Cos’è il leasing auto

Spesso si sente un’amico o un collega dire che ha “l’auto in leasing”. Ma cosa vuol dire questa parola inglese? Cosa significa avere una vettura in leasing e quali vantaggi comporta questa formula di possesso? Sicuramente all’amico o collega porta dei vantaggi, altrimenti non l’avrebbe scelta, ma a noi potrebbe convenire? E come si fa? Ecco le risposte a queste e altre domande.

Capita sempre più spesso che ci chiediamo se non sia più conveniente prendere un’automobile un leasing invece di acquistarla a rate, e non a torto.

Attualmente esistono molte agevolazioni per coloro che optano per questa soluzione, anche se è necessario fare attenzione ai vincoli del contratto che si sottoscriverà.

Quindi in questa guida vedremo alcuni aspetti del leasing che potrebbero esserci utili per sostenere la scelta corretta tra l’acquisto tramite rate oppure il leasing.

Prima di addentrarci nel mondo complicato dei servizi e dei vincoli contrattuali offerti a colo che scelgono un finanziamento automobile, iniziamo per prima cosa a chiarire alcuni elementi principali che stanno alla base del concetto dell’auto in fitto: ovvero che cos’è un leasing, a chi viene indirizzato il servizio, quante e quali sarebbero le parti in causa.

Che cos’è il leasing

Cosa significa la parola leasing? Il termine deriva dal verbe inglese to lease, che vuol dire, tradotto in italiano, prendere in affitto. Esso è da intendere come un contratto atipico, definito tale perchè non rientrante tra quelli disciplinati dal codice civile e risultante come ibrido derivante dal contratto di locazione.

Per capire bene cos’è il leasing bisogna prima fissare un concetto: il contratto che ne deriva prevede che un individuo locatore conceda ad un altro soggetto la possibilità di usufruire di un bene di sua proprietà, previo pagamento di una sorta di canone ad intervalli regolari.

La prima rata da versare prende il nome di maxi-canone iniziale. Essa si presenta come una sorta di maxirata che ha come obiettivo quello di diminuire il rischio di colui che concede il bene stesso, che può tutelarsi così dalla possibilità di insolvenza.

L’utilizzatore, dal suo canto, si troverà a dover valutare con estrema attenzione diversi parametri: il bene stesso, il suo valore ponderato con il costo di leasing, il costo eventuale di acquisto, le caratteristiche intrinseche del bene, la ricollocabilità dello stesso sul mercato, l’eventuale esistenza di un mercato di seconda mano.

Tale valutazione risulta essere molto complessa e, per tale motivo, dovrebbe essere realizzata da operatori professionali, che siano in grado di valutare con la competenza e l’oggettività del caso i vari elementi.

Tra gli elementi da valutare con cura risulta esserci:

  • eventuale presenza di IVA
  • gestione del bilancio nel caso delle società

Nel momento in cui il contratto scade, si aprono all’utilizzatore due strade. Egli infatti potrà procedere al riscatto del bene di cui ha usufruito previo pagamento di un prezzo di riscatto oppure interrompere l’utilizzo del bene in maniera definitiva.

Oltre a capire cos’è il leasing, bisogna anche realizzare che ne esistono di vari tipi: esso può appartenere a diverse categorie, a seconda del bene di cui viene concesso l’utilizzo.

Il leasing automobilistico, ad esempio, è quello che viene aperto per consentire l’utilizzo di un automobile. Allo stesso modo si parla di leasing strumentale per identificare il contratto che prevede la concessione dell’utilizzo di attrezzature, mobilio, arredo, impianti tecnici, impianti produttivi.

Nel caso in cui, invece, vogliate aprire un contratto di leasing per utilizzare navi e imbarcazioni da diporto più in genere potrete ricorrere al cosiddetto leasing navale (uno dei più gettonati). Immobili, impianti, brevetti e marchi possono essere utilizzati grazie al lease back, mente gli aereomobili vengono concessi tramite dry lease e wet lease.

In questo periodo, tale tipologia di contratto è stata molto utilizzata, vista come possibilità di godere di un bene senza sostenere il costo necessario ad acquistarlo.

Il leasing auto

Il leasing auto assomiglia quindi a un finanziamento. Vi sarà di certo capitato di comprare un bene tramite un finanziamento (un computer, una televisione al plasma, una cucina, eccetera) con pagamento cadenzale di canoni o rate. Ebbene, il leasing auto è appunto un finanziamento, con la sola differenza che il bene da voi scelto (ovvero l’automobile) non lo comprate ma ne fruirete per l’arco di tempo stabilito al momento della sottoscrizione del contratto.

Quando terminate di pagare le rate potrete optare per la soluzione a voi più congeniale: la restituzione dell’automobile all’azienda di leasing o il suo acquisto. Di solito, la società che concede il finanziamento è chiamata “locatore” e chi ne usufruisce è il “locatario”. Di solito il locatario è responsabile dell’automobile come se gli appartenesse: quindi sarà il suo nome a comparire sui documenti di proprietà e su quelli di circolazione dell’automobile.

A chi conviene l’auto in leasing

come dicevamo prima, in genere chi sceglie l’auto in leasing è quasi sempre un professionista o un imprenditore, ovvero chi usa l’automobile per fini lavorativi e che dunque ha una partita IVA. Le aziende difatti (anche le cooperative, le Società di persone oppure le Ditte individuali) possono detrarre dalle tasse sino al 50% della rata.

Non c’è nessuna legge che proibisca ad un privato di rivolgersi ad una finanziaria per un leasing, però i benefici sono discutibili poiché si limitano alla rata più conveniente tra quelle offerte dalle diverse finanziarie e ai costi di manutenzione, ordinaria e straordinaria.

Ad ogni modo, come si vedrà, su quest’ultimo argomento c’è da discutere poiché ci sono diversi servizi, come per esempio il full-lesing (i lungo-noleggio), che dispensano, a fronte di un canone più elevato, da i costi collegati alla proprietà dell’automobile.

È anche vero che una delle maggiori prerogative sia per il privato sia per l’azienda può essere di sicuro il proprio capitale che, rispetto all’acquisto non è necessario che sia immobilizzato.

Adesso, dopo aver fissato chi sono i destinatari del contratto leasing auto, addentriamoci nei particolari e affrontiamo delle questioni utili ma pungenti come l’assicurazione, la durata del contratto, le spese, l’anticipo e gli eventuali benefici.

Gli eventuali vantaggi sono importanti in particolar modo in base alla tipologia di contratti per la quale si opta cioè se si sceglie la formula leasing normale oppure la full-leasing. Nel seguente capitolo difatti, spiegheremo dettagliatamente quali sono i vantaggi e i vicoli di questo genere di contratti.

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