ausiliario posto davanti al lavoro, lavorare le due maglie seguenti, poi la maglia del ferro ausiliario.
  • Tre maglie incrociate a sinistra (o tre torciglioni davanti)
    Si tratta dell’esatto opposto del punto precedente. Si esegue passando due maglie su un ferro ausiliario posto sul davanti del lavoro, lavorare la maglia seguente, poi quella in attesa.
  • Quattro Torciglioni dietro
    Si ottiene passando due maglie su un ferro ausiliare posto dietro al lavoro, e lavorando a diritto le due maglie seguenti poi con le maglie in attesa.
  • Cinque intrecci a destra o cinque torciglioni
    Questo punto si esegue passando due maglie su un ferro ausiliare posto dietro al lavoro, e lavorando a diritto tre maglie poi a rovescio le maglie in attesa.
  • Cinque intrecci a sinistra o cinque torciglioni davanti
    Si ottiene passando tre maglie su un ferro ausiliare posto davanti al lavoro, e lavorando due rovesci poi a diritto le maglie in attesa.
  • Incrociare tre maglie
    Si ottengono lavorando prima la terza maglia, poi la seconda e la prima lasciandole cadere tutte e tre insieme dal ferro.
  • Quattro intrecci dietro ritorti
    Si ottengono passando due maglie su un ferro ausiliare posto dietro, lavorando le due maglie seguenti a diritto ritorto, poi a diritto ritorto le maglie in attesa.
  • Quattro intrecci davanti ritorti
    Si ottengono nello stesso identico modo del punto precedente, ma passando la maglie su un ferro posto davanti al lavoro.

Esempi di punti

  • traforo
    Come per il punto costa, anche il punto traforo si realizza esclusivamente lavorando su un numero di maglie pari. Rientra tra i punti base, anche se presenta alcune minime difficoltà, in quanto è un punto composto. Occorre contare e tenere a mente il numero dei ferri che si lavora. I primi quattro ferri infatti si devono lavorare tutti eseguendo la maglia rasata; nel quinto ferro occorre fare attenzione lavorando due maglia insieme con il punto diritto più un gettato (che darà vita al traforo appunto). Il ferro successivo, ovvero il 6° si esegue con tutte le maglie lavorare a rovescio (compreso il gettato). Dal settimo ferro in avanti, si devono ripetere le sequenze dei punti dati per il ferro al giro 5 e il ferro al giro 6.
  • treccia
    Punto base ma come per il precedente si tratta di un punto composto e quindi con un minimo di difficoltà. Innanzitutto, il numero di maglie su cui poter eseguire il punto treccia deve essere un multiplo di otto, altrimenti non è possibile realizzarlo. I primi 4 ferri si lavorano eseguendo dapprima 4 maglie a rovescio, e a seguire 4 maglie diritte. Il 5° ferro è un po’ più complicato, in quanto bisogna lavorare 4 maglie a rovescio e poi occorre prendere in prestito un ferro ausiliario e inserirvi la prima coppia di maglie, lavorare a maglia diritta la successiva coppia di maglie ferme nel 3° ferro. Dal 6° ferro in avanti, bisogna ricominciare daccapo, ovvero tenere conto della spiegazione che parte dal secondo ferro.

TECNICHE UTILIZZATE PER LAVORARE AI FERRI

In aggiunta agli attrezzi, i punti base e le operazioni basilari per lavorare ai ferri, bisogna considerare che esistono anche tecniche diverse le quali consentono, allo stesso modo, di ottenere maglioni ai ferri, sciarpe o cappelli.

Le tecniche più utilizzate sono:

#1 LAVORO A MAGLIA: FERRI DRITTI

Il classico metodo consiste nel lavorare con i ferri dritti. Il lavoro si esegue da seduti e le tecniche si dividono in due metodi: all’inglese e continentale.

Il metodo inglese: si esegue mantenendo il filo con la mano destra e si procede adagiandolo sopra il ferro destro in modo da formare il punto.

Il metodo continentale: prevede che il filo sia mantenuto con la mano sinistra e aiutandosi con le dita si forma un nuovo punto.

#2 LAVORO A MAGLIA: FERRI CIRCOLARI

Diversamente si può optare per l’utilizzo di ferri circolari i quali consentono, altresì, di realizzare qualsiasi capo d’abbigliamento.

I ferri circolari sono particolarmente indicati per grandi lavorazioni e gli esperti sostengono che sia un metodo molto più veloce rispetto all’utilizzo dei ferri dritti.

#3 LAVORO A MAGLIA: LE MANI

La tecnica anche conosciuta come: arm knitting prevede che la lavorazione a maglia sia eseguita utilizzando le braccia e le mani.

Il procedimento è il medesimo utilizzato con i ferri, solo che al posto di questi ultimi vengono utilizzate le braccia all’interno delle maglie.

In rete sono in molti a sostenere che apprendere tale tecnica per coloro che già utilizzano e hanno dimestichezza con i ferri sia molto semplice.

#4 LAVORO A MAGLIA: TELAIO

Una delle tecniche più semplici e indicate per chi è alle prime armi, consiste nell’utilizzo di un apposito telaio che permette di avvolgere la lana attorno a dei pioli.

maglia ai ferri per bambini

La tecnica, particolarmente adatta per far apprendere l’arte della lavorazione a maglia ai bambini, ha qualche limite, ad esempio, le distanze tra i pioli sono standard, tuttavia, è un metodo interessante da apprendere poiché permette di realizzare, in poche lezioni, le prime sciarpe e magliette ai ferri.

LAVORI A MAGLIA CON I FERRI

Come fare un maglione ai ferri, una maglietta ai ferri, una sciarpa o una copertina? Lavorare ai ferri, come abbiamo visto, è un piacevole passatempo che però richiede abilità, pratica ed esperienza.

Una volta acquisite tutte le conoscenze si possono realizzare una moltitudine di lavori ai ferri:

#1 ACQUISTA IL MATERIALE

Il materiale più indicato per iniziare a lavorare ai ferri è la lana. Questa, infatti, si caratterizza perché è molto morbida, elastica, facile da lavorare. In commercio si trovano interi gomitoli a prezzi accessibili: bastano pochi euro per iniziare a prendere confidenza con le più classiche lavorazioni ai ferri.

Una particolare accortezza va messa sulla scelta dello spessore della lana, il quale non deve essere né troppo fine né troppo spesso. Il nostro consiglio è di recarsi in merceria e chiedere al proprietario di consigliarvi il giusto spessore per iniziare a lavorare ai ferri.

Un simile discorso vale per i ferri e gli uncinetti che, almeno per chi è alle prime armi, non dovrebbero avere un calibro superiore ai 4-5 mm.

#2 SEGUI SPECIFICHE GUIDE E VIDEO TUTORIAL

Esistono numerosi video in rete che forniscono preziosi consigli e spiegazioni, questi ti guideranno e in breve tempo saprai da dove partire per fare un: maglione di lana, un cappello e tutti i principali lavori ai ferri.

La crescente nascita di video corsi realizzati per ogni argomento, non poteva certo non coinvolgere spiegazioni video su come lavorare i ferri. Basterà, anche in questo caso, fare una piccola ricerca e trovare corsi gratuiti e a pagamento che vi forniranno tutto il necessario per apprendere quest’antico metodo di lavorazione.

Infine, perché non acquistare un libro dedicato ai lavori ai ferri? Lavorare a maglia è un lavoro che potrebbe essere un utile momento della giornata per allontanarsi dai dispositivi elettronici. L’idea, quindi, di acquistare un libro vi agevola nell’obiettivo.

Un libro non ha niente da invidiare ad un video corso, certo non può essere interattivo, ma contiene immagini e accurate descrizioni, schemi, spiegazioni e tutorial che in breve tempo vi porteranno ad essere un vero maestro.

#3 SCEGLI QUALE LAVORO A MAGLIA

Sei interessato a sapere come fare un maglione di lana, da dove iniziare per realizzare una calda sciarpa ai ferri? Una volta acquistato il materiale, studiato un video tutorial o un libro, non resta che mettersi all’opera! Le lavorazioni ai ferri possono essere molto semplici ma anche tremendamente complesse. Proseguendo la lettura, sono forniti alcuni utili consigli che vi schiariranno definitivamente le idee sul mondo dei lavori ai ferri.

COME FARE UN MAGLIONE AI FERRI

Uno dei più classici capi di abbigliamento che è possibile fare a maglia sono i maglioni ai ferri e le magliette ai ferri. Un maglione di lana è un indumento tipico invernale, un’ottima idea regalo che quando realizzato in maniera artigianale è ancora più apprezzato.

Come fare un maglione ai ferri

Fare un maglione ai ferri, diciamolo subito, non è forse il miglior lavoro per un principiante, il quale potrà avere un po’ di difficoltà.

Per iniziare la lavorazione ai ferri sono necessari:

  • 500g di lana di buona qualità e di spessore medio;
  • Appositi aghi e una coppia ferri per lavorare la lana.

I gomitoli di lana devono essere di dimensione 5. Assicuratevi, quindi, che l’etichetta riporti tale numero. La scelta del colore è a vostra discrezione, partire con un colore unico è la scelta migliore se siete ancora alle prime armi.

È importante, altresì, preparare un modello di maglione. È sufficiente disegnare su un foglio come si ha intenzione di realizzare il collo, le maniche e quale parte comporrà il fronte e il retro.

Il modello classico di maglione è costituito da due rettangoli. Le due facce rappresentano la parte davanti e il retro alle quali vanno aggiunte le maniche. Le dimensioni, ovviamente, dipendono dalla persona che indosserà il maglione. Per avere un’idea è necessario misurare la circonferenza del busto e aggiungere 4-5 cm.

Gli esperti consigliano di iniziare la lavorazione del maglione partendo dal basso ricordandosi che ogni maglioncino ha la parte finale composta da una fascetta, una zona cioè più stretta che dona una migliore vestibilità all’indumento.

La scelta del punto base può essere o a legaccio o a maglia rasata, una spiegazione riguardo come eseguirli la troverete tornando indietro in questo articolo: punti base della maglia ai ferri. 

Raccomandiamo di eseguire ogni punto con attenzione accertandosi di non saltare neanche un punto. Perdere due alcuni punti comporta il fatto che il maglione una volta terminato avrà degli evidenti buchi, quindi è necessaria la massima attenzione!

Una volta arrivati alle spalle si può realizzare il collo che deve essere sufficientemente ampio da consentire il passaggio della testa.

Non resta ora che unire la parte centrale del maglione con le maniche. Queste ultime dovrebbero essere più larghe all’altezza delle spalle per via via restringersi man mano che si avvicinano alle mani.

La fase di assemblaggio delle componenti avviene utilizzando un ago da lana che deve essere applicato nella parte interna del maglione.

A questo punto il maglione di lana è pronto.

COME FARE UNA SCIARPA AI FERRI

Realizzare una sciarpa ai ferri ci rimanda ad una tradizione antica. Le sciarpe fatte a mano sono sempre un regalo da fare o da farsi semplice nella realizzazione e di sicuro impatto.

Come fare una sciarpa ai ferri

Al contrario del maglione, fare una sciarpa di lana è un lavoro ai ferri più semplice, tuttavia anche in questo caso consigliamo di seguire appositi tutorial.

Per realizzare il suddetto lavoro, prima di tutto accertatevi di avere tutto l’occorrente:

  • 300 g di lana che possono essere di un colore unico o di due colori;
  • Appositi ferri da maglia di uno spessore di 6,5 mm;
  • Ago;
  • Forbici.

La sciarpa di lana può essere realizzata: o lavorando con il punto dritto oppure utilizzando il grana di riso.

Per realizzare la sciarpa, che dovrebbe essere di una lunghezza compresa tra i 120 e i 160 cm, occorre come prima cosa realizzare un campione con il punto scelto, il quale deve essere di una misura intorno ai 10x10cm utile per capire la tensione.

I procedimenti possono essere vari, uno di questi consiste nell’iniziare ad avviare 16 maglie con un colore realizzando una prima fascia.

La fascia successiva può essere realizzata o cambiando colore oppure continuando con il colore precedente.

L’operazione, dunque, prevede che venga realizzata una fascia per volta per poi unirle facendo attenzione a rifinire i bordi.

Fare una sciarpa a maglia, da uomo, da donna o per un bambino segue un gusto del tutto personale. In generale si può dire che questa dovrebbe essere composta da 24 maglie. Optare per un colore unico rende il lavoro più semplice in quanto non è necessario contare i ferri.

È utile, altresì, ricordarsi di lavorare le maglie al contrario, rispetto a come sono posizionate sul ferro.

COME FARE UN CAPPELLO AI FERRI

Lavorare ai ferri permette di divertirsi in molteplici realizzazioni, una di queste è il cappello di lana, un altro utile indumento invernale.

Se sei ancora un principiante delle lavorazioni a maglia provare a realizzare un cappello potrebbe essere una buona scelta.

Ecco di cosa hai bisogno:

  • 100 grammi di lana;
  • Due paia di ferri numero 4,5 e 5,5;
  • 1 ago per la lavorazione della lana;
  • Forbici.

Un caldo cappello invernale può essere realizzato o monocolore o bicolore e prevedere un simpatico pon pon o meno.

Prima di iniziare è utile misurare la circonferenza della testa così che il cappello possa calzare a pennello.

Se è un regalo in genere la circonferenza media di un adulto è intorno ai 60cm.

Rispetto ad altre preparazioni la lana da utilizzare non è molta, come indicato sono sufficienti 100g.

Come procedere? 

Tra le varie tecniche e tutorial consigliati sul web, un metodo consiste nel realizzare 60 maglie nel ferro da 4,5 e iniziare a lavorare il cappello dai bordi con il metodo costa (2 e 2).

Successivamente si procede con il resto del cappello, passando dal ferro 4,5 a 5,5. In questo caso è necessario lavorare allo stesso modo sia sul dritto che al rovescio.

Realizzare un cappello di lana, così come un maglione, una maglietta o una sciarpa, è una lavorazione che segue varie tecniche di preparazione che dipendono dall’esperienza e dal risultato che si vuole ottenere.

Siti internet sulla maglia ai ferri

Abchobby – http://www.abchobby.it/
Un sito pieno di hobby al femminile con numerosi esempi per i lavori a maglia ai ferri.

La scatola dei segreti – http://www.lascatoladeisegreti.it/maglia.htm
Utili illustrazioni che vi spiegano come iniziare a lavorare a maglia con l’ausilio dei ferri.

Sottocoperta – http://www.sottocoperta.net/bambini/libri/maglia.asp
Una serie di consigli per acquistare libri e cimentarsi nei lavori a maglia ai ferri per bambini

Volare su Lierna – http://www.icsbellano.org/
Giornalino on line di una scuola primaria, dove in questa sezione spiega il lavoro a maglia ai ferri.

Tutorial per realizzare una maglia ai ferri

Di seguito vi suggerisco uno dei tutorial più utili e semplici per realizzare facilmente una maglia ai ferri!

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Milena Talento
Classe 1985, una laurea in Filosofia e una passione per il web nata ai tempi dei convegni universitari su Merleau-Ponty e i neuroni specchio. Autodidatta dalla A alla Z, comprende le potenzialità lavorative ma soprattutto economiche delle emergenti professioni tecnologiche e decide di sfruttare le proprie abilità letterarie e logiche applicandole ad un ambito nuovo. Da qui si affaccia alla professione di copywriter che coltiva per diversi anni. Scrive per alcuni e-commerce emergenti (tra cui Dalani e Zalando), si appassiona alla programmazione dei siti web, ma soprattutto agli algoritmi di Google. Circa 10 anni fa apre una web agency con cui si occupa di comunicazione a 360°. Guidaconsumatore.com viene acquistato nel 2018, dopo anni passati a lavorare in redazione come copy e seo. Tra i suoi blog più importanti: www.guidaconsumatore.com www.faidatecreativo.com www.coltivarefacile.it www.guidapet.com
Milena Talento
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