Tenda da campeggio

La tenda è sicuramente la più importante tra le varie componenti dell’attrezzatura per la permanenza in campeggio; da essa può dipendere la buona riuscita o meno della vostra vacanza. Sceglierla è quindi un momento essenziale, perchè è facile commettere errori e acquistare un modello che si rivelerà inadeguato alle vostre esigenze. Prima di fare la scelta è quindi opportuno informarsi sui modelli disponibili e sulle loro caratteristiche, sui materiali usati e sulle forme, infine sulle marche più quotate e apprezzate.

Tenda da campeggio

Concedersi qualche giorno di svago in aperta campagna, lontano dal traffico, dal rumore e dallo stress delle nostre città. Un desiderio comune a molti di noi, non fosse altro perché questo desiderio è, in molti casi, sinonimo di vacanza. Non tutti, comunque, hanno la possibilità di raggiungere le spiagge bianchissime che appaiono sui depliant delle agenzie di viaggio. Ancora meno, probabilmente, sono quelli che possono prenotare a cuor leggero una suite all’hilton o all’excelsior al centro di Parigi o di Praga.

Per ovviare al “problema”, una soluzione può essere quella di optare per una forma di vacanza del tutto particolare tanto che, per alcuni, arriva a diventare una vera e propria filosofia di vita: il campeggio, naturalmente in tenda.

Tenda, la casa per chi ama il campeggio

Amato soprattutto tra i più giovani, il campeggio non manca certo però di avere un buon numero di estimatori anche tra le persone adulte o comunque un po’ più avanti con gli anni. Che si sia scelto di trascorrere una settimana in un posto di villeggiatura all’insegna del sole e del mare, o che si voglia passare semplicemente una notte sulle sponde di un lago o di un fiume, non si può prescindere da un elemento essenziale, da solo in grado di condizionare tutto il resto: la scelta della tenda.

Sarà lei, infatti, la sostituta della nostra casa, il più classico dei “tetti sulla testa”. Dalla tenda, insomma, dipenderanno le nostre possibilità di dormire, placidamente, “sonni tranquilli”.

Storia della tenda da campeggio

L’origine di questo modo di ripararsi si perde, sicuramente, nella notte dei tempi. Già i primi uomini, infatti, cercavano rifugio nelle tende oltre che negli anfratti naturali del terreno come grotte e caverne. I primi “modelli”, se così si può dire, venivano costruiti utilizzando le pelli degli animali uccisi durante la caccia. Come sostegno della struttura era consuetudine usare dei bastoni di legno appositamente intrecciati che venivano piantati nel terreno.

Questo tipo di abitazione è da sempre legato al fenomeno del nomadismo, tipico delle popolazioni non stanziali, che hanno come abitudine quella di spostarsi continuamente da un posto all’altro in cerca di condizioni di vita migliori. Tutt’oggi esistono dei popoli che vivono inseguendo le stagioni e i mutamenti climatici e che, per questo motivo, “spostano” letteralmente, di volta in volta, l’ubicazione dei loro piccoli villaggi.

Si pensi ad esempio ad alcuni popoli originari della Mongolia o agli stessi indiani d’America. Tra i pellirosse, infatti, è ancora di uso comune la costruzione di tende a cono che vengono poi dipinte con i colori più sgargianti.

Classificazione delle tende da campeggio

Una prima, generale, classificazione delle tende da campeggio riguarda la loro composizione. Le tende si differenziano in:

  • monotelo
  • doppio telo

Le monotelo sono tende formate da un involucro di tessuto unico. Il loro svantaggio maggiore è quello di garantire una scarsa protezione dal freddo e di avere una ancora più ridotta capacità di resistere alla pioggia. Dall’altro lato, invece, hanno il pregio di essere estremamente leggere, nonché compatte e facili da trasportare.

Quelle a doppio telo hanno, invece, due strati di tessuto a protezione. Questa soluzione permette di tenere separati i due teli, in modo da creare una sorta di isolamento d’aria che garantisce una maggiore tenuta in caso di basse temperature. L’ideale sarebbe avere il telo esterno costruito in un materiale impermeabile, molto resistente alla pioggia, e di spessore medio grosso.

Da tenere presente che, in questo caso, vale il contrario di quanto detto in precedenza: le tende a doppio telo sono più ingombranti e hanno un peso maggiore. In questa categoria di tende è possibile fare un’ulteriore distinzione tra quelle estive (due stagioni) e quelle a tre o quattro stagioni. Le prime, meglio note come le tende da mare, vanno bene per campeggi in cui è raro trovarsi in condizioni climatiche avverse.

Questi modelli garantiscono, comunque, una buona tenuta in caso di pioggia. Le seconde sono consigliabili a chi intende confrontarsi con situazioni più estreme, come le escursioni in montagna. La loro tenuta al vento, ai temporali e alla neve è infatti superiore.

Bivy

Per gli amanti della pesca, poi, il mercato offre una serie di modelli ibridi, i “bivy”, una sorta di via di mezzo tra un ombrellone e una tenda. I loro punti di forza stanno nella spiccata versatilità di utilizzo, sono quasi sempre di piccole dimensioni e particolarmente facili da mettere in opera e da smontare.

Nella stessa categoria rientrano, oltre ai bivi che hanno la caratteristica di potersi chiudere per intero, anche dei modelli che, invece, si chiudono solo parzialmente: i cosiddetti “shelter” o semi aperti.

Attraverso l’aggiunta di una copertura supplementare e di un pavimento possono trasformarsi facilmente in una vera e propria tenda. Una menzione a parte meritano, infine, le tende che normalmente ci capita di vedere negli scaffali dei supermercati. Solitamente si tratta di prodotti venduti a prezzi molto convenienti ma, di contro, la loro qualità è sempre piuttosto bassa.

Come si sceglie una tenda da campeggio

Montaggio della tenda

E’ la fase più delicata. Non c’è qualità, materiale tecnologicamente avanzato o prestazione che tenga di fronte a una tenda montata male. Occorre, allora, seguire alcuni piccoli e semplici accorgimenti per godersi la vacanza in tutta tranquillità. Un primo aspetto a cui prestare attenzione riguarda il luogo in cui la tenda va posizionata.

E’ preferibile evitare di montarla propria al di sotto degli alberi che, se da un lato offrono dell’ombra a buon mercato, dall’altro rilasciano le resina che può essere nociva alla conservazione della tenda nel tempo. Da scartare sono anche gli avvallamenti presenti sul terreno dove, in caso di pioggia, è molto probabile che l’acqua tenda a ristagnare. L’ideale sarebbe trovare una lieve pendenza.

Attenzione al telo esterno: deve essere sempre molto teso, senza ripiegamenti che possono facilitare il ristagno di acqua, sempre in caso di pioggia. A questo scopo è consigliabile impiegare tutti i tiranti e i picchetti in dotazione, specie se si prevede di passare una nottata all’insegna della pioggia battente. Non tutte le tende sono dotate di un doppio telo ma, qualora la vostra lo fosse, i due strati non dovrebbero mai toccarsi, proprio per evitare che l’umidità esterna passi all’interno.

E’ buona norma utilizzare un telo impermeabile supplementare che va posizionato tra il terreno e il pavimento della tenda. Oltre a un maggiore isolamento dall’umidità, è utile per evitare spiacevoli strappi e rotture accidentali. In caso di acquazzoni particolarmente violenti, si può rimediare scavando un piccolo fossato intorno al perimetro della tenda per impedire all’acqua di raggiungervi e per farla scorrere via velocemente. Non dimenticate, infine, che la tenda è un oggetto soggetto a usura.

Buona norma vuole di non piegarla mai quando è bagnata o umida per riporla nella sua sacca. Se questo non potesse avvenire per tutta una serie di motivi, occorre ricordarsi di riaprirla nuovamente al ritorno a casa, proprio per permettergli di asciugarsi del tutto.

Per quanto concerne la sua pulizia, è meglio usare sempre della semplice acqua e del sapone, aiutandosi magari con una spazzola che abbia delle setole morbide. Per evitare di fare i salti mortali al momento della partenza, un consiglio azzeccato potrebbe essere quello di acquistare una sacca da trasporto ampia e spaziosa, così da riporre la tenda velocemente e con estrema facilità.

Aziende produttrici di tende da campeggio

Bertoni
Il sito della storica azienda di Cinisello Balsamo in provincia di Milano. L’azienda è da tempo specializzata nella produzione e nel collaudo delle tende da campeggio e delle attrezzature per il trekking. Ogni articolo presente in catalogo, infatti, è sottoposto a una severissima serie di test di qualità che ne garantiscono l’affidabilità e la durata nel tempo. Attraverso le varie sezioni si può passare dalle tende a igloo a quelle canadesi, dai pic-nic caravan alle tende a casetta. Da tenere sempre sotto controllo la sezione news in cui, mensilmente, si possono trovare una serie di prodotti in offerta speciale.

Ferrino
La porta di ingresso a una delle più antiche aziende produttrici di tende, zaini e sacchi a pelo. La storia di questa impresa, infatti, parte nel lontano 1870. Il sito è il punto di incontro ideale per tutti gli appassionati dell’outdoor a 360 gradi: dagli esploratori agli alpinisti, per chi fa trekking e per chi ama il campeggio. Il catalogo è facilmente consultabile on line perché suddiviso in sezioni e aree tematiche, tutte messe bene in evidenza. Zaini, sacchi letto e tende, senza dimenticare anche l’abbigliamento disponibile in versione maschile, femminile e per bambini.

All for camping
Un sito dedicato al commercio on line completamente indirizzato all’universo del campeggio. Il portale è attivo dal 1995. E’ fortemente orientato alle esigenze del consumatore a cui offre il meglio dei prodotti presenti attualmente sul mercato a prezzi davvero convenienti. Attraverso la vendita diretta on line, i costi di gestione sono ridotti all’osso. Molto ampia la varietà di tende a disposizione, ma su questo sito può trovare davvero tutto quanto occorre agli amanti del campeggio: dal camper ai lettini, dai barbecue alle attrezzature da campo.

Riparazioni tende
E’ il sito di un’azienda artigianale, unica nel suo genere in Italia, che si occupa di riparare e di lavare le tende per il campeggio. Le riparazioni vengono effettuate rigorosamente a mano. Le tende, poi, vengono lavate, sterilizzate e rese impermeabili. Prime di essere rispedita al mittente, ogni tenda viene controllata, a garanzia del lavoro svolto, singolarmente. A testimonianza della valenza di questa azienda, c’è il fatto, molto pubblicizzato sul sito, di avere come maggiori clienti diversi gruppi scout. Le spedizioni avvengono tramite pacco postale a un prezzo di circa 8 euro per ogni 30 chili.



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Una risposta

  1. manuela

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