Assicurazione sul viaggio

Un sogno accarezzato da tempo, mesi e mesi di oculato risparmio per mettere da parte i soldi necessari a concedersi una meritata vacanza. Spiagge bianchissime, deserte, palme che lambiscono il pelo dell’acqua e tanta frutta esotica per saziare il nostro appetito. Niente potrebbe guastare questo quadretto idilliaco.

Eppure quando si è lontani da casa un po’ di prudenza “preventiva” non sarebbe una scelta del tutto sbagliata. Un viaggio è sempre un momento importante, sia che si tratti di un’occasione per approfondire i nostri studi, sia per motivi legati alla nostra attività professionale o, più semplicemente, per puro e sano divertimento. La fatalità del caso è sempre in agguato e a rompere le uova nel paniere può sopraggiungere un evento imprevisto. Un utile accorgimento può essere, allora, premunirsi sottoscrivendo un’assicurazione sul viaggio. Nessuno ci ridarà le piacevoli sensazioni che, per un motivo o per un altro, ci siamo persi, ma almeno ci verrà risarcito il danno materiale. Questa assicurazione è quindi una saggia garanzia di sicurezza e di tutela per chi viaggia, sia per lavoro che per vacanza, visto che può esserci utile in moltissime occasioni e offrirci rimborsi in caso qualcosa vada storto.

Assicurazione sul viaggio

Assicurazione sul viaggio: che cos’è e a che cosa serve

Si tratta di un particolare tipo di assicurazioni nate dall’esigenza di veder tutelati i propri diritti nel momento in cui si viaggia. Sono dei prodotti che, come ogni polizza che si rispetti, si basano su dei principi base uguali per tutte ma che, allo stesso tempo, godono di una grande flessibilità. I viaggiatori, infatti, non sono tutti uguali. Ciascuno ha, infatti, le sue specifiche esigenze e necessità del tutto particolari. Di sicuro si tratta di un accorgimento particolarmente consigliabile a chi ha l’abitudine di spostarsi all’estero dove le cose potrebbero essere un po’ più complicate rispetto al nostro Paese. Vediamo allora quali sono le tipologie più diffuse, in cosa consistono e contro quali eventi è possibile assicurarsi.

Polizza per il rimborso in caso di annullamento del viaggio

Bene, quel momento tanto atteso è finalmente arrivato. Avete varcato la soglia della vostra agenzia di fiducia e avete prenotato un soggiorno adatto alle vostre esigenze. Poche ore prima della partenza, però, vi coglie di sorpresa l’influenza, oppure vi capita un incidente che vi costringe a rimandare tutto. Nonostante abbiate delle ragioni più che valide, ritornare sui vostri passi vi costerà, ahimé, qualche euro. Il costo del recesso può salire sensibilmente se la disdetta arriva a partenza imminente, fino a raggiungere anche la totalità del prezzo complessivo del viaggio. Per queste ragioni si sta diffondendo l’abitudine presso le agenzie e i tour operator di proporre ai clienti una polizza a copertura di questi costi. Tra i più comuni, le cosiddette penali, somme di denaro che la compagnia trattiene in caso di annullamento. La polizza va formalizzata entro 8 giorni dalla prenotazione, se non avviene, invece, nello stesso momento. Attenzione, però, a questi contratti che se da un alto hanno il vantaggio di costare relativamente poco, dall’altro danno anche poche garanzie.

Come funziona l’assicurazione per il rimborso in caso di viaggio annullato

Tra i motivi che impediscono la partenza, e che danno diritto al risarcimento ci sono quelli di natura professionale (spostamento delle ferie, licenziamento), danni al proprio domicilio (furto, crolli), e il non poter raggiungere in tempo utile il punto di partenza per uno sciopero, un incidente o un guasto. Esiste, inoltre, la possibilità che nel posto in cui ci si deve recare si verifichi una grave calamità naturale. In questo caso si può scegliere tra un rimborso, un bonus utilizzabile per altri pacchetti o per un cambio di destinazione o di data. Un risarcimento per i giorni di vacanza non goduti è anche previsto nel caso ci si veda costretti a fare ritorno a casa prima del previsto. A questo si può aggiungere anche una quota per i danni morali dovuti a una vacanza virtualmente rovinata. Logicamente la copertura assicurativa vale anche in casi più estremi che riguardano, ad esempio, la salute di chi si è assicurato. Non vale, invece, se il recesso avviene per cause imputabili a una malattia cronica o che, nell’arco di sei mesi, è già stata curata. Stesso discorso se la patologia deriva dall’utilizzo scorretto dei farmaci o dall’abuso di alcol. Particolare attenzione alle donne in stato di gravidanza: se l’eventualità del parto può verificarsi in un periodo inferiore ai due mesi, niente indennizzo. Un’ultima raccomandazione: qualora lo stato di salute cambi poco tempo prima della partenza, è buona norma comunicarlo tempestivamente alla propria agenzia proprio per evitare brutte sorprese.

Assicurazione sui bagagli in caso di smarrimento

La perdita delle valigie è, sicuramente, una delle cause più frequenti di improvvisi attacchi di gastrite negli aeroporti di tutto il mondo. La polizza creata all’occorrenza, però, non sempre copre per intero il danno subito. Le società, in genere, sono piuttosto agguerrite e pronte ad addossare la colpa al viaggiatore e alla sua incuria, pur di non allargare i cordoni della borsa. All’interno della polizza è incluso, oltre al bagaglio vero e proprio, anche le cose che si portano con se addosso e all’interno dei vestiti. Se le valigie dovessero giungere dopo un giorno dal nostro arrivo, la compagnia dovrà risarcire il prezzo dei capi di abbigliamento eventualmente acquistati e degli altri generi di prima necessità. A tale proposito, un consiglio utilissimo: conservare sempre gli scontrini. Esistono, com’è ovvio, dei massimali. Entro la metà di questo importo sono rimborsabili le macchine fotografiche, i gioielli, e altri tipi di apparecchi di natura elettronica. Quando chi viaggia commette degli errori di distrazione, però, la polizza non copre. Occhio, quindi, a lasciare i bagagli incustoditi. Mai lasciare, ad esempio, borse e valigie in macchina in vista. Esclusi dalla copertura anche gli assegni, il denaro, i documenti o i libretti di risparmio. Una buona raccomandazione è quella di informare nella maniera più tempestiva possibile la struttura alberghiera in cui si alloggia o la società che cura il trasporto. Oltre che alla vostra assicurazione, va data comunicazione anche all’autorità di polizia presente sul territorio.

Infortuni o malattie in viaggio o in vacanza

Quando la nostra meta finale è un Paese in cui le condizioni igienico-sanitarie non sono proprio delle migliori, o quando si è già a conoscenza che le eventuali spese da dover sostenere per ottenere le cure di cui potremmo avere bisogno sono tra le più salate, questo tipo di polizza è particolarmente consigliabile. Quando ci si sposta entro i confini dell’unione Europea, invece, basta munirsi della Tessera europea di assicurazione e malattia (Team). Il tesserino è rilasciato dal servizio sanitario nazionale e ha una durata di 5 anni sostituendo quello che una volta era il modello E111. Attraverso questo semplice tesserino da portare con se, si è garantiti in caso si dovesse ricorrere urgentemente alle cure mediche. Il nostro Paese ha inoltre stipulato una serie di accordi speciali con altre nazioni del mondo per garantire cure urgenti e delle quali non si può fare a meno. Solo per fare un esempio, tra questi paesi ci sono il Brasile e l’Australia. Buona norma vuole, comunque, che prima di intraprendere un viaggio ci si informi anche presso la propria Azienda sanitaria locale. La stragrande maggioranza delle agenzie che si occupano di organizzare viaggi, comunque, offrono un’assicurazione a copertura delle malattie e degli infortuni che viene venduta insieme alla vacanza.

Cosa prevede la polizza per la vacanza

Di norma la polizza garantisce l’assistenza medica, i medicinali, il trasporto in ospedale, le spese generali da affrontare durante il periodo di degenza, gli eventuali interventi chirurgici a cui ci si deve sottoporre. Se necessario, l’assicurazione può prevedere la possibilità di dover allungare il proprio soggiorno o, al contrario, di dover far rientro a casa anzitempo. Completa la gamma di copertura, il trasporto sia dell’intestatario della polizza che di un suo parente stretto. Mai come in questo caso è fondamentale leggere con estrema attenzione il contratto. Per alcuni trattamenti, infatti, può esserci uno scoperto, così come un massimale di spesa, mentre in altri casi ancora potrebbe essere stabilita un’età massima entro la quale si erogano i servizi. Molta attenzione va dedicata anche alla sezione che attiene alle possibilità di esclusione. In genere, infatti, non sono coperte da assicurazione le persone che hanno più di settantacinque anni, chi soffre di malattie psichiche, le patologie croniche o che si manifestano più volte nel corso del tempo. Qualche limitazione riguarda anche gli appassionati di sport estremi, l’eventualità che si verifichi una catastrofe naturale così come il suicidio. Davvero molto importante è controllare la garanzia di rimpatrio. Le polizze sono diverse, alcune lasciano al viaggiatore la possibilità di decidere quando rientrare, altre prevedono che la decisione sia presa dallo staff medico dello Stato che ospita. Chi viaggia diverse volte nell’arco di un solo anno e per periodi piuttosto lunghi, può risparmiare stipulando una polizza annuale. Questa assicurazione, infatti, è molto meno costosa della stipula di un nuovo contratto ogni volta che ci si sposta.

Cosa fare in caso di incidenti in viaggio o in vacanza

La prima regola da seguire è quella di informare in maniera tempestiva la propria compagnia di assicurazione. Per poter documentare con esattezza l’avvenuto, vale la pena ricordarsi di farsi rilasciare scontrini e ricevute a ogni spesa che si sostiene. Proprio per evitare spiacevoli inconvenienti, conviene spendere qualche minuto in più nella lettura delle norme che regolamentano le condizioni generali del nostro contratto di viaggio, così come quelle contenute nella polizza assicurativa. Alcuni contratti, ad esempio, possono prevedere l’espletamento di una particolare procedura o di specifiche formalità per comunicare l’incidente. Sapere quello che si deve fare, può aiutarci a vedere tutelati i nostri diritti. Per alcuni può sembrare una banalità, invece non lo è per niente: controllare scrupolosamente che tanto la data di partenza quanto quella di arrivo a destinazione siano comprese nel periodo coperto dall’assicurazione. Ogni documento relativo al viaggio, poi, dovrebbe essere riprodotto in almeno due copie: una da lasciare custodita presso la propria abitazione, l’altra sempre con noi in valigia. Per evitare di ritrovarsi con una doppia assicurazione, si deve verificare se la nostra carta di credito prevede già al suo interno coperture del genere. Le polizze possono essere integrate con una copertura maggiore che comprende anche la cosiddetta assistenza alla persona. Questa garantisce il viaggiatore in casi di urgenza, prevedendo servizi aggiuntivi come l’invio sul posto di un medico, il reperimento di farmaci particolari, e anche l’assistenza di un legale all’estero o la protezione delle carte di credito. Da ricordare che in tutti gli stati dell’Unione Europea è in funzione un numero telefonico per le emergenze. Digitando 112 dalla tastiera di un cellulare o di un telefono fisso si è messi in contatto con un operatore di emergenza, ovunque ci si trovi.

Quanto dura l’assicurazione sul viaggio?

Nel caso si debba ricorrere alle tutele previste per l’annullamento improvviso del viaggio, è bene sapere che la copertura assicurativa inizia ad avere effetto dalla mezzanotte del giorno successivo a quello in cui si è effettuato il pagamento. La copertura cessa di avere effetto, invece, al momento in cui si utilizza il primo servizio di trasporto disponibile. In caso di volo, ad esempio, il check in. Per ciò che concerne l’assistenza alla persona, le spese mediche e la copertura sul proprio bagaglio, la polizza garantisce assistenza per periodi cha vanno o dagli 8 ai 15 giorni, oppure da 1 a 2 mesi.

Gli obblighi di un buon assicuratore

Chi pone in essere un’assicurazione contro i rischi di un viaggio è tenuto a dare ai propri clienti tutta una serie di informazioni preventive. Ecco le principali:

  • Condizioni generali, certificato assicurativo e nota informativa si tratta dei documenti che contengono tutte le informazioni sulla polizza che si sta sottoscrivendo. Al loro interno si trovano, infatti, le specificazioni sulla copertura che viene fornita, le condizioni a cui è soggetta e i casi in cui, invece, è esclusa. A questo proposito, è molto frequente trovare delle esclusioni che trovano applicazione solo per alcune sezioni specifiche della polizza. Nelle condizioni generali sono contenuti anche tutti i limiti sulle somme che la compagnia è tenuta a pagare. Attenzione a tutte le sezioni del documento dove possono nascondersi degli ulteriori sotto limiti.
  • Condizioni di salute tutte le informazioni si trovano all’interno delle condizioni generali, dove vengono specificati i vari casi contemplati sia per quanto riguarda chi effettivamente viaggerà, e sia il benessere di altri soggetti che potrebbero influire sulla buona riuscita del viaggio.
  • Indennizzo per i beni assicurati generalmente il prezzo verrà calcolato tramite una stima e non in base all’effettivo valore di mercato del bene. Questa condizione, però, potrebbe contenere delle discipline diverse da polizza a polizza.
  • Franchigie quanto, cioè, resta a carico di chi sottoscrive l’atto, fatte salve le somme rimborsate dalla compagnia.
  • Ragionevole cura si tratta di una clausola che, in pratica, invita l’assicurato ad agire nella stessa maniera di come avrebbe fatto se non avesse avuto una copertura assicurativa.
  • Reclami nella sezione “avviso al proponente”, contenuta all’interno delle condizioni generali, si portano a conoscenza tutte le procedure da seguire in caso si voglia manifestare la propria insoddisfazione.
  • Diritto di recesso la polizza di assicurazione prevede che per eventuali ripensamenti ci siano a disposizione 14 giorni. Attraverso questa procedura si può recedere dal contratto, ottenendo il totale rimborso del premio. Va comunque fornita una ragione valida che testimonia la propria insoddisfazione nei confronti dell’assicurazione e non deve essere stata già inoltrata nessuna richiesta di indennizzo.
  • Le norme la normativa vigente nei paesi dell’unione Europea stabilisce che le parti scelgano liberamente quale debba essere la legge che si applica al contratto. Se non si decide in maniera diversa, dunque, la polizza resterà soggetta alle leggi dello stato italiano.

Prima e durante il viaggio: un vademecum per viaggiare sicuri

Attenzione al passaporto. La validità deve essere almeno di sei mesi. Anche il visto è importante, soprattutto nell’eventualità che scada proprio nel periodo in cui si sta viaggiando. Una scelta intelligente è quella di farne una fotocopia da portare sempre con se, così come è utile farla di tutti gli altri documenti importanti. Se ci si sposta in un paese dell’Unione Europea, assicurarsi di portare con se la tessera Team. Esibendola al personale medico della struttura ospedaliera in cui si verrà curati, si eviterà di pagare 80 euro di franchigia. E’ sempre meglio lasciare i gioielli o altri oggetti di valore a casa. Se proprio non vi si può rinunciare, bisogna custodirli con particolare cura. Al momento del ritiro del bagaglio, si deve controllare la sua integrità e che niente sia andato smarrito o danneggiato. Meglio evitare di riporre all’interno delle valigie oggetti particolarmente fragili. In caso di danneggiamento o di smarrimento, denunciare subito l’accaduto alla compagnia aerea compilando l’apposito form di reclamo PIR (Property Irregular Report). In caso di furto di denaro o di altri oggetti di valore, va sporta denuncia alle locali autorità di polizia al più presto possibile. Il verbale della denuncia va poi conservato con cura. Proprio per evitare questi spiacevoli inconvenienti, meglio non lasciare mai privi di custodia i propri effetti personali e le proprie valigie. Per richiedere l’indennizzo eventuale, conservare scrupolosamente tutti gli scontrini e le ricevute fiscali degli acquisti effettuati. Se si ricorre alle cure mediche, richiedere sempre il rilascio di un certificato. Anche le ricevute dei movimenti monetari, come il cambio di valuta o il prelievo dai dispositivi bancari e postali, vanno conservati. Se la struttura ricettiva in cui si è alloggiati è dotata di una cassaforte, utilizzare questo strumento di custodia.

Siti internet sull’assicurazione per il viaggio

Ministero degli affari esteri Il sito ufficiale del Ministero degli affari esteri italiano. Un portale da consultare preventivamente perché resta la porta formale per affacciarsi su cosa succede nel mondo. Per chi vuole viaggiare esiste un’intera sezione del sito sulla quale trovare utili indicazioni pratiche. Si parte con l’indicazione di tutte le sedi nel mondo nelle quali trovare assistenza da parte dello stato italiano, per passare a un link specifico dedicato al viaggiare sicuro. Utili anche gli approfondimenti tematici e le indicazioni per mettersi in contatto con la nota “unità di crisi”. Aci Un sito da controllare sempre quando si è deciso di intraprendere un viaggio. Al suo interno, infatti, sono presenti una serie di informazioni fondamentali sulle varie malattie e sui vaccini da effettuare nei diversi stati del mondo. Molto utili le schede e gli avvisi che riguardano i vari stati, redatte seguendo le indicazioni ufficiali che vengono direttamente dal Ministero degli affari esteri e assemblate dallo staff che fa capo all’Aci. Le stesse informazioni sono reperibili anche telefonicamente. Europ AssistancePronto polizza nasce nel 1997 per offrire utili informazioni e, anche la vendita, dei prodotti assicurativi della compagnia Europ assistance. Il sito si muove nella logica nell’e-commerce, e offre la possibilità di scegliere la copertura più adeguata alle proprie esigenze sia che si tratti di viaggi di puro piacere, per studio o per lavoro. Tra le mission della compagnia, quella di offrire un aiuto efficace e tempestivo a chiunque abbia dei problemi legati al viaggio. Columbus Direct Columbus Direct, specialista del settore assicurazione viaggi dal 1988, mette a disposizione dei clienti una vasta gamma di prodotti: polizze di viaggio singolo a partire da € 10 e polizze annuali multiviaggio a partire da € 80. Le spese mediche sono assicurate fino ad 1 milione di Euro a prescindere dalla destinazione del viaggio e prevedono il pagamento diretto delle stesse (franchigia esclusa) in caso di ricovero ospedaliero. La centrale operativa medica è operativa 24/24h al giorno e l’assistenza è offerta totalmente in italiano. Tutte le assicurazioni viaggio offerte da Columbus Direct, ad eccezione dei prodotti “annullamento” ed “infortuni in volo”, inoltre, coprono gratuitamente oltre 50 attività sportive. Un grande vantaggio offerto da Columbus Direct è senz’altro la possibilità di poter sottoscrivere la polizza anche last minute. Columbus, infine, propone ogni mese un confronto tra assicurazioni viaggio, utile per controllare con mano tutte le offerte disponibili sul mercato italiano. Turisti per caso Il sito della fortunata trasmissione televisiva di Patrizio Roversi e Syusy Bladi. Una maniera nuova e divertente per presentare il viaggio non solo come scoperta, ma come vera e propria filosofia di vita. Tante le sezioni del portale, tutte piene di informazioni per chi vuole andare alla scoperta del mondo. Per tornare al nostro argomento, nella sezione tam tam, anche un forum di discussione specifico sulla questione assicurazioni: come scegliere le migliori, quali sono le sezioni a cui prestare maggiore attenzione, come si sono travati i “vecchi” clienti”.



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8 Commenti

  1. Filomena
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