Oggetti vintage

Il termine “vintage” ultimamente fa molto di moda. Erroneamente pensiamo che abbia origine dalla lingua inglese ma invece deriva dal francese “l’age du vin” e per estensione da “vendage” (vendemmia). Per “prodotto vintage” intendiamo qualcosa appartenente al ventennio precedente, o anche prima, che è diventato cult per le sue qualità. Ecco una guida per sapere cosa è e dove lo si può acquistare.

Guida agli oggetti vintage

Il termine Vintage si estende a qualsiasi tipologia di prodotto: dagli oggetti agli strumenti musicali, dalle componenti di biciclette, automobili o altri mezzi di trasporto fino all’abbigliamento. In alcuni paesi, gli oggetti vintage sono da considerarsi una vera e propria cultura.

Come si può definire la storia del vintage? Forse non si può. E’ il vintage stesso che fa storia! L’insieme degli accessori, del modernariato, dei vinili, dei comics, dei giocattoli e del collezionismo scandiscono gli attimi di epoche, stili di vita e culture. Il vintage non morirà mai.

Vivrà per sempre e i figli dei nostri figli potranno definire vintage ciò che per noi oggi è all’avanguardia o “all’ultima moda”. Tutto ciò che ci circonda è vintage e più passerà il tempo e più sarà bello e avrà valore.

Sarà la voglia di cambiare, sarà la voglia di andare controtendenza o forse sarà la nostalgia per il passato ma il vintage sta diventando una vera e propria moda. La bellezza di tutto ciò che è vintage è un dato di fatto.

Il logorio rende gli oggetti ancora più particolari ed apprezzati; anzi più sono usurati e più hanno valore e quindi più costosi. Il vintage è diventato un vero lusso. Nei centri di ogni città sorgono questi mercatini vintage che vendono veramente di tutto e di più. Grazie a questi, il binomio vintage uguale trendy, ha prodotto l’effetto di un incremento delle vendite nei confronti di questi prodotti.

Cos’è il vintage

Quello che si può definire vintage è così tanto e vasto che una semplice classificazione sarebbe riduttiva. C’è da considerare che ognuno di noi associa a qualcosa un valore tale da poter considerare la stessa qualcosa di vintage. Le macrocategorie che si possono definire sono:

  • Oggetti vintage fashion
  • Accessori
  • Oggetti che fanno parte di qualche remake
  • Modernariato
  • Vinili
  • Fumetti
  • Giocattoli
  • Collezionismo

Nella categoria abbigliamento vintage troviamo abiti e tutto ciò che ha fatto moda e quindi una o diverse epoche. Per fare un semplice esempio: i jeans a “zampa di elefante” che negli anni ’70 sono stati così tanto amati ed apprezzati oggi possono definirsi vintage. Per non parlare delle scarpe con le zeppe, sempre in stile anni ’70.

Nell’ambito degli oggetti vintage c’è l’imbarazzo della scelta. Bracciali, cappelli, anelli, collane e tanto altro che sono stati così particolari da essere ricordati tutt’oggi.

I remake invece troviamo una lunga lista di abiti, oggetti e accessori “rivisitati”. Per poterli riprodurre solitamente si utilizzano materiali recuperati, stropicciati, intarsiati, ricamati, rattoppati che portano i segni e le tracce senza eguali e splendide del tempo. Vanno per la maggiore le rivisitazioni dei famosi kimoni giapponesi e di tanti costumi d’epoca ottocentesca.

Tra le varie riproduzioni anche tanti complementi d’arredo e oggetti d’autore, di illuminazione, mobili, design italiani e stranieri. Tanti pezzi decorativi e pezzi importati unici ed esclusivi.

Nel settore modernariato troviamo oggetti rari e inimmaginabili: portacipria, porta caramelle, bambole anni ’50, libri, lettere, macchine fotografiche, macchine da scrivere, ventilatori e tanti altri ancora.

I vinili si definiscono già da soli. Sia i più giovani e i più vecchi sanno cosa sono quei dischi circolari in gommalacca che permettevano di ascoltare più e più volte tante canzoni indimenticabili. L’evoluzione verso il compact disc ha prodotto un salto in avanti nella qualità della musica ma, con il passare del tempo, la nostalgia nei confronti della nera piastra circolare. Il vinile non tramonterà mai.

Come non tramonterà mai il mito del fumetto. E’ una sorta di rito che si tramanda di generazione in generazione. Si comincia da piccoli e se poi piace si continua fino da grandi. Tra i fumetti storici che non passeranno mai di moda troviamo Topolino, Tex, Dylan Dog, Diabolik e i Manga. I più appassionati per i pezzi rari da collezione farebbero anche carte false!

Un settore che si sta avviando è quello dei giocattoli vintage. Tantissime Barbie, macchine, dadi e miniature che vengono considerati vintage. Per chi è stato bambino tra gli anni ’80 e ’90 non potrà dimenticare il giochino della mano appiccicosa che si attaccava ovunque. Un gioco talmente economico che non era in vendita ma gadget di alcuni prodotti alimentari. Oggi, se qualcuno ne avesse ancora, quei pezzi vanno a ruba. Tra i giochi anche tante figurine e stickers.

Se consideriamo gli oggetti vintage si apre un capitolo infinito. In questa macrocategoria rientrano mobili, argenteria, ceramiche, vetri, punti luce, quadri, attrezzi, incisioni, bronzi, ottoni, sculture, cornici, strumenti, arte sacra ecc.

Nell’ambito collezionismo sta riscuotendo successo il settore abiti. Possono definirsi abiti da collezionismo tutti quelli delle grandi personalità che sono stati indossati per grandi eventi oppure anche intere collezioni d’annata di stilisti famosi.

Il vintage dei vintage

Avendo esaminato le macrocategorie ora bisogna soffermarsi sui singoli oggetti. arebbe inutile stilare una classifica su tutto ciò che è vintage poiché sarebbe troppo riduttiva e perché dovrebbe essere sempre riaggiornata. Quello che si può definire è tutto quello che, oggi come oggi, si può definire vintage per eccellenza e quali tra questi vanno per la maggiore.

Tra le più giovani oggi spopola tutto ciò che ha raffigurato Audrey Hepburn e Marylin Monroe. Ciondoli, magliette, orecchini, bag e tanto altro ancora tutto con Audrey e Marylin. Gli stilosissimi Rayban stanno riscuotendo ancora grande successo. Dalla montatura a goccia molto anni ’80 fino a quella più chic con una struttura più “forte” e “presente”.

Tante giacche e giubbottini di pelle di ogni colore, tanto in voga negli anni ’70; ma anche tante borse con le frange e capellini. Il dato di fatto è che sul vintage stanno spadroneggiando i famosi anni ’70 e ’80. I capi di allora sono molto ricercati per la qualità della cucitura e per l’unicità dei pezzi.

Dove trovare gli oggetti vintage

Oramai il vintage è diventato universale. In ogni città possiamo trovare negozi o mercatini dove veramente di tutto. Le città con i negozi più forniti sono: Milano, Bologna, Torino, Genova, Firenze e Lugo.

  • A Milano il negozio dove si possono trovare capi originali degli anni ’60 e ’70 si chiama Elizabeth the First Alzaia Naviglio Grande, 44 per info 02/89077927.
  • A Bologna il più fornito è l’Osvaldo Vintage in via Caduti di Cefalonia, 4 per info 051/269947.
  • A Torino Magnifica Preda in via G. Ferrari, 4. A Genova in via Scurriera c’è G&M Pescetto info 010/2473418.
  • A Firenze il Nuncavencida in Piazza Beccaria, 3 info 055/667162 e infine a Lugo il negozio Senza Tempo in via Cocorre, 3 info 0545/52303.

Per i più pigri la rete mette a disposizione eBay e tanti altri siti d’asta: occhio alle offerte e alle truffe!

Un sito web dedicato solo alla vendita del vintage è il www.taravintage.com.

La grande festa del Vintage

Per i veri appassionati del settore da non perdere è la fiera del Vintage che ogni anno, dal 27 al 28 settembre, si svolge al ForlìFiera. Nel 2008 si arriverà alla quarta edizione della manifestazione. Tutto si svolge nella carinissima città di Forlì. Indicata per tutti coloro che sono appassionati della moda d’epoca e del modernariato. Ricca offerta di arredamento, design, oggetti da collezionismo, gioielli, vinili, fumetti, locandine del cinema d’epoca. Per qualsiasi informazione visitare il sito http://www.fieravintage.it/.

Attenzione!

Un consiglio: occhio ai prezzi. Si tratta di oggetti d’epoca ma sempre di oggetti usati. Quindi attenzione a chi potrebbe richiedere cifre troppo onerose.

Siti internet sul vintage



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