Mercatini di Natale

Insieme al Natale arrivano puntuali, ogni anno, i mercatini, come se l’uno non potesse vivere senza gli altri. E in effetti il mercatino fa molto Natale, come se la consacrazione definitiva della festività fosse affidata a banchi e banchetti….che sono piacevoli da vedere, sia da vicino che da lontano.

I mercatini di Natale in Italia

Da lontano i mercatini di Natale si presentano come insiemi sfavillanti di luci, colori e sempre abbastanza pieni di gente; da vicino, si tratta di una sorta di centro commerciale all’aperto, in cui si può trovare di tutto e di più, a tutti i prezzi e per tutte le esigenze.

La merce esposta si può suddividere, schematizzando un pochino, in 2 grandi categorie: le statuine e gli altri elementi per il presepe, le decorazioni per l’albero di Natale, l’oggettistica di vario tipo per piccoli e grandi regali; il cibo, il mangiare, il percorso enogastonomico tipico del periodo natalizio, della regione o di entrambi.

mercatini di Natale in Italia

In genere si tratta di dolciumi, soprattutto nei mercatini di medie o piccole dimensioni, per cui non si ha che l’imbarazzo della scelta fra tutta una serie di biscotti, caramelle, torroni, frutta candita e il protagonista principale è quasi sempre il cioccolato in tutte le sue varianti, dal fondente a quello al latte, dal bianco alla versione con le nocciole, le mandorle, i cereali, ‘puro’ o ripieno di arancia, menta, crema…

I mercati più grandi esibiscono invece un’offerta più ampia che include anche il versante ‘salato’, per cui accanto al dolce compaiono i vini e i salumi, i formaggi e i prodotti tipici locali, contornati dai ‘soliti’ panini con wurstel, salsiccia e hamburger, che hanno poco a che fare con il Natale ma sono immancabili nelle occasioni di festa.

Per chi li ama e non è mai sazio di passeggiare tra gli stand, ma anche per chi non conosce bene questa realtà e può scoprire spunti di interesse, iniziamo un percorso tra i mercatini di Natale che ci porterà ad attraversare tutte le regioni d’Italia con le loro specificità.

Iniziamo il viaggio attraverso i mercatini di Natale, che per tutto il periodo natalizio attireranno l’attenzione di moltissime persone.

I mercatini di Natale in Piemonte

In molte città del nord Italia il prossimo fine settimana inizierà ufficialmente il Natale, con l’inaugurazione di fiere e mercatini. Iniziamo con il Piemonte, tra capoluogo e provincia.

Torino

I festeggiamenti si concentrano nel suggestivo Borgo Dora, che per un intero mese sarà al centro delle attività natalizie. Ai negozi sempre aperti si affiancano stand e bancarelle di oggettistica e della tradizione enogastronomica locale, con particolare riferimento ai dolci. Le novità di questa edizione sono gli stand di artigianato ‘estero’, per cui sarà possibile trovare oggettistica di tipo natalizio proveniente dalla Repubblica Ceca, dalla Bielorussia, dalla Spagna e della Cambogia.

Venaria Reale

Il mercatino di Natale sarà ‘attivo’ tutti i fine settimana del mese di dicembre, più esattamente nei seguenti giorni: 6-8, 21-13, 19-20. Il centro storico ospiterà le creazioni dell’artigianato locale, soprattutto alberi e presepi, e le prelibatezza della pasticceria locale, da accompagnare con l’immancabile vin brulè.

Susa

L’appuntamento è per i giorni 6, 8 e 22 dicembre con il mercatino di Natale ‘Stella Cometa’. Ottava edizione per un evento ormai tradizionale e atteso per godere della speciale atmosfera natalizia.

Rivoli

Il mercatino è aperto dal 5 dicembre al 10 gennaio e viene dedicato specialmente ai bambini, per i quali viene allestito un vero e proprio ‘Villaggio di Babbo Natale’ nella piazza Martiri della Libertà. Per i piccoli è disponibile una slitta per fare il giro ‘turistico’ del villaggio e scoprirlo in tutti i suoi aspetti, soprattutto il laghetto ghiacciato su cui si può pattinare.

Rivanolo Canadese

Il mercatino è presente per il lungo fine settimana dell’Immacolata, quindi dal 5 all’8 dicembre. Anche qui Babbo Natale è il padrone di casa, con una Capanna in cui, assistito dagli elfi, accoglie i bambini per letterine e fotografie. Immancabile la degustazione non solo dei prodotti tipici ma anche degli altrettanto caratteristici vini canadesi e dell’Alto Monferrato.

I mercatini di Natale in Abruzzo

Barisciano

Ad organizzarlo è la Pro Loco, che allestisce delle casette in legno sulla falsariga dei modelli nordici in cui vengono ospitati prodotti artigianali e prodotti enogastronomici. Non mancano le caldarroste e il vin brulè, perchè il freddo da quelle parti non scherza, nè l’angolo per i bambini, con uno speciale laboratorio gestito da Babbo Natale per realizzare dei lavoretti.

Teramo

Si svolge nel centro di Teramo e si può parlare di vera e propria invasione, in quanto si tratta di molte bancarelle, addirittura 100 o più. Oltre all’oggettistica tipica del Natale, il mercatino di Teramo propone articoli di antiquariato e da collezione che attirano visitatori anche da altre regioni.

I mercatini di Natale in Umbria

Foligno

Si inizia il 1° dicembre e si finisce il 6 gennaio. La città in questo periodo si trasforma, perchè più che di mercatino si può parlare di una vera e propria festa che coinvolge ogni quartiere ed ogni strada. Ovviamente i tradizionali stand non mancano, completi di oggettistica e prodotti alimentari.

Perugia

Si inizia il 5 dicembre e si finisce il 23 dicembre con ‘Natale in…Perugia’. Si tratta di un mercato molto grande, articolato addirittura in 3 aree distinte all’interno e all’esterno della Rocca. All’interno si trovano le bancarelle di artigianato artistico, all’esterno gli stand enogastronomici e poi nella centrale piazza Italia ci sono i negozi artigiani. Di particolare richiamo perchè luminoso e suggestivo è il Mercatino delle Strenne che ospita gli aspetti più ricreativi del Natale.

I mercatini di Natale nel Lazio

Roma

Piazza Navona. Il mercatino prende il nome dalla piazza che lo ospita, la storica piazza Navona, in cui gli stand natalizi compaiono a ridosso del Natale, il 23-24 dicembre e rimangono fino al 6 gennaio, quando in occasione della Befana la piazza si riempie fino all’inverosimile. Attrazioni principali gli addobbi natalizi, ma ampi spazi sono riservati ai dolciumi e ai bambini, con vendita di giochi e attrazioni varie. Mercatino di Natale “Con il cuore”. Ad organizzarlo (10-13 dicembre) è l’associazione culturale Genti e Paesi in viale dello Stadio Flaminio. Tra i numerosi espositori, è nutrita la partecipazione di cooperative Onlus ed associazioni di volontariato che cercano di autofinanziarsi attraverso la vendita di prodotti vari. Sempre in tema di solidarietà, ci sarà un albero ‘della Bontà’ sotto il quale lasciare doni per i bambini e per gli anziani poveri.

Cittareale (Rieti)

Inizia il 6 dicembre il Mercarino di Natale alla Rocca, che quest’anno associa al Natale il festeggiamento del bimillenario della nascita di Tito Flavio Vespasiano. Oltre agli stand e ai percorsi guidati al Museo Civico per Vespasiano, disponibile  il locale piatto tradizionale, la ‘panonta’, gratis per tutti su gentile offerta della Pro Loco.

I mercatini di Natale nelle Marche

Pesaro

Il mercatino inizia il 29 novembre ed è organizzato dall’associazione ‘In Via Cavour’, gestita da un gruppo di negozianti tesi a valorizzare l’importante strada, un tempo sede di un mercato del pesce ed oggi polo di attrazione culturale. Qui il mercatino è sia all’interno che all’esterno dei negozi, per un’offerta ricca e alla portata di tutti.
Montecalvo in Foglia (Provincia di Urbino). Dura 3 giorni, dal 6 all’8 dicembre, e propone prodotti locali a livello sia artigianale che enogatronomico. Ideale per chi ama l’artigianato locale.

I mercatini di Natale in Campania

Napoli

Si inizia il 1° dicembre e la festa si concentra sui vicoli di San Gregorio e San Biagio dei Librari. Gli stand del mercatino prevedono un perocorso sia enogastronomico che artigianale, ma in particolar modo l’attenzione si concentra sulle statuine delle presepe, che secondo la tradizione napoletana non hanno soltanto la fisionomia classica, ma anche le fattezze di personaggi dello spettacolo, dei politici, degli sportivi, dei famosi in generale. Il presepe acquista allora un aspetto particolare, con miniature caratteristiche che portano un elemento di dissacrante allegria ed ironia non solo nel presepe ma in tutta l’atmosfera natalizia.

Caserta

E’ di scena la provincia di Caserta, per l’esattezza il borgo di San Potito Sannitico, in tutti i fine settimana di dicembre. I caratteristici vicoli con le scalinate in pietra si riempiono di stand luminosi e colorati, per coinvolgere il più possibile nella festa le strade del borgo. Inoltre, gruppi folkloristici e musica popolare per rallegrare ulteriormente il tutto.

I mercatini di Natale in Puglia

Lecce

Per tutto il mese di dicembre, le centrali piazza Sant’Oronzo e Piazza Duomo ospitano l’anica fiera dei Presepi e dei Pupi. Per pupi si intendono le statuine del presepe che, secondo una tradizione risalente al 1600, vengono realizzate con la cartapesta. Non mancano ovviamente gli stand gastronomici a fare da contorno.

Monopoli

La fiera di Natale coincide con quella per i festeggiamenti di S.Lucia, il 13 dicembre. Si tratta di un mercatino dalle caratteristiche particolari, poichè inizia il giorno e non chiude fino al mattino dopo. Durante tutta la sera e la notte si possono ammirare e acquistare prodotti di artigianato locale (non solo in tema natalizio), tra i quali spiccano i coccheridi, delle ciotoline decorative di terracotta tipiche della ricorrenza di S.Lucia.

I mercatini di Natale in Sicilia

Siracusa

Il mercatino si chiama ‘Natale in fiera’ e si svolge presso la Fiera del Sud. Una cosa in grande, perchè più che di mercato si può parlare di un vero e proprio quartiere fieristico che riesce a contenere centinaia di espositori. Si arriva all’incirca a 300 stand, con una scelta molto varia di articoli per i regali di Natale. E’ aperto tutti i giorni, cambia solo l’orario: durante la settimana l’apertura è in orario 16:00-22:00, mentre il sabato e la domenica è 10:00-22:00.

I mercatini di Natale in Sardegna

Cagliari

Anche qui, più che di un mercatino di Natale siamo in presenza di una Mostra mercato che punta sugli Articoli da regalo dell’artigianato saldo e sui prodotti alimentari e vinicoli della Sardegna. Diciamo che il Natale è l’occasione per promuovere il tipico patrimonio locale, tant’è che c’è spazio anche per la scuola civica di musica, che allieterà con le sue note le giornate della fiera.



Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *