Softair: come scegliere l’abbigliamento militare adeguato

Se ancora non avete idea di quale mimetica acquistare per la vostra prima esperienza di softair, è opportuno seguire delle semplici regole per non sbagliare. Sicuramente, vi sarete accorti dell’infinita varietà di modelli e colori che, a primo impatto, possono sembrare tutte idonee allo stesso scopo, oltre ad essere fedeli in tutto e per tutto a quelle usate dalla maggior parte degli eserciti mondiali. La storia insegna che quasi la totalità degli organi di difesa ha adottato diverse varianti “camouflage” in relazione alle differenti location e scenari di guerra.

abbigliamento militare softair

La mimetica migliore

Di conseguenza, non esiste una mimetica per eccellenza da indossare in un determinato luogo però, in ogni caso, è possibile “costruirsi” da soli la migliore mimetica in base alle proprie necessità. Ecco perché è importante capire quale sia il “teatro di guerra” sul quale si svolgerà la sessione di gioco e, in base alle caratteristiche fisiche-geografiche del posto, optare per gli indumenti militari più idonei. Questa è la regola rispettata dalla maggior parte dei partecipanti di war-games, come il softair. Anche se ci sono casi di persone che preferiscono un abbigliamento “total black” o di esperti cecchini, ricoperti totalmente di foglie e arbusti veri, praticamente introvabili all’interno di un bosco.

Ad ogni modo, il vestiario militare viene scelto in base ai gusti e ai bisogni del singolo giocatore o dell’intero gruppo.

Differenti stili di mimetica

La prima cosa da sapere riguardo la scelta della mimetica è la suddivisione degli scenari di guerra in tre grandi categorie: foresta/bosco, deserto, urbano.

In Italia, le mimetiche più gettonate nel softair sono quelle per ambiente boschivo, poiché la maggior parte delle operazioni belliche si svolgono in mezzo alla vegetazione. La peculiarità di queste mimetiche sono i colori che richiamano la terra umida, le conifere e gli arbusti. Ecco spiegato il motivo della prevalenza di verde scuro e marrone tendente al nero, che permettono al soldato di mimetizzarsi con l’ambiente circostante.

Le mimetiche da deserto, invece, sono caratterizzate da toni sbiaditi e pallidi, ovvero i colori tipici di quei territori in cui la vegetazione è scarsa o addirittura assente. Nel softair vengono utilizzate nei campi aperti in cui c’è prevalenza di paglia e fieno, dove i colori sono tendenzialmente beige e marrone chiaro.

Per gli ambienti urbani è opportuno valutare la mimetica di volta in volta, in quanto tali scenari sono costituiti da spazi molti stretti e angusti, edifici e scorciatoie che non consentono una buona mimetizzazione. In molto negozi specializzati online, sono disponibili mimetiche nelle tonalità grigie/nere, ossia i colori che generalmente contraddistinguono queste location ma, nella maggiore parte dei casi, si rivelano poco funzionali. Infatti, in queste tipologie di set quello che conta realmente è la velocità e non tanto la mimetizzazione. Stesso discorso vale per la modalità “al buio” e quella in presenza di terreni innevati, in cui la mimetica più efficace è quella costruita da sé, prendendo spunto dalle caratteristiche del posto. Anche se in certi luoghi è meglio muoversi con una certa rapidità.

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