Come raggiungere Otranto? Ecco le indicazioni utili

Sempre più turisti, italiani e stranieri, scelgono il Salento per le proprie vacanze.

Come raggiungere Otranto

Ricca di scenari fantastici, circondata da spiagge di sabbia finissima che s’intervallano a dune e a una ricca vegetazione, abbracciata dal mare dai riflessi cristallini, questa terra di meraviglie ha in Otranto una delle sue perle più belle.

Sono tante le strutture ricettive presenti nella città idruntina e quindi si può scegliere quella più adatta alle proprie esigenze. Non mancano i B&B, Case Vacanze, Residence o Hotel a Otranto per godervi appieno le meraviglie di questo luogo.

Come si arriva a Otranto?

In auto partendo dal Nord e dal Centro Italia, bisogna percorre l’autostrada “A14 Adriatica, la Bologna-Taranto”, oppure la “A16, la Napoli-Canosa” e arrivare sino a Bari.

Da qui, poi, bisogna lasciare l’autostrada e imboccare la superstrada che conduce a Brindisi e a Lecce.

Poco prima dell’uscita di Lecce, ci sarà l’indicazione della tangenziale per raggiungere Maglie-Otranto, l’uscita desiderata.

Giunti allo svincolo per “Maglie-Otranto”, si imbocca la SS 16 e, dopo aver percorso circa 25 chilometri, si arriva al bivio per Otranto. Basterà percorrere gli ultimi 15 chilometri e ci troveremo, finalmente, giunti a destinazione.

Chi, invece, parte dalla Calabria o dalla Sicilia, si troverà prima ad arrivare a Taranto, percorrendo la statale 106 che si dirama direttamente da Reggio Calabria. Arrivati a Taranto, bisognerà seguire le indicazioni stradali per Brindisi e poi per Lecce. Da Lecce in poi, valgono le indicazioni suggerite in precedenza.

Chi non volesse avvalersi dell’auto, può comodamente a Otranto con il treno e con l’aereo. Nel primo caso, si arriverà direttamente a Lecce e, per giungere a destinazione, si potrà viaggiare su un treno locale (FSE) che condurrà fino a Otranto oppure, in alternativa, scegliere il trasporto pubblico locale.

Nel secondo caso, invece, si potrà arrivare alternativamente all’aeroporto di “Brindisi Papola Casale” o a quello di “Bari Karol Wojtyla”. Con l’ausilio di un pullman, poi, raggiungere prima Lecce e poi Otranto.

Otranto, la perla del Salento

Ammantata da un velo di fascino e di mistero, caratterizzata da un centro storico di origini antichissime e cuore della movida salentina, Otranto è ricca di spunti di visita.

Per un tour di scoperta dei luoghi simbolo della città, non si può che partire dall’imponente “Castello” che circonda la città. Edificato dagli Angioini nel periodo compreso tra il 1485 e il 1498.

Dalla pianta irregolare, esso è circondato da un fossato e, in passato, era caratterizzato da un singolare ponte levatoio che costituiva l’unico ingresso al maniero. Oggi, sede di mostre e concerti, il Castello è il luogo ideale per avere un colpo d’occhio sull’intera città.

Al pari del Castello, la “Chiesa dell’Annunziata” è uno dei luoghi simbolo di Otranto. Edificata nel punto più alto della città, la chiesa è un mirabile esempio di stili architettonici diversi, fusi insieme in maniera armoniosa e regale. Di sicuro impatto visivo, i mosaici presenti all’interno della chiesa realizzati con preziose tessere di “calcare policrome”.

Senza dubbio alcuno, la maggiore attrazione di Otranto è rappresentata dalle sue spiagge. Tra quelle più spettacolari, amate da turisti e locali, si annovera la “Spiaggia delle Orte”, inserita in uno degli scenari più selvaggi e mozzafiato del Salento, l’ “Approdo di Enea”, collocata nei pressi della foce di un antico torrente e “Spiagge di Sant’Andrea”, circondate da bianche falesie che si gettano nelle acque limpide e cristalline.



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