Tube: storia della metropolitana di Londra

La più grande e conosciuta rete di trasporti sotterranea si trova nel regno di Sua Maestà. Solo chi la usa tutti i giorni può sapere quanto la metro londinese sia efficiente, puntuale e inarrestabile. Andiamo alla scoperta della Tube.

Tube: storia e curiosità della metro più grande d’Europa

La grande e fitta rete metropolitana che collega tutti i quartieri e le zone della city è stata la prima a far capolino in una grande città: era il 9 gennaio 1863 quando fu inaugurata la Tube con il primo treno che collegava Paddington a Farringdon.

metropolitana di Londra

La metropolitana fu accolta già all’epoca con grande entusiasmo dalla popolazione tanto che fu realizzata appena nel 1868 la linea tra Westminster e South Kensington, che diede il via alla vera “golden age” della metro: era il 1898, invece, quando fu inaugurata la Waterloo & City Line mentre nel 1904 c’è stata la nascita della Great Northern & City e nel 1906 quella della Bakerloo Line e della Piccadilly Line; infine, nel 1907 è stata la volta della Hampstead.

La metro di Londra è stata protagonista anche durante la Seconda Guerra Mondiale, quando le stazioni divennero dei depositi sotterranei e furono usate come rifugio antiaereo. In realtà, la realizzazione della metro era davvero necessaria dato che il traffico rese le strade della city impraticabili già nel 1860, per cui c’era bisogno di una rete stradale alternativa e l’idea di costruirla sottoterra non risultò poi tanto assurda, supportata anche dal fervore che aleggiava intorno al trasporto ferroviario in generale.

Non fu certamente facile scavare chilometri di strade sotterranee: per i primi scavi si usò il metodo “cut and cover” che venne ripreso, successivamente, anche in Italia per costruire le linee 1 e 2 della metro milanese. Questo metodo prevedeva prima lo scavo di una profonda trincea, andando praticamente a sventrare la strada, interrompendo i tubi che vi si potevano trovare, poi si posavano i binari rafforzando le pareti con un muro di mattoni e si ricopriva il tutto con un tetto, rifacendo quindi la strada. Dopo aver collaudato questo metodo, si optò per l’utilizzo di quello denominato “scudo” che venne usato anni prima per la costruzione del primo tunnel della Galleria del Tamigi.

Tube: storia della metropolitana di Londra

Diversamente che per il “cut and cover”, lo scudo consentiva di scavare dei pozzi verticali attraverso cui veniva calato un grande anello di ferro circolare munito di un telaio su cui lavoravano gli operai che avrebbero scavato la terra davanti a sé: in questo modo, si realizzava uno scavo a forma di tubo circolare dalle dimensioni sufficienti per il passaggio di un treno. Da qui il nome “The Tube” che i londinesi affibbiarono subito alla loro metro.

Grazie allo “scudo”, la rete si sviluppò molto velocemente e in breve tempo, tanto che solo nel 1884 già era frequentata da oltre ottocento treni e tra il 1891 e il 1893, in seguito all’autorizzazione del Parlamento inglese, furono realizzate altre cinque linee, così alla fine dell’800 già non si riuscivano a contare i vari collegamenti della metro e giunse il momento di disegnarne una mappa. Fu Harry Beck negli anni ’30 a realizzare la prima mappa della metropolitana di Londra presentando al mondo uno degli esempi più efficacu di “graphic design” da cui in seguito hanno tratto ispirazione le mappe di tutte le attuali metropolitane europee e mondiali.

Nonostante all’epoca molti fossero scettici sulla sua utilità e sulla facile lettura, la mappa riscosse un grandissimo successo e divenne ben presto uno degli strumenti più usati dai turisti ma anche dagli stessi londinesi per spostarsi nella city attraverso la metro.

L’importanza strategica della Tube oggi

Dalla partenza di quel primo treno metropolitano sono trascorsi ben 150 anni: il 2013, infatti, è proprio l’anno in cui ricorrono i festeggiamenti dedicati alla metro più vecchia del mondo, celebrata con omaggi e festeggiamenti, dal momento che per gli inglesi la tube è una vera e propria istituzione, quasi quanto la Corona.

Feste, appuntamenti speciali e altri eventi durante l’anno, ma anche un primo omaggio cartaceo, ovvero la pubblicazione di una serie di racconti di scrittori famosi che hanno tratto la loro ispirazione proprio dalla metro londinese. La tube non è solo la più antica, ma è anche la più estesa d’Europa tanto da vantare ben 460 km di linea autonoma, di cui il 45% formato da gallerie sotterranee; 382 sono le stazioni dislocate in tutta la città e oltre 1,073 miliardi sono le persone che la frequentano ogni anno.

Una volta giunti nella capitale, ci si rende conto di che significa vivere in una città servita 24 ore su 24 da una rete metropolitana efficiente e precisa e frequente. Ovunque abbiate trovato una delle tante camere economiche a Londra, disponibili in città come in periferia, non sarà difficile raggiungere in poco tempo il centro della città o qualunque altro luogo grazie alla Tube.

Anche se avete trovato una sistemazione in periferia, lontano dalle arterie principali della city, sarà la metropolitana a portarvi direttamente al centro, per cui se non volete incorrere in problemi legati agli spostamenti, accertatevi di risiedere in camere vicine a una fermata della grande Tube.



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