Tatuaggio: domande e risposte

Quante volte vi siete posti domande curiose sull’argomento tatuaggi? Avreste voluto sapere se possono interferire con la gravidanza, o se le smagliature li possono rovinare, o ancora se e come l’acne e il ciclo mestruale possano avere relazioni con la realizzazione di un tatuaggio. Ebbene, ecco una guida facile e completa con le domande/risposte più frequenti su argomenti particolari che mettono in relazione i tatuaggi con determinati stati del vostro corpo.

Voglio fare un tatuaggio, ma sono incinta. Posso farlo? Ci sono rischi per il nascituro?

Per tutelare la vostra sicurezza, e la creatura che avete dentro di voi, non dovreste fare un tatuaggio durante la vostra gravidanza. Molti negozi di tatuaggi si rifiuteranno in questo caso di farvi un tatuaggio, per ragioni di sicurezza. Tutto ciò che applicate sul vostro corpo può influire sulla salute del bambino – perché rischiare? Fare un tatuaggio può implicare una diminuzione delle difese immunitarie e il rischio di contrarre delle infezioni mentre il vostro corpo sta “guarendo” il suo nuovo tatuaggio, è sicuramente maggiore. Tutto ciò può essere pericoloso sia per voi, che per il vostro bambino. Nel peggiore dei casi, se il tatuaggio si infetterà, potreste trasmettere l’infezione anche alla creatura che sta crescendo in voi. Non vale la pena rischiare, e lo stesso vale per i piercings.

Posso fare un tatuaggio mentre sto allattando?

La regola è più o meno la stessa, e vale ciò che abbiamo detto per l’ essere incinta. Ciò che va nel vostro corpo, può facilmente arrivare al bambino. La regole generale, è quella di non fare un tatuaggio o un piercing se non sono passate almeno più di sei settimane dallo svezzamento di vostro figlio. Questo assicurerà che il vostro corpo torni ad essere “normale”, e che il bambino non sia dipendente dal vostro latte. Solo allora sarete in grado di fare un tatuaggio o un piercing senza rischiare inutilmente.

Posso fare un tatuaggio durante il mio ciclo mestruale?

Un tatuaggio non avrà alcun effetto sul vostro ciclo mestruale, e viceversa la riuscita del vostro tatuaggio non sarà condizionato in nessun modo da ciò. L’ unica cosa che dovreste considerare, è la vostra soglia di dolore – se siete già affette da dolori e tensioni muscolari non troppo piacevoli, non vorrete sicuramente aggiungere a ciò il dolore di un tatuaggio. Ma non c’ è alcuna ragione importante, che vi impedisca di fare un tatuaggio durante le mestruazioni.

Quanto influisce l’ acne su un tatuaggio? Più precisamente, se sotto il tatuaggio è presente un “brufolo”, esso si rovinerà in qualche modo?

Una volta che un tatuaggio è guarito, un’ imperfezione della pelle, non causa normalmente alcun danno, a meno che non venga toccata e ritoccata fin tanto da lasciare un segno visibile. Di solito i brufoli vanno e vengono, e non avranno alcuna ripercussione sul vostro tatuaggio. E’ in ogni caso preferibile avere una pelle pulita quando vi farete un tatuaggio – tatuare su una pelle vittima dell’ acne non è un buon punto di partenza. Durante il processo di guarigione, è sconveniente avere qualsiasi tipo di foruncolo sul vostro nuovo tatuaggio. Ma nel caso ce ne fosse uno, è assolutamente importante lasciarlo stare. Se avete una parte del vostro corpo che è frequentemente soggetta ad una forte acne, non è consigliabile scegliere quell’area per il vostro tatuaggio.

La perdita o l’ aumento di peso avranno effetti sul mio tatuaggio?

Ogni tatuaggio può essere condizionato da un cambiamento di peso o di taglia, ma la buona notizia è che solitamente le differenze non sono così percepibili. I tatuaggi possono essere davvero permissivi, soprattutto se l’ aumento o la perdita di peso, avvengono abbastanza lentamente. Infatti, ciò offrirà al vostro tatuaggio il tempo necessario per “aggiustarsi”. Provate ad immaginare un palloncino con un logo sopra – sono sicuro che vi è capitato sicuramente di vederne uno. Il logo appare quasi lo stesso, sia quando il palloncino è gonfio, sia quando non lo è, la differenza è di solito lieve e riguarda soltanto la definizione del colore. La vostra pelle non subirà nulla di più di un palloncino, e probabilmente i cambiamenti del vostro tatuaggio, saranno ancora meno visibili. La vostra pelle è un tessuto molto elastico ed estendibile, ed il più delle volte riesce a sopportare i cambiamenti. I tatuaggi sullo stomaco e la gravidanza sono una delle eccezioni, che discuteremo in seguito.

Che effetti avrà la gravidanza su un tatuaggio sullo stomaco?

Lo stomaco è probabilmente una delle aree meno permissive del vostro corpo. La gravidanza comporta un rapido aumento di peso e un allungamento della pelle. Il vostro tatuaggio non sarà probabilmente in grado di adattarsi a questi cambiamenti, e ciò potrebbe causare dei piccoli danni. Tenete inoltre ben in mente, che nel caso dobbiate subire un cesareo durante il parto, il vostro tatuaggio potrebbe n seguito crearvi molti problemi. Se pensate di avere figli in futuro, è da ritenere saggio per voi aspettare per fare un tatuaggio sulla vostra pancia. Un’ altro fattore che può causare problemi su quest’ area sono le smagliature, che è appunto il nostro argomento successivo.

Possono le smagliature, danneggiare il mio tatuaggio?

Sfortunatamente, la risposta è sì! Per questo è importante pensare bene al posto in cui vorrete avere il vostro tatuaggio, soprattutto se avete intenzione di avere dei figli o siete soggetti a frequenti cambiamenti di peso. Le aree che sono più soggette a smagliature in particolare per le donne, sono il fondoschiena, le braccia, il seno, lo stomaco, e l’addome.

Un tatuaggio rovinato a causa delle smagliature, può essere sistemato?

Dipende, alcune volte è possibile altre volte no. Se avete un tatuaggio danneggiato, dovrete chiedere all’ artista di dare uno sguardo al problema e stabilire se è possibile o meno recuperarlo, sistemarlo o anche coprirlo.

Possono le smagliature essere “riutilizzate”?

Quanto sono profonde e qual’ è il colore delle vostre smagliature? Smagliature leggere, che sono solitamente simili al colore della vostra pelle, saranno facilmente copribili con un tatuaggio. Smagliature rosacee, che non sono profonde, non sono poi troppo difficili da sistemare. Le smagliature profonde e di colore rosso o violaceo, invece, richiedono un maggiore impegno. La miglior cosa in questi casi è quella di rivolgersi al proprio “tatuatore”. Fategli vedere le vostre smagliature e permettetegli di fare una valutazione. Anche se i segni che avete sono scuri e profondi, l’ artista potrebbe avere qualche idea su come lavorarci, o addirittura riuscire a “riutilizzarle”, incorporandole nel disegno.

11 Commenti

  1. Arianna
  2. valentina
  3. tatiana
  4. giulia
  5. Giovanni Lattanzi
  6. mary
  7. lia
  8. luigi
  9. Vanessa
  10. mariagrazia
  11. sara

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *