Come organizzare un ricevimento di matrimonio

L’organizzazione del ricevimento di matrimonio richiede precisione, puntualità e tanta pazienza. Tutto deve essere perfetto, dalla scelta della location allo svolgimento dell’evento stesso e, pertanto, una pianificazione al dettaglio è indispensabile. Ecco allora come fare, per un risultato sorprendete e per riuscire in una festa indimenticabile, non solo per gli sposi, ma anche per amici e parenti.

Come organizzare un ricevimento di matrimonio

Come organizzare un ricevimento di matrimonio

Il ricevimento di matrimonio segue la cerimonia ed è il momento in cui gli sposi festeggiano con i propri invitati in quella che si trasforma a tutti gli effetti in una vera e propria festa. Organizzarlo è meglio è d’obbligo, non solo per soddisfazione degli sposi, ma anche per rendere la festa piacevole a tutti.

La prima cosa da decidere è la tipologia di location. Mare, lago e campagna sono le tre mete più gettonate perché offrono paesaggi mozzafiato e scorci incantevoli per realizzare delle bellissime fotografie. La scelta dipende molto dal periodo in cui ci si sposa, ovviamente, e alle condizioni climatiche previste.

Il secondo parametro, di fondamentale importanza per procedere con l’organizzazione è l’orario del ricevimento. Se si tratta di un pranzo, che segue la cerimonia celebrata al mattino, è più facile che la scelta ricada su un ristorante, mentre se il ricevimento comincerà nel pomeriggio, avete l’imbarazzo della scelta, dal momento che si presuppone che la festa continuerà fino a tarda sera.

Il ristorante rimane la più classica delle opzioni, ma a seconda delle preferenze, e delle possibilità economiche di ognuno, si può organizzare un ricevimento di matrimonio proprio ovunque; all’interno di un castello, in un agriturismo nel bel mezzo del verde o all’interno di un attico con terrazza e piscina.

Una volta prese tutte le decisioni che riguardano la scelta del posto e l’orario del ricevimento, dovrete pensare a due aspetti fondamentali: l’aperitivo di benvenuto e il ricevimento vero e proprio.

L’aperitivo è una scelta consigliata per accogliere gli ospiti, farli accomodare una volta che saranno arrivati presso il luogo stabilito e fare in modo che possano trascorrere con piacevolezza, sorseggiando un cocktail e assaggiano degli stuzzichini, il tempo in cui generalmente gli sposi si assentano per le fotografie di rito.

L’organizzazione del ricevimento vero e proprio è invece fondamentale per offrire ai vostri invitati un buon pranzo, o cena, e un bel momento di convivialità. Il menù, o i menù, qualora stiate progettando di realizzarne di diversi per venire incontro a determinate esigenze alimentari di qualcuno, è di estrema importanza.

Durante la visita alla location in cui desiderate organizzare il ricevimento, in genere i gestori offrono la possibilità agli sposi di degustare il menù che sarà poi effettivamente servito il giorno del matrimonio. Questo è un momento importantissimo perché è qui che, se qualcosa non vi convince o desiderate apportare delle modifiche, che potrete concordare eventuali variazioni con la gestione del ristorante.

Quando avrete concordato il menu definitivo, potrete passare alla scelta della disposizione dei tavoli. In genere sono gli sposi a decidere i posti degli invitati e per realizzare un’organizzazione originale e simpatica, potete studiare un sistema di segnaposti, assegnando a ognuno il nome di un personaggio famoso, di un personaggio dei cartoni animati, di una canzone e così via.

La scelta dei tavoli è molto importante, a dispetto di quello che si potrebbe pensare. Anche se molto varia a seconda dei gusti personali, la scelta dei tavoli rotondi è sempre quella più gettonata, perché permette agli invitati maggiore possibilità di interloquire e, anche ai fini dell’organizzazione complessiva della sala, il tavolo rotondo permette maggiore libertà di movimenti ai camerieri e agli addetti ai lavori.

Da non dimenticare, poi, è la musica e la parte dell’intrattenimento, fondamentale per creare una bella atmosfera di festa. Una volta ingaggiato il dj, è possibile scegliere una propria personale compilation, che farà da sottofondo al ricevimento, dopodiché può seguire quella della festa vera e propria, che comincerà quando tutti avranno finito di mangiare e sono in attesa della torta.

In alternativa al dj, a seconda dei gusti di ognuno, si possono ingaggiare anche cantanti professioni, per offrire ai propri ospiti musica dal vivo o per cimentarsi con il karaoke tra una portata e l’altra.

Seguendo una perfetta tabella di marcia, è bene programmare con cura il momento del taglio della torta, in cui verranno serviti i calici per il brindisi e, se lo avete previsto, l’inizio del party vero e proprio.

Sarà questo, infatti, il momento perfetto per far sgombrare i tavoli e lasciare spazio a un vero e proprio dj set con pista da ballo, bancone adibito alla preparazione del cocktail per tutti gli ospiti ed eventuali spettacoli pirotecnici o luminosi, come quelli con le lanterne colorate.



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