Come leggere la mano

La mano è la parte del nostro organismo che per eccellenza rappresenta la socialità, con la mano infatti comunichiamo, scriviamo, creiamo e distruggiamo. Se riflettiamo sulla natura, ci rendiamo conto che anche gli animali o i cosiddetti nostri fratelli minori, che sono in grado di esprimere genialità nella loro esistenza, sono tutti dotati di un pollice di presa e la scienza ci ha insegnato in questi ultimi decenni che alcuni grandi primati hanno creato i loro utensili; pertanto non è affatto strano che la mano rifletta intelligenza ed il nostro stato psichico.

Leggere la mano

La lettura della mano

La mano ha poi una costituzione fisica fatta di migliaia di filamenti nervosi tutti collegati al cervello e quindi può definirsi come la proiezione del cervello dinnanzi al mondo. La mano potrebbe dirsi lo specchio della personalità e pertanto la capacità di interpretarla può suggerire notevoli vantaggi nel vivere e migliorare e sviluppare le capacità migliori di ognuno di noi.

La chirologia ha origini antichissime, basti sapere che l’uomo primitivo talvolta firmava le sue illustrazioni cavernicole con l’impronta della sua mano e questa scienza che si occupa di studiare la morfologia della mano nacque addirittura il secolo scorso in Francia e per alcune religioni la mano ha un significato sacro.

Accanto esiste anche la chirognomia che si dedica a catalogare le varie forme della mano e la la sua consistenza oltre che esaminare le dita e la loro conformazione.

Chirologia

Le impronte sono la necessaria base per poter mettere in atto la chirologia, essa aiuta a comprendere le nostre potenzialità ed a darci informazioni sui nostri limiti e punti deboli, ma è importantissima per suggerirci di proseguire sulla strada delle nostre attitudini.

Questa scienza inoltre descrive senza retaggi l’essere e permette allo stesso di amministrare volontariamente certe potenzialità. La prima problematica che sorge normalmente in merito alla lettura della mano riguarda la scelta fra la mano destra e la mano sinistra; ebbene va sfatato il mito della preferenza della mano del cuore in quanto è assolutamente necessario, per un quadro completo, analizzare singolarmente entrambe le mani.

Mano sinistra e destra

In una persona destrorsa la mano sinistra esprime le disposizioni psicologiche ereditate e le tendenze proprie e singolari del soggetto, insomma rappresenta le origini e l’impronta ricevuta dalla familiarità. La mano sinistra si indica come quella abbastanza passiva nella quale le linee ed i segni restano inalterari, mentre la destra è in evoluzione, è la mano del movimento e dell’agire.

Osservando pertanto la mano destra si possono vedere le evoluzioni della persona e le sue prospettive per l’avvenire oltre che la situazione presente.

Esistono in prima fase d’analisi delle distinzioni semplici da fare che subito stabiliscono alcune caratteristiche della persona in questione.

Mano grande o piccola

Innanzi tutto è facile distinguere immediatamente tra una mano grande ed una piccola ed il metro di valutazione è molto semplice; in pratica una persona alta 1.60 m. dovrebbe avere una mano di 16 cm, ossia l’altezza in metri dovrebbe combaciare con la dimensione della mano ovviamente in centimetri ed inoltre in ogni individuo adulto la palma della mano dovrebbe essere del 20% più lunga delle dita della stessa mano.

A questo punto se un soggetto si dirà avere mano grande in rapporto all’altezza, presenterà caratteristiche di personalità analitica, tendenzialmente moderata e calma, lenta e perseverante, poco facilmente adattabile, ma molto tenace nelle sue scelte.

Mentre nel caso di una mano piccola, saremo dinnanzi ad una personalità attiva, in grado di comprendere facilmente, ma molto superficialmente, confusionaria e spesso tendente al trascurare i dettagli, facile alla corsa, ma anche alla dispersione; mano piccola personalità giovanile e sintetica.

Palmo della mano

Il palmo della mano è ben visibile e d’impatto e consente di individuare il tipo di personalità dell’individuo in questione; si parla di morfopsicologia ossia secondo il dott. Louis Corman, la relazione tra la forma e lo psichismo.

Esistono palmi di mano:

  • quadrati
  • rettangolari
  • lunghi
  • stretti
  • larghi
  • corti

Il suggerimento più naturale e logico è quello di far sempre prevalere il buon senso durante la fase della lettura e carpire quindi poi i dettagli con cautela.

Esamineremo di seguito le fome appena elencate del palmo della mano singolarmente, al fine di delucidare il provetto lettore.

  • Palmo quadrato
    simboleggia appunto il quadrato e come tale è abbinata ad una persona di ordine, di ragione e di autorità, precisa e dotata di forte senso pratico. Ci troviamo spesso di fronte a soggetti che necessitano di aria aperta intorno e che conoscono il lavoro manuale, battaglieri e ritrosi alla clausura.
  • Palmo rettangolare
    sicuramente maggiore ponderatezza della mano quadrata, buona armonia tra corpo, mente ed aspetto psichico, si tratta generalmente di persone che abitano volentieri la città, ma non disdegnano la casa come luogo di lavoro.
  • Palmo lungo
    siamo di fronte a persone molto delicate, nel senso della facile impressionabilità, timide ed ipersensibili, sono di solito alla ricerca della solitudine e dell’isolamento, hanno una notevole vita interiore, ma per contro una scarsa resistenza fisica.
  • Palmo stretto
    chi ha una simile conformazione presenta una caratteristica che potrebbe essere definita, come difetto,la mancanza di audacia e della scarsa fiducia in se stessi, con una netta tendenza al pessimismo ed una forte attitudine all’evitare lo sforzo fisico per carente vitalità.
  • Palmo largo
    siamo in presenza di un individuo reattivo e combattente, che attacca la vita, che va diritto all’obiettivo senza troppe mezze misure ed addirittura non conosce bene tatto e diplomazia; poco attento e da non chiudere in spazi ristretti.
  • Palmo corto
    è una conformazione che chiaramente specifica il cattivo umore costante fino a parlare di turbe del carattere.

Sempre rimanendo nella fase esordiente dell’approccio con lo studio della mano è bene non trascurare il contatto che una mano crea attraverso il tatto e quindi di rilievo anche il noto linguaggio tattile; quello che, attraverso una semplice elencazione di caratteristiche, crea una base di partenza per arrivare ad una lettura completa dell’arto.

Il toccare una mano può dare sensazioni e consistenze ben precise come quelle che andiamo qui di seguito ad elencare.

  • dura
    indice di personalità concreta, ostinata e volitiva.
  • morbida
    indice di diplomazia, adattabilità, intuizione e facilità nella comprensione.
  • fredda
    a differenza del dire comune, indica passioni vere e più potenti di quelle di una mano calda.
  • calda
    quando il cuore predomina e vince sulla razionalità.
  • secca
    carattere sicuro e deciso, con nervi spesso su di giri, ragione dominante rispetto all’apparato cardiaco.
  • umida
    inelegante e fastidiosa, ma aldilà dell’aspetto puramente estetico, indica una persona molto emotiva con probabili problemi di circolazione.
  • magra
    ci si trova davanti ad una persona molto cerebrale, poco espansiva ed addirittura tendente all’egoismo.
  • ferma e corposa
    esuberanza e piaceri materiali e fisici, molti e confermati.
  • corposa e molle
    si tratta di una persona che ama i piaceri della vita, ma è carente di realizzazione, in breve trattasi di forza di inerzia; non sempre negativa nel campo materiale.

Come leggere la mano

Le linee che affollano le nostre mani oggi sono davvero molte, in quanto la parte psichica dell’uomo oggi è molto sollecitata e quindi il palmo è solcato effettivamente in tutte le direzioni; in passato, nella mano di tipo rudimentale,erano indicate solo tre linee principali: la linea della vitalità, la linea della testa e la linea del cuore.

Tuttavia prima di cercare di capire queste linee principali è bene specificare che esse sono tutte dirette dal polso verso le dita, tranne la linea della vita che curva e si dirige verso il polso e la linea della testa si inclina leggermente verso la metà della palma o verso il monte della Luna.

I quattro elementi e le linee

Le linee della mano sono abbinate ai quattro elementi dei quattro possibili stati della materia: plasma, solido, gassoso e liquido quindi abbiamo fuoco, terra, aria ed acqua. Non esiste in buona sostanza nessun soggetto che sia puro ossia nel quale predomini uno solo degli elementi di base, tuttavia sarà sempre evidente all’esterno la predominanza di qualsiasi in particolare.

Il fuoco è il primo fra gli elementi di base della materia, quello dell’origine, quello che rappresenta il cambiamento per la sua instabilità, l’uomo con predominanza fuoco è persona intensa sia nel bene che nel male.

La terra è simbolica della staticità, della lenta progressione, della paziente evoluzione; il soggetto con forte influenza di terra dimostra caratteristiche analoghe ad essa: affidabilità forza interiore, grandi risorse personali, ma un eccesso di materialismo può condurlo alla regressione.

L’aria è rappresentativa dello scambio e dell’impalpabile, del movimento e della libertà, della leggerezza perciò un uomo del tipo “aria” è molto teorico, a volte fragile, è dotato di uno spirito vivo, ma sporadicamente superficiale e questo lo rende originale all’estremo.

L’acqua è mistero e porta alla meditazione, è immaginazione,ma può anche divenire stagno, può tradursi in malinconia ed instabilità, infine è forza, grande per l’inerzia che oppone. Sono caratteristiche tipicamente femminili, ma possibili anche in un uomo del tipo “acqua”.

Linee palmari

Per iniziare ad impratichirsi con la lettura sarà necessario distinguere le linee palmari tra loro, dal momento che ciascuna porta con sè energie differenti.

Esistono linee profonde che segnano strade ben precise di persone dinamiche e volitive e corrispondono all’elemento fuoco; poi ci sono linee larghe che tracciano anche delle sbavature sul bordo e sono tipiche di ritmi lenti, propri di idee radicate e ci troviamo nell’elemento terra; le linee sottili rimarcano l’elemento aria, dove la strada è lieve, chiara, netta ma dalla traccia leggera ed infine le linee superficiali che rappresentano l’acqua, in quanto fluida, fremente, apparentemente senza una precisa direzione o scopo.

Rarissime sono le circostanze di linee con una sola delle particolarità delineate, pertanto esistono tipi di persone miste che portano con sè più energie.

linea della vitalità

Contorna il monte di Venere alla radice del dito pollice, è il contenitore della vitalità e della sensualità. Indica precisamente gli accadimenti psicologici e fisici che avvengono nella vita, e da sfatare il falso mito che indichi la durata della vita. A seconda della sua caratteristica può confermare scarsa vitalità fino ad arrivare a denotare argento vivo addosso, ovviamente più è netta e senza interferenze sarà positiva.

linea della testa

Essa rappresenta la nostra capacità ed attitudine al ragionamento, permette a chi legge la mano di comprendere il nostro grado di intelligenza ed il controllo sul destino e sulle passioni. Come per le altre linee la qualità del tratto può stabilire i dettagli e le caratteristiche, da persone cereblamente succubi della famiglia per lunghi periodi a persone con una linea dal tratto deciso e marcato che rivelano forte senso pratico, ma scarsa flessibilità verso loro stesse e gli altri.

linea del cuore

Ccome logicamente verrebbe da presumere, essa indica la nostra sensibilità affettiva e nella chirologia medica è anche utilissima per informarci sullo stato dell’organo cardiaco medicalmente parlando. Il suo tracciato deve essere morbido, dolcemente arrotondato e fare da contorno ai monti della palma della mano sotto Mercurio e dirigersi verso il monte di Giove. In questo contesto si possono presentare linee ben tracciate e solcate che indicherebbero un’aridità di sentimenti, fino alla crudeltà, oppure linee discontinue o sdoppiate che confermerebbero instabilità di sentimenti, confusione e difficoltà affettive.

linea solare o del successo

Questa linea parte dalla base della mano e si dirige verso il dito del sole ed indica la propria realizzazione, in termini di successo, ma anche interiore, in passato era nota come linea della fortuna. Si parte da tracce scarse che denotano minima notorietà o successo faticoso ed osteggiato a linee nette che partono dalla base del polso e raggiungono il dito del sole per indicare una personalità geniale o perlomeno erudita ed eccezionalmente fortunata.

linea della salute

Essa conferisce nozioni circa la comprensione dell’individuo, la sua ricettività mentale, nonchè la sensibilità nervosa ed organica. una linea molto bella parte dalla base del polso e termina sotto il dito di mercurio. Linee anche meno marcate o più corte possono comunque denotare grandi capacità intuitive e magnetismo, mentre tratti discontinui, imprecisi sono preludio di scarsa salute fisica e psichica.

linea del destino

Questa parte dal polso e sale verticalmente verso il dito di saturno, non stabilisce il destino, bensì il nostro modo di adattarci alla vita, l’eventuale sua mancanza concede maggiori possibilità di decidere del proprio destino, nella mano destra indica l’orientamento scelto, nella sinistra il tono del destino.



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