Archeoparc Madonna di Senales

L’Archeoparc Madonna di Senales è un parco che si estende su una superficie di circa 4.000 metri quadrati e si trova nella Val Senales a un’altezza di 1.500 metri. Si tratta di un parco archeologico dove è possibile scoprire, in modo originale e divertente, la storia dei nostri antenati e quindi anche il nostro passato!

Archeoparc Madonna di Senales: cos’è

All’interno di questo originale parco si può scoprire in prima persona come vivevano gli uomini nell’età primitiva e in particolare come era l’habitat di Ötzi o comunque come noi ce lo immaginiamo che fosse. Ötzi è infatti una mummia che si è ben conservata grazie all’alta quota e all’azione essiccatrice del vento e così è giunta fino ai giorni nostri quando, negli anni Novanta, fu rinvenuta. Il vestiario, le armi e gli attrezzi trovati con la mummia sono stati restaurati e studiati al Museo Germanico di Magonza.

Ecco allora che nel 2001 è stato aperto l’Archeoparc che permette di ammirare delle ricostruzioni di alcune abitazioni neolitiche e lungo il percorso bambini e adulti hanno la possibilità di assistere anche a lavori quotidiani tipici del passato come la lavorazione dell’argilla, la cottura del pane e l’utilizzo della pietra focaia.

Archeoparc Madonna di Senales

Museo interattivo

Il museo è composto da tre piani che guidano il visitatore alla scoperta di Ötzi, l’uomo venuto dal ghiaccio e degli uomini a lui contemporanei.

Come vivevano i nostri antenati? Cosa facevano? Quali erano le loro attività quotidiane?

All’interno del museo si vogliono dare queste e tante altre risposte grazie a ricostruzioni di oggetti del tempo, proiezioni cinematografiche, spettacoli in 3D. Ecco allora che il museo diventa un viaggio a ritroso nel tempo, stimolante e divertente per bambini ed adulti.

Ogni giorno sono previste tre differenti attività preistoriche con un programma interattivo che coinvolge i visitatori in prima persona nel vedere come si costruisce un arco in legno, come si accende il fuoco secondo antichi metodi, come si lavora la selce, come si fonde il rame.

Tra i programmi che vengono proposti ci sono:

  • pietra e legno: come lavorare il legno con la pietra e con attrezzi di legno
  • selce: affilare coltelli, utilizzare bulini e altri strumenti
  • ceramica: conoscere alcune tecniche di cottura della ceramica
  • argilla: lavorare l’argilla per l’edilizia e la ceramica
  • lana: usare il fuso, tessere a telaio e usare le piante per colorare
  • cuoio: come cucire contenitori e vestiti
  • tessere: scoprire le tecniche di lavorazione del lino e della lana
  • archeologia: come restaurare una ceramica e come si organizza uno scavo archeologico.

Area archeologica

In un’area di circa 4.000 metri quadrati all’aperto è stata ricostruita la vita di Ötzi, l’uomo venuto dal ghiaccio: capanne in legno, alberi e piante che conferiscono a questo contesto un’atmosfera magica. Si tratta del primo museo interattivo del Trentino Alto Adige e l’itinerario museale inizia dalle antiche tracce dell’uomo sulla Terra fino all’uomo venuto dal ghiaccio.

Sia dall’area archeologica che dal museo si ha una splendida vista della Val di Tisa e proprio in prossimità della montagna di cui si intravede la cresta, è stato rinvenuto l’uomo venuto dal ghiaccio.

All’interno ci sono inoltre un ArcheoShop, dove poter acquistare libri di archeologia per adulti e bambini, riviste, testi di storia, storia dell’arte, educazione artistica, guide turistiche, piantine con sentieri e itinerari, cartoline di Ötzi e di Senales, dvd e materiale didattico sull’uomo venuto dal ghiaccio, un ArcheoCafé dove fare una rilassante pausa, e una Biblioteca dove ci si può documentare sulle tante tematiche promosse all’interno dell’Archeoparc.

Info sull’Archeoparc

Per partecipare ai laboratori è necessario fare la prenotazione con largo anticipo vista la grande richiesta.



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