Come scegliere un libro

Un libro è sempre un bel regalo, sia per se stessi che per gli altri: svago, interesse, cultura, un libro può essere tutto questo, oltre che compagno nei più preziosi momenti di relax oppure durante le lunghe attese (in metropolitana, dal dottore, in treno, etc). Scegliere però un bel libro a volte non è semplice: un titolo può trarre in inganno, così come una copertina. Ecco qualche consiglio per scegliere sempre il libro giusto per ogni occasione.

come scegliere un libro

Tipi di libri

Un libro ha sempre lo stesso aspetto: più o meno grande, si presenta sempre con una forma rettangolare, con una copertina e tante pagine scritte al suo interno. Ma il libro, pur essendo sempre simile fisicamente, in realtà è sempre diverso: al suo interno infatti possiamo trovare tantissimi argomenti, dato che la parola scritta da quando è stata inventata, è custode della cultura e anche dello svago dell’uomo. Esistono quindi vari tipi di libri, appunto dedicati all’uno o all’altro ambito.

Tra i libri di cultura e di studio, possiamo trovare:

  • Saggistica
  • Manuali
  • Dizionari
  • Enciclopedie
  • Libri giornalistici, come inchieste e libri-verità

Tutte queste categorie di libri possono riguardare la scienza, la matematica, la letteratura, l’informatica, le professioni, tutte le materie di scuole e università, etc.

Tra i libri di svago, possiamo trovare:

  • La narrativa e quindi
  • Raccolte di racconti
  • O Romanzi
  • Saggistica romanzata
  • Libri per bambini, che uniscono lo svago e i giochi, al raggiungimento di qualche obbiettivo di insegnamento

I libri di narrativa sono quelli che nelle librerie generiche trovano maggior spazio; essi sono solitamente divisi in generi, cioè categorie con clichè particolari, a volte netti e chiari, altre volte un po’ nebulosi e sfocati:

  • Storico
    dove storie inventate si svolgono su sfondi rigorosamente storici, oppure dove viene romanzata e riportata alla luce la storia documentata e vera di qualche personaggio storico realmente esistito
  • Giallo
    il genere poliziesco degli omicidi e dei misteri che li circondano
  • Horror
    dove mostri e terrore si fondono in racconti mozzafiato
  • Thriller
    dove si fondono giallo e horror in un miscuglio che tiene col fiato sospeso
  • Noir
    dove trionfano il truculento e il grottesco, spesso con sfumature di dolcezza e passionalità, ma dalle tonalità grigie e scure
  • Rosa
    il genere delle grandi storie d’amore e della passione

Come detto, accanto ai generi ben definiti, esistono degli ibridi di difficile classificazione, che fondono le regole di diversi generi fra loro.

La libreria dove comprare

Esistono sostanzialmente quattro tipi di librerie, secondo i libri che si vendono al loro interno:

  • librerie generiche
    dove trovare un po’ di tutto, dalla saggistica alla narrativa
  • librerie cosiddette scolastiche
    dove trovare solo libri per la scuola o per l’università
  • librerie di narrativa
    dove si vendono solo romanzi e racconti
  • settori dedicati ai libri
    all’interno di negozi generici più grandi, come supermercati o negozi di elettronica e tecnologia

Esistono poi librerie specializzate solo in determinati argomenti, ma sono poco diffuse.

Le librerie scolastiche sono piccole librerie che sorgono in prossimità di scuole e università e che solitamente specializzano la loro vendita secondo le richieste delle istituzioni scolastiche a loro vicine. Le librerie all’interno di grandi negozi o supermercati trattano solitamente narrativa e poca manualistica.

Le grandi catene di librerie, come Mondadori o Feltrinelli, sono sempre degli ottimi luoghi dove comprare libri e si tratta di librerie generiche: si trovano tutti i tipi di libri, dai manuali alla narrativa, tutti i generi, le ultime novità; si trovano le uscite tascabili delle novità un po’ più vecchie, c’è molto assortimento e i libri sono divisi per genere e spesso per argomento, inoltre i negozi sono spesso posti molto accoglienti, che offrono anche la possibilità di sedersi a leggere.

Un ulteriore vantaggio delle grandi catene di librerie sono le tessere “fedeltà”: i punti accumulati con ogni acquisto, danno diritto a sconti e regali, quindi più si acquista e più c’è la possibilità di ricavarne qualcosa in più. Inoltre queste tessere danno spesso diritto a sconti anche in altri luoghi che non siano le librerie, come teatri e musei ad esempio.

Ma esistono anche librerie che non appartengono a nessuna catena, e sono molto spesso librerie dedicate interamente alla narrativa: sono le care vecchie librerie di una volta, dove i librai probabilmente si tramandano di padre in figlio il mestiere, e che ormai fanno fatica a sopravvivere.

Si tratta di negozi spesso piccoli, dove i libri ricoprono interamente le pareti con un ordine non troppo chiaro e dove però sicuramente ci sono anche libri introvabili da altre parti: autori minori, case editrici modeste o semplicemente grandi classici che non attirano più la massa, oppure libri di grandi autori sconosciuti ai più perché più di nicchia.

Questo non significa che nella piccola libreria non si possano trovare anche libri di grandi case editrici e le ultime novità, ma si trova anche dell’altro. Senza contare il sapore particolare che questi piccoli negozi sono in grado di dare: profumo di libri, atmosfera raccolta, quel senso di piacevole lettura e di mistero che piace a ogni assiduo lettore per passione.

Il luogo dove acquistare un libro, per voi o per regalarlo ad altri, è quindi una scelta che dipende soltanto dai vostri gusti e dal tipo di libro che cercate, nonché ovviamente dalla disponibilità di negozi di libri nelle zone che frequentate.

Scegliere un libro: quali elementi?

Quando si compra un libro, bisogna innanzitutto sapere per chi lo si sta scegliendo: per noi stessi o per un’altra persona? Quali sono i gusti nostri o di quest’altra persona? Quali generi siamo soliti leggere? Quali autori? E via discorrendo.

La condizione principale nel regalare un libro, è che il destinatario sia una persona a cui piace leggere oppure qualcuno che si vuole avviare alla lettura con qualcosa di semplice e piacevole, per cominciare.

La seconda condizione per regalare un libro e fare in modo che sia un regalo gradito, è che la persona a cui lo regaliamo abbia il tempo di leggerlo.

Occorre inoltre sapere di che tipo sia il tempo che il futuro lettore potrà dedicare alla lettura: esistono infatti libri più impegnativi per momenti più intimi e particolari, o libri più leggeri da leggere proprio nei maggiori momenti di svago e relax (come le vacanze).

Scegliere il libro giusto poi, oltre conoscere i gusti del futuro lettore, significa considerare una serie di elementi; dopo il genere, cioè la sezione verso cui ci dirigiamo se siamo in una libreria divisa per generi, la prima cosa che colpisce è la copertina.

I colori e i disegni di una copertina attirano molto l’occhio e l’attenzione. Ma occorre stare attenti: proprio perché è la prima cosa che vediamo e su cui ci orientiamo, la copertina è spesso oggetto di mere operazioni di marketing, volte a portare la mente verso un’idea, che poi magari non centra nulla con il contenuto del libro.

Dopo la copertina quindi, che sicuramente ci piacerà consideriamo altri elementi:

  • autore
    se lo conosciamo già o se sappiamo che il destinatario del libro lo conosce e lo legge, possiamo andare sul sicuro;
  • titolo
    è un altro elemento che colpisce subito, ma che spesso ci dice poco;
  • trama
    è la vera chiave per capire se un libro è giusto per noi o per la persona a cui vogliamo regalarlo: nella quarta di copertina interno o sul retro del libro, possiamo leggere l’inizio di un riassunto o una recensione che ci illumina sulla trama; se questi stralci sono scritti bene, da essi possiamo capire se quel libro incontra i gusti del futuro lettore;
  • critiche
    spesso sul retro della copertina stessa o nelle vicinanze di un libro, sono riportate delle critiche, scritte su autorevoli giornali: spesso queste critiche, ovviamente positive, sono sistemate lì ad arte, per vendere copie. Prima di acquistare, se vogliamo proprio essere sicuri di un autore che non conosciamo o di un genere che non abbiamo mai contemplato, utilizziamo strumenti come internet per cercare opinioni non solo di critici e giornalisti, ma soprattutto dei lettori, dei destinatari come noi che ci diranno veramente se quel libro è interessante oppure no;
  • indice
    se si tratta di un libro di saggistica o manualistica: i titoli dei vari capitoli ci aiuteranno a capire quali argomenti sono trattati e con quale profondità;
  • classifiche
    se invece non abbiamo idea né del genere, né dell’autore, né della trama che potrebbe interessare per il nostro acquisto, affidiamoci alle classifiche: informandoci tramite internet oppure direttamente in libreria (dove spesso i primi libri in classifica sono ben esposti come tali), e acquistiamo un libro nelle prime posizioni delle classifiche di vendita: se tante persone leggono un determinato libro, ci sarà sicuramente qualche motivo positivo;
  • consigli
    al contrario, se vogliamo uscire completamente fuori dalla massa, rechiamoci in una cara vecchia libreria non appartenente a nessuna catena e chiediamo al libraio di consigliarci un buon libro, che magari in pochi conoscono: i consigli di chi è del mestiere sono sempre molto preziosi, come una volta.

Un altro criterio per scegliere di acquistare un libro, è sicuramente quello economico: spesso i libri appena usciti sono piuttosto costosi. Allora il consiglio è, se proprio desideriamo quella novità, di avere la pazienza di aspettare le edizioni economiche o tascabili: solitamente dopo qualche mese si trovano già, a scapito magari di una misura ridotta o di una copertina non più così curata, ma il contenuto è sempre lo stesso.

L’unico elemento a cui bisogna prestare attenzione nel caso delle edizioni tascabili, è il carattere di scrittura: spesso infatti il libro per essere ridotto è scritto con caratteri piccoli e se noi o il futuro lettore abbiamo problemi di vista, sarà il caso di acquistare un’edizione più grande, spendendo però di più.

Leggere: bancarelle e biblioteca

Se leggere è una passione da cui non possiamo prescindere nella nostra vita e, anche se ci piace possedere, conservare, prestare i libri che leggiamo, ci rendiamo conto che acquistarne sempre di nuovi è troppo costoso, esistono diverse strade.

Oltre alle già citate edizioni economiche e tascabili, nonché alle offerte che di tanto in tanto si possono trovare in libreria, ci sono altri due luoghi dove spendere poco o non spendere affatto per i libri:

  • bancarelle
    fisse in alcune città, in transito in altre località, le bancarelle di libri di vecchia data o usati, vendono libri a prezzi stracciati;
  • biblioteche
    in tutte le città e cittadine esistono delle biblioteche, dove le uniche condizioni per leggere un libro è fornire i propri dati per la tessera e restituire lo stesso entro uno o due mesi; nessuna spesa dunque, anche se nella maggior parte delle biblioteche non si troveranno le ultime novità o le ultime edizioni.

Se amiamo leggere però, non avremo per forza sempre bisogno dei libri più costosi in commercio; anzi, il nostro obiettivo sarà quello di leggere libri più particolari e introvabili possibile. Bancarelle e biblioteche quindi, diventano luoghi ideali per il piacere della nostra lettura.

E-book e acquisti su internet

Da molti anni ormai, esiste un nuovo modo di concepire il libro, quello virtuale. Gli e-book sono infatti libri scritti tradizionalmente, ma che esistono soltanto in forma virtuale e non cartacea: per leggerli è quindi necessario un pc o un palmare o un lettore elettronico apposito di e-book.

Si è discusso molto sulla legittimità di un libro in questa forma: dove finisce il piacere di tenere in mano un libro, di sfogliarne le pagine, di sentire l’odore della carta? Tutte cose vere, ma il mondo si evolve e questa è una novità da non sottovalutare: minori costi di produzione, minori costi di edizione, significano non solo più possibilità di pubblicare per autori emergenti e nuovi sbocchi per autori affermati, ma anche meno costi per chi acquista i libri. Certo se si hanno problemi di vista particolari, leggere da uno schermo a cristalli liquidi non è consigliabile.

Per acquistare e provare a leggere un e-book, esistono alcuni siti appositi, mentre alcuni autori affermati vendono anche le versioni virtuali dei propri libri cartacei. Se il mondo virtuale vi piace e dentro vi ci trovate bene, ma il piacere di un libro tascabile è irrinunciabile per voi, esiste un ulteriore modo per risparmiare: comprare libri su internet; in questo caso solo l’acquisto è virtuale, il libro che vi arriverà a casa sarà reale.

I siti di grandi catene di librerie ad esempio, vendono su internet gli stessi libri della libreria a prezzi minori; in alternativa esistono negozi esclusivamente virtuali di libri oppure ci si può affidare a e-bay, il grande calderone di acquisti virtuali, dove occasioni e pezzi introvabili (anche per i libri) sono innumerevoli.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *