Come scegliere la musica per il matrimonio

La musica è la colonna sonora della vita, è innegabile. Quanti momenti ricordiamo con piacere perché legati a qualche canzone rimastaci nel cuore? Quante sensazioni è in grado di trasmetterci la musica? Allora appare quasi scontato che i momenti più importanti della vita debbano necessariamente essere accompagnati dalla musica: il matrimonio è uno di questi, forse l’occasione più importante di una vita insieme, l’inizio di una nuova esistenza. E allora, come scegliere la musica per il matrimonio?

Come scegliere la musica per il matrimonio

Come scegliere la musica per il matrimonio è un passo importante nella preparazione delle nozze. Non solo per il momento conviviale al ristorante, ma anche per le altre fasi. Prima del ricevimento e della festa del matrimonio, che sempre si ricordano con allegria, c’è un altro momento estremamente più importante, che è quello del rito, religioso o civile che sia, cioè quello dove si pronuncia effettivamente il sì e ci si scambiano le promesse d’amore.

Essendo questo il senso e il cuore del matrimonio, vale la pena accompagnarlo con la musica, che non farà che renderlo ancora più emozionante e bello, oltre che accuratamente tradizionale e maestoso.

Sia in Chiesa che in comune, la musica può quindi trasformare il matrimonio in un momento ancora più indimenticabile. Ovviamente nel primo caso, la musica che accompagnerà il rito sarà di tipo sacro e tradizionale; nel secondo caso invece è possibile scegliere anche tra un repertorio leggero e moderno.

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Come scegliere la musica per il matrimonio in chiesa

La cerimonia in chiesa, per il rito religioso, è quella più “tradizionale”, quella che tutti abbiamo impressa nel nostro immaginario collettivo; si tratta però di una scelta dettata da convinzioni appunto religiose e quindi, in quest’era di libertà di scelte, non è più l’unica strada percorribile per sposarsi.

Rimane tuttavia quella preferita dalle spose, che con l’abito bianco attraversano la navata centrale accompagnate dal papà, fra la commozione di tutti. Certamente i novelli sposi si chiederanno come scegliere la musica per il matrimonio adeguata a quel contesto, ma ci sono alcune indicazioni che vengono dalla tradizione: quale migliore colonna sonora per questo momento se non la tipica marcia nuziale?

Questa è soltanto la prima musica che accompagnerà il rito religioso. E’ possibile poi scegliere fra tutta una serie di pezzi e di momenti da arricchire con la musica: la Messa può essere cantata quasi interamente.

A partire dal Gloria, continuando con l’Alleluja, fino all’Offertorio, allo Scambio degli anelli e alla Comunione, per concludere con un’altra marcia nuziale e anche un’aria finale, per l’uscita maestosa degli sposi.

Per accompagnare i momenti salienti della celebrazione, è possibile scegliere tra diversi pezzi di repertorio: qui entrano in gioco musiche senza tempo, che affascinano cuori e menti da secoli e che appartengono ormai alla nostra tradizione.

Pezzi come l’Ave Maria di Schubert o quella di Gounod (ma è possibile sceglierne anche di meno conosciute, come quella di Caccini), si alternano ad altri come il Panis Angelicus di Franck o l’Ave Verum di Mozart.

In alternativa è possibile scegliere pezzi invece più moderni, ma sempre sacri, che alcuni gruppi hanno scritto negli ultimi decenni, come i Gen Rosso o i Gen Verde: si tratta di melodie molto orecchiabili, con testi poetici, che riescono a creare un’atmosfera davvero emozionante.

Come scegliere la musica per il matrimonio in comune

Anche per il rito civile celebrato in comune è possibile essere accompagnati dalla melodia. Ma otre che pensare a come scegliere la musica per il matrimonio in questa sua fase, occorre mettersi d’accordo con il celebrante, e con chi si occupa dell’edificio, per conoscere anche quali sono le apparecchiature a disposizione.

Mentre in chiesa infatti di solito è presente almeno un organo, in comune è più difficile che ci siano strumenti musicali. Più spesso gli edifici comunali preposti alla celebrazione di matrimoni sono provvisti di lettori cd o mp3 con casse, per la diffusione delle basi.

Il repertorio adatto al rito civile non è standard e non è come scegliere la musica per il matrimonio religioso: essendo un’occasione completamente laica, gli sposi possono scegliere le canzoni che apprezzano maggiormente, magari proprio quelle che ricordano le tappe della loro storia d’amore.

Musicisti e strumenti da scegliere

Sia per la chiesa che per il comune, si possono scegliere tutta una serie di professionisti della musica, il cui unico limite è la disponibilità economica degli sposi.

La formazione classica e minima è quella della cantante (voce femminile oppure anche voce maschile) con l’organista o il pianista; a questi due elementi se ne possono aggiungere tanti altri: altre voci, fino a formare un intero coro; violini e fiati, strumenti elettrici per il comune e via discorrendo, anche a seconda del repertorio scelto e concordato poi con i musicisti.

Come contattare i professionisti

Non basta pensare a come scegliere la musica per il matrimonio, perchè bisogna anche selezionare chi la fa, dj o musicisti che siano. Sono tante le agenzie che si occupano della musica per il matrimonio: basta digitare le giuste parole chiave su Google o consultare le Pagine Gialle per trovarne diverse. Dopo aver concordato il giorno e le questioni logistiche, si scelgono insieme ai musicisti la formazione desiderata e il repertorio, anche effettuando incontri propedeutici alla cerimonia.

La scelta del repertorio deve essere condivisa con il celebrante, che dovrà dare la sua approvazione finale, specie se si tratta del classico rito religioso in chiesa. In base al numero di musicisti e cantanti e al repertorio scelto, si determinerà il costo finale della performance. In media, una performance viene a costare 150 euro per ogni musicista o cantante.

Un consiglio: prima di scegliere un’agenzia piuttosto che un’altra, pretendete sempre di ascoltare una demo o ancora meglio, di ascoltare dal vivo un esempio di performance. E’ importante infatti che le voci e la bravura degli strumentisti soddisfino gli sposi, affinchè il loro momento più bello acquisti davvero le caratteristiche di un momento incantato, da rivedere e riascoltare con piacere.



Una risposta

  1. claudiaroncati

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