Videogiochi

Guida per conoscere e scegliere i migliori videogiochi in commercio, con informazioni e consigli utili per scoprire quelli più divertenti, emozionanti e avvincenti. Scoprite come sono nati i videogiochi, chi li ha inventati, come si sono evoluti e quali sono stati i più popolari tra i primi creati.
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Vi invitiamo quindi a leggere questa guida dedicata cosiddetta ai videogiochi, augurandoci che sia di vostro gradimento e possa esservi utile. Vi saremo grati se vorrete segnalarci eventuali imprecisioni o inesattezze rilevate.

Guida alla conoscenza dei videogiochi: cos’è un videogioco

Un videogioco (traduzione italiana dall’inglese videogames) è un dispositivo interattivo elettronico per console e non. I videogiochi hanno due componenti distinte:
 

  1. La componente hardware: cioè le parti fisiche che lo compongono e ne permettono il funzionamento, quindi cd, dvd, particolari cartucce a seconda della console e dell’elettronica al loro interno
     
  2. La componente software: cioè il programma del videogioco vero e proprio, memorizzato sul supporto hardware
     

È doveroso dividere anche lo stesso concetto di videogioco in due macrocategorie, poiché l’utente assume un approccio diverso a seconda della tipologia che ha davanti, indipendentemente dalla console e dal genere di gioco.

Videogioco simulativo

Il videogiocatore non può immediatamente interagire al meglio con il dispositivo, infatti è necessario imparare le meccaniche di gioco ed eventualmente costruirsi un profilo, oppure seguire il percorso di apprendimento che il gioco propone (tutorial). In breve, deve rispettare una tempistica precisa, indispensabile ad entrare nel vivo dell’azione. Ne sono un esempio i giochi per le console, tra i quali: Final Fantasy, The Legend of Zelda, Age of Empires, etc.

Videogioco Arcade

Al videogiocatore non è richiesto nulla, se non di giocare immediatamente. I comandi sono semplici e intuitivi, mentre le meccaniche di gioco si memorizzano in pochi istanti. Appartengono alla categoria tutti i cabinati a gettoni che si trovano nelle sale giochi o nei locali pubblici, ad esempio Flipper, Puzzle Bubble, Pac man, e via dicendo.

I videogiochi che hanno fatto storia e quelli che troviamo oggi sul mercato

La storia dei videogiochi va di pari passo a quella delle console che li supportano, per risalire agli albori di entrambi dobbiamo partire dagli anni 70.

All’epoca si stavano diffondendo i primi cabinati arcade e la prima vera console (Magnavox Odyssey), questa simulava per la prima volta il gioco del ping pong con l’ausilio del proprio televisore. Tuttavia, Magnavox Odyssey venne presto surclassata dai cabinati arcade Coin-up (cioè a gettoni) creati da Atari.

Proponevano un gioco chiamato PONG, si trattava cioè di un altro simulatore di ping pong, ma che tuttavia fece storia. Infatti, essendo presente nei luoghi pubblici, ebbe il merito di far conoscere il mondo dei videogiochi ad un pubblico più che mai esteso.

Il 1978 fu l’anno di uscita di Space Invaders: lo scopo del gioco era distruggere orde di alieni che scendevano compatti verso la propria astronave, e più si avanzava di livello più ovviamente scendevano veloci. Fu il primo videogioco a permettere di registrare il proprio punteggio ottenuto. Battere il record era una sorta di incentivo al gioco, che può essere definita come una primitiva forma di multiplayer.

Solo due anni dopo prese il via il fenomeno Pac-Man: un’adorabile pallina gialla con il compito di mangiare tutti i puntini racchiusi nel labirinto, il tutto senza farsi prendere dai fantasmini. Questo gioco sarebbe diventato una vera e propria pietra miliare del settore, tanto da essere per diversi anni la mascotte della sua casa produttrice: Namco.

Contemporaneamente, Shigeru Miyamoto creava un must: Donkey Kong. Tra i personaggi del gioco quello che ebbe più successo fu sicuramente Mario, l’idraulico mascotte di casa Nintendo. A Donkey Kong e a Mario sono state dedicate decine di giochi per diverse console, riscuotendo un successo planetario.

Non va dimenticato nemmeno il nome di Shigeru Miyamoto, poichè grazie alla sua collaborazione Nintendo ha sviluppato negli anni decine di titoli molto validi e decisamente degni di nota, quali The Legend of Zelda, Metroid, Starfox, F-zero e molti altri.

Siamo nel 1991 e mentre Tetris (il leggendario gioco di mattoncini ad incastro) si era già affermato da sei anni nel settore, un riccio molto veloce aveva il compito di rappresentare Sega: Sonic the Hedgehog.

Insomma, gli anni 90 segnano la vera e propria consacrazione del settore videoludico.

L’avvento del nuovo millennio introduce Ultima Online. Più precisamente, fa il suo ingresso nella scena mondiale il primo MMORPG, cioè gioco di ruolo multiplayer online, cioè tramite connessione internet. Ultima Online è il primo di una lunga serie di MMORPG, ormai diffusissimi in rete.

I titoli di maggior spicco sono World of Warcraft, Guild Wars, Ragnarok Online, etc.

Ora anche con le console di Settima Generazione (Xbox 360, Nintendo Wii, Playstation 3) è possibile sperimentare il multiplayer online, poiché tutte supportano la connessione internet, ne è un esempio Halo 3. Il mondo dei videogiochi si trasforma così da intrattenimento personale ad una vera e propria community di utenti che condividono esperienze di gioco.

I giochi di nuova generazione hanno un’altra peculiarità: un comparto grafico e sonoro eccezionale, grazie all’alta definizione i videogiochi diventano uno spettacolo, in tutti i sensi. Potrete verificarlo con titoli come Bioshock, Super Stardust HD etc.

Inoltre, la tecnologia ha influito anche sul modo di giocare, reinventandolo completamente. È il caso di Nintendo Wii, che propone alcuni titoli giocabili attraverso controller con particolari sensori di movimento, rendendo le simulazioni sportive più realistiche e regalando un’esperienza di gioco inconsueta e divertente. Wii Sports, Rayman Raving Rabbits, etc. ne sono un esempio.

Le diverse tipologie di videogiochi esaminate nel dettaglio

Action Games
appartengono a questa categoria giochi Platform, Adventure e Action. Solitamente sono titoli strutturati in maniera lineare, a scorrimento orizzontale o verticale. Il giocatore deve superare una serie di ostacoli o piattaforme (da cui deriva il termine Platform) per terminare il livello.

Ciò che li caratterizza è la meccanica di gioco piuttosto semplice. Fanno parte di questa tipologia tutti i giochi tratti da film, vari episodi di Super Mario, Sonic, Prince of Persia e via dicendo.

Role-playing games
si tratta di giochi di ruolo, nei quali l’utente, prima di procedere nell’avventura, si costruisce un profilo che lo rappresenti (con caratteristiche ben determinate).

È una tipologia che include moltissimi elementi Fantasy: elfi, maghi, cavalieri, guerrieri, etc; infatti non di rado il giocatore si trova a scegliere la classe del suo personaggio. In genere, l’avventura consiste nel portare a termine delle quest (missioni), che possono essere primarie o secondarie.

Le quest primarie permettono il proseguimento dell’avventura e quindi l’avvicinarsi all’obiettivo principale, mentre le quest secondarie non contribuiscono a portare a compimento il gioco ma sono comunque utili per ricevere strumenti o per infittire la storia.

Sono un esempio di Role-Playing game la serie di Final Fantasy, The Elder Scrolls, Neverwinter Nights, etc.

Giochi e Simulatori sportivi
queste due microcategorie si occupano dello stesso settore, diversificandosi a seconda dello sport e del gameplay. Nello specifico, i giochi sportivi riguardano sport come il calcio, il rugby, il tennis e così via, mentre i simulatori riproducono prevalentemente l’esperienza di guida di auto, moto, aerei e qualsiasi altro mezzo di trasporto.

Alcuni esempi di giochi sportivi sono Wii Sports, Fifa, NBA Live, etc, mentre per quanto riguarda i simulatori i più famosi sono Gran Turismo, Need for Speed Underground, Microsoft Flight Simulator, etc.

Giochi Strategici
propongono obiettivi e missioni realizzabili solo con una strategia di gioco particolare, ad esempio comandare truppe per vincere una guerra.

Questa tipologia di gioco è divisibile in due sottogruppi: strategici in tempo reale e strategici a turni. La differenza è tutta nella tempistica di gioco; più precisamente possiamo dire che negli strategici in tempo reale il giocatore e l’avversario si affrontano contemporaneamente, quindi il tempo di reazione è importante, mentre negli strategici a turni il giocatore e l’avversario devono alternarsi. Il sistema a turni può non prevedere un alternanza canonica, ma bensì permettere al giocatore di saltare un turno o guadagnarlo a seconda delle abilità.

Tra i giochi strategici vanno segnalate le serie di: Age of Empires, Warcraft, Black and White, etc.

Giochi Gestionali
il giocatore ha il compito di svolgere attività manageriali per raggiungere l’obiettivo di gioco. Alcuni titoli permettono di gestire un ristorante, un popolo, una città e via dicendo. Inoltre, appartengono alla categoria anche i videogiochi della serie The Sims e Second Life, nei quali bisogna essere manager di sé.

In questa categoria, come nei giochi strategici, la grafica può essere lasciata in secondo piano, in quanto elemento puramente accessorio che non influisce sul divertimento degli amanti del genere.

Alcuni esempi di gestionali sono: Sim City, The Sims, la serie Tycoon e Populous.

MMORPG (Massive-Multiplayer-Online-Role-Playing Games)
i giochi di ruolo multiplayer online rappresentano una tipologia di gioco piuttosto recente, tanto quanto internet. Infatti, proprio per definizione la rete è l’unico mezzo sul quale possiamo trovarli.

Questa categoria mescola gli elementi dei giochi di ruolo in modo da ricreare un mondo accessibile a più giocatori, che offra quindi sfide con qualunque persona del globo (sia come amici, sia come nemici). Questo è un vantaggio in più rispetto ad un gioco di ruolo canonico, poiché confrontarsi con una persona reale è senza dubbio più avvincente, inoltre stimola la socialità e la creazione di community di utenti.

I MMORPG più famosi sono: World of Warcraft, Guild Wars, Ultima Online, etc.

Giochi Picchiaduro (Beat’em up)
entrano di diritto nella categoria dei Beat’em up tutti quei giochi il cui obiettivo è mandare ko l’avversario a suon di pugni, calci, mosse di Judo e così via.

Strutturati in maniera piuttosto semplice, i Picchiaduro non richiedono un grande sforzo di apprendimento delle meccaniche di gioco, se non per eseguire mosse particolari.
Rappresentano egregiamente i Beat’em up le serie di Tekken, Dragonball e Street Fighter.

Giochi Sparatutto (First-person Shooter)
in questa categoria, come nei Picchiaduro, lo scopo del gioco è uccidere l’avversario, ma solo per mezzo di armi da fuoco. Solitamente sono caratterizzati da una visuale in prima persona (quindi le mani e il contesto di fronte al personaggio), e da semplici meccaniche di gioco. Sono esempi di Sparatutto: Doom, Call of Duty, Unreal Tournament, etc.

Altri giochi
ci sono diversi titoli che non rientrano nelle precedenti categorie di gioco, si tratta di titoli unici, particolari o che per qualche motivo non costituiscono una fetta di mercato rilevante. Ad esempio i giochi musicali, tra i quali Elite Beat Agents e Guitar Hero, che ricoprono un settore di nicchia poiché consistono nel riprodurre o gestire melodie senza avventure, né storie e né azione.

Un altro esempio è dato dai giochi educativi, ancor più impopolari.

Consigli e suggerimenti per la scelta dei videogiochi

Il monopolio dei brand:

Alcuni personaggi rappresentano per la casa produttrice un vero e proprio Brand (ovvero un marchio distintivo). Per questa ragione, serie molto famose vengono prodotte in esclusiva SOLO per le console della stessa casa produttrice.

È bene sapere che Nintendo gestisce in esclusiva moltissime serie di giochi famosi, tra i quali:

 

  1. Super Mario
     
  2. Donkey Kong
     
  3. The Legend of Zelda
     
  4. Kirby
     
  5. Pimkin
     
  6. Metroid
     
  7. F-zero
     
  8. Pokèmon
     
  9. Starfox
     

L’esclusiva non deve preoccupare eccessivamente il giocatore, poiché nella norma i giochi vengono realizzati per più console diverse. Tuttavia, è bene avvertire gli amanti delle serie precedentemente citate.

Note di attenzione per i genitori verso i figli a proposito di videogiochi

Prima di acquistare un videogioco per il proprio bambino è necessario fare attenzione al sistema di valutazione PEGI (Pan European Game Information).

Questo servizio è molto utile poichè fornisce indicazioni sul contenuto dei titoli: avverte se sono presenti scene violente, discriminanti o volgari, segnalando anche l’età consigliata del giocatore.

Si tratta di un’indicazione semplice da verificare, in quanto si trova su ogni confezione di qualsiasi console, ed è illustrata da chiari simboli bianchi a fondo nero.

Grazie a questo sistema, i genitori possono sapere con certezza che tematiche si troverà di fronte il proprio figlio, salvaguardandolo da ciò che è troppo forte per lui.

Link a siti web utili per approfondimenti sui videogiochi

PEGI

http://www.pegi.info/it

è il sito del sistema di classificazione PEGI, navigando sarà possibile chiarire eventuali dubbi o conoscere il significato dei simboli utilizzati


Nintendo

www.nintendo.it

è il sito europeo di Nintendo, fornisce una lista sempre aggiornata dei giochi per le proprie console, con approfondimenti e anteprime

 

Playstation

http://it.playstation.com

è il sito italiano di Playstation, dà informazioni riguardo ai propri giochi e console, senza dimenticare le anteprime di uscita


Xbox

http://www.xbox.com/it-IT

è il sito italiano di Xbox, ricco di dettagli su giochi e altri prodotti Microsoft