Pubblicità
300 × 600

La sterilizzazione

La sterilizzazione è il metodo migliore per igienizzare gli accessori del neonato, dal biberon ai ciucci, dalle tettarelle ai piccoli giochini. Vi sono principalmente due tipi di sterilizzazione con l'apposito elettrodomestico: sterilizzazione a caldo e a freddo. La prima si suddivide ulteriormente in: sterilizzazione a vapore e a microonde. Se invece, non utilizzate lo sterilizzatore, potete igienizzare con la classica bollitura. Vediamo di seguito, le caratteristiche di ciascun metodo.

Milena Talento

Redazione GuidaConsumatore

Pubblicato

15 Ott 2024

Aggiornato

15 Ott 2024

Lettura

1–2 minuti

Sterilizzazione a vapore.: Per questo tipo di sterilizzazione, dovrete acquistare (o farvi regalare!) uno sterilizzatore a 2 o 3 posti oppure 4 o 6 posti. Si presenta come un contenitore che va riempito di acqua e dove inserirete l’apposito cestello con dentro i biberon e tettarelle. Una volta azionato il termostato partirà l’operazione di igienizzazione, che può durare fino ai 15 minuti. Tutti gli apparecchi sono dotati di valvola di sicurezza. Molto valido questo metodo, in quanto gli oggetti durano di più, perché non incontrano mai l’acqua, e di conseguenza non vanno mai a contatto diretto con il calcare.

Sterilizzazione a caldo a microonde: Consigliato soprattutto a chi già possiede il forno a microonde, è un metodo molto veloce. Bastano infatti pochi minuti per igienizzare tutti gli accessori. Basta procurarsi l’apposita vaschetta a chiusura ermetica dove andranno inseriti tettarelle, biberon e succhiotti. La vaschetta va riempita per metà di acqua. L’operazione dura pochi istanti.

Sterilizzazione a freddo: Per sterilizzare a freddo, bisogna acquistare l’apposito apparecchio. Si tratta di particolari vaschette che funzionano solo con l’aggiunta di soluzioni disinfettanti liquide o in pastiglie, facilmente reperibili in farmacia e nei centri commerciali.

Secondo le proprie esigenze, potete ricorrere anche ad un’altra alternativa: la sterilizzazione a caldo tramite la bollitura. Basta semplicemente portare a bollore una pentola capiente e inserirvi tutti ciò che è da sterilizzare. Ricordatevi che i biberon in vetro vanno messi subito in acqua fredda, mentre per gli oggetti in plastica occorre aspettare la bollitura. La pentola deve essere chiusa con il coperchio e l’operazione di sterilizzazione dura una ventina di minuti.

Un consiglio per tutti i metodi di sterilizzazione è quello di non toccare gli oggetti puliti con le mani, ma utilizzando le apposite pinze igieniche. Prima di sterilizzare, risciacquate i biberon sotto l’acqua corrente per eliminare vari residui di latte e/o pappa.

Articoli correlati

3–5 minuti
3–4 minuti
3–5 minuti
12–19 minuti
14–22 minuti
8–12 minuti
11–16 minuti
Next
Bonus, disdette e scadenze ogni mattina nella tua casella.

Continua a leggere su Bonus

12–19 minuti

22 Settembre 2026

Come diventare pilota di linea: la guida completa per chi vuole farlo davvero

Da piccoli tutti abbiamo sognato di guidare un aereo. Ma come si fa a diventare pilota? La buona notizia è che quella domanda ha una risposta concreta, un percorso definito e un mercato del lavoro che per una volta va davvero nella direzione giusta.

7–11 minuti

9 Settembre 2026

Scegliere il calorifero

I radiatori sono le membra di un impianto di riscaldamento tradizionale, i cosiddetti “termosifoni”, quelli che scaldano ogni singola stanza. Se i vecchi caloriferi della vostra casa ormai attempata non scaldano più bene e desiderate sostituirli, o se siete in fase di ristrutturazione o addirittura di costruzione di un appartamento, è bene puntare l’attenzione sui radiatori di nuova generazione, più efficienti, personalizzabili e soprattutto realizzati con estetiche insolite, che li rendono veri e propri pezzi d’arredo, a volte anche con doppie funzioni.Oggi i radiatori non sono più soltanto degli strumenti, ma sono diventati anche elementi d’arredo e/o pratici scaldasalviette, che danno tocchi originali e particolari alla casa. In questo articolo una panoramica sul funzionamento dei radiatori, sui materiali e su come sceglierli.

14–22 minuti

8 Settembre 2026

Marcatura laser: cos’è, come funziona e perché è diventata uno standard industriale

La tecnologia a laser su metalli è un processo utilizzato esclusivamente per la realizzazione di lavorazioni precise e dettagliate in tempi relativamente brevi. Questo processo trova largo uso soprattutto nel settore delle gioiellerie, automotive, medicale, metallurgico ed elettronico. Attraverso i marcatori laser è possibile lavorare, facilmente, non solo l'alluminio ma anche altre tipologie di metalli, come l'acciaio, il ferro, l'ottone, l'oro, l'argento, il platino, il palladio e il titanio.

Pubblicato

La tua guida quotidiana ai diritti del consumatore.

Ogni mattina riceverai bonus, scadenze e nuove disdette direttamente nella tua casella email. Gratis. Senza spam.

80.000+ iscritti · Disiscrizione in un click

Pubblicità
300 × 600