Tecnica del tennis

Il tennis è uno sport dalla lunga storia, che affonda le sue radici nelle antiche civiltà greche e romane e che si è evoluto fino a raggiungere la forma con cui lo conosciamo adesso. Per saperne di più sulle regole, gli attrezzi, le sue tecniche e sulle scuole qualificate a cui rivolgervi per imparare, ecco per voi la nostra guida.

Tecnica del tennis

I colpi fondamentali nella tecnica del tennis sono:

  • servizio
  • diritto
  • rovescio
  • volée
  • smash (o schiacciata).

Tecnica del tennis

Vediamoli ora singolarmente in maniera approfondita

Servizio

Il servizio (o battuta) è il colpo con cui si dà inizio allo scambio di gioco: si esegue lanciando in aria la pallina con una mano e colpendola con la racchetta mentre è in fase discendente. Generalmente è un colpo che avvantaggia chi lo esegue perché gli consente di piazzare con forza il tiro nella metacampo avversaria.

La battuta, tuttavia, per essere valida, deve rimbalzare entro un determinato settore del campo opposto. Il servizio può conferire alla pallina forza e velocità tali da non poter essere respinta dall’avversario oppure, se eseguito con particolari colpi a effetto, costringere l’avversario per rispondere a spostarsi molto lateralmente, lasciando così sgombro il campo per il successivo colpo.

Dritto e rovescio

Il diritto e il rovescio sono i colpi consueti del gioco. Il primo lo si esegue staccando il braccio dal corpo e richiudendolo con gesto ampio a battere la pallina con la parte interna (rispetto al corpo del giocatore) della racchetta. Il secondo, incrociando il braccio rispetto al tronco e colpendo la pallina con la superficie esterna della racchetta. Soprattutto per il secondo, a partire dagli anni Settanta, si è diffusa la tecnica di colpire la pallina impugnando con due mani il manico della racchetta.

Su questi due colpi base si fondano numerose variazioni, che si differenziano a seconda della traiettoria impressa alla pallina (colpo lungolinea, che cioè segue la linea longitudinale del campo; incrociato, che taglia in senso diagonale il campo; pallonetto, detto anche all’inglese lob, che scavalca l’avversario facendo rimbalzare la palla in campo ma oltre alle sue spalle; palla corta, o drop shot, che fa rimbalzare la pallina appena al di là della rete, costringendo l’avversario che staziona a fondo campo a una corsa in avanti) o dell’impatto con cui la racchetta la colpisce.

Volèe

La volée è il colpo dato alla palla prima che questa sia rimbalzata per terra, cioè al volo. E’ tra i colpi più spettacolari, come spettacolare è il gioco di chi predilige chiudere lo scambio andando a colpire la palla vicino alla rete, senza appunto aspettare il rimbalzo da fondo campo.

Schiacciata o smash

Un particolare tipo di volée è la schiacciata o smash, nel quale la pallina viene colpita con violenza dall’alto in basso, usato di solito per rispondere a un pallonetto troppo corto e che generalmente, tranne clamorosi errori, chiude il punto a favore di chi lo ha eseguito.

Caratteristiche e regole del tennis

Per meglio capire quanto appena visto a proposito della tecnica del tennis è bene approfondire rapidamente i vari elementi tecnici di questo sport, dal campo alle attrezzature, alle regole principali di gioco.

Campo

Il tennis si gioca su campi rettangolari di terra battuta o di erba (ma anche di cemento e, sempre più spesso, di materie plastiche speciali), tra due o quattro giocatori: si hanno, perciò, incontri di “singolare” (uno contro uno) e altri di “doppio” (due contro due), sia maschili che femminili. Quanto alle misure del campo esse devono essere di 23,77 metri (lunghezza) per 10,97 metri (larghezza). Il campo è diviso al centro da una rete alta 1,06 metri ai lati e 0,91 metri al centro, che viene sospesa da due pali. A 6,40 metri, rispettivamente da una parte e dall’altra della rete, sono tracciate le linee di battuta, sulle quali si dispone il giocatore al momento di lanciare la palla. Tra i punti mediani di tali linee è tracciata la cosiddetta “linea mediana”.

Singolo o doppio

Il tennis si gioca in due (singolo) o in quattro (doppio) sia all’aperto sia al chiuso. Il gioco consiste nel colpire con una racchetta una pallina, lanciandola da una metà all’altra del campo, facendola passare sopra la rete e ribattendola o dopo un rimbalzo o a volo. Attrezzo fondamentale del tennis è la racchetta. Questa parola è documentata per la prima volta nel 1373; successivamente, a partire dal XVI secolo, molte illustrazioni documentano il lento evolversi dell’attrezzo, dapprima rudimentale, quindi sempre più rifinito.

Racchetta

Nella sua versione tradizionale la racchetta è un attrezzo di legno, con un manico lungo 34,3 centimetri e una “testa” ovale. In seguito, sono state messe sul mercato racchette di metallo e di fibre sintetiche, di grafite e di fibra di vetro; sono inoltre state prodotte racchette con la “testa” molto più grande e il manico di conseguenza più corto. Complessivamente una racchetta è lunga 68,6 centimetri. La palla da tennis è di gomma, vuota all’interno e ricoperta di panno. Deve avere un diametro compreso fra 6,35 e 6,67 centimetri e deve pesare fra 56,7 e 58,5 grammi.

Games e sets

Un incontro si divide in games (o giochi) e in sets (o partite). Un giocatore conquista un game quando totalizza quattro punti ma con un vantaggio di due punti sull’avversario. I punti vengono contati con la seguente sequenza: 15, 30, 40 e gioco. Ma vediamo come comincia il gioco.

Servizio

Il gioco comincia col “servizio”: chi dal sorteggio è stato designato a giocare per primo la palla, si pone coi piedi al di là della linea di fondo del proprio campo, sulla destra, e lancia oltre la rete nella metà sinistra del campo avversario. Se la palla sfiora la rete, per poi cadere nel settore giusto, si ha il cosiddetto “net”, ed è come se non fosse stata giocata; anche se la palla finisce in rete o fuori del settore di battuta dell’avversario (fuori cioè dalla sua metà sinistra) il servizio si ripete: e questo perché il “battitore” ha sempre a disposizione due palle giocabili. Dopo che la palla, al primo o al secondo tentativo, è rimbalzata sul campo di battuta, l’avversario la rimanda oltre la rete: e da questo momento la palla può, nei successivi rimbalzi, toccare l’intero campo e anche la rete, purché poi ricada al di là.

Fallo

Si compie “fallo” mancando il rinvio o buttando la palla fuori campo o contro la rete: in entrambi i casi l’avversario guadagna dei punti, portandosi a 15 al primo fallo, 30 al secondo, 40 al terzo, e facendo “game” o “gioco” al quarto. Nel caso tutt’altro che raro che i falli si siano alternati in modo tale che gli avversari siano sul 40 pari, il gioco prosegue fino a che uno dei due riesca ad avere due falli di vantaggio, attribuendosi così il “game”. Dopo ogni game aggiudicato, il gioco riprende con un servizio affidato all’altro giocatore, e così di seguito: battendolo alternativamente da destra verso sinistra del campo avversario o viceversa.

Tie break

Vince la partita o “set” il giocatore (o la coppia, nel doppio) che per primo si aggiudica 6 giochi. Anche qui, però, vale la regola del vantaggio doppio: se i due tennisti si trovano sul 5 pari, si prosegue sino al 7; se poi si portano al 6 pari, fino all’8, e così via. Un incontro completo si gioca su 5 set (ma solo su 3 in campo femminile e, in particolare, tornei): lo vince chi, per primo, si aggiudica tre set. Ultima annotazione a proposito del punteggio: da un decennio circa è in uso la pratica del “tie break” che mira a contenere la partita entro termini di tempo accettabili: se i due giocatori giungono sul 6 pari, si effettua un game speciale per vincere il quale bisogna conquistare 7 punti col vantaggio di due. E’ una soluzione discutibile, ormai in uso nei maggiori tornei.

Nella tecnica del tennis vige, inoltre, la regola del cambio di campo: i giocatori, infatti, invertono il campo di gioco ogni qualvolta il totale dei set giocati dà un numero dispari.

La partita di tennis è diretta da un giudice arbitro, che siede su di un “trespolo” posto al di sopra del campo di gioco, allineato alla rete. Il giudice-arbitro è coadiuvato dai giudici di linea, cui spetta di decidere se la palla è rimbalzata dentro oppure fuori del campo.

Siti internet sulla tecnica del tennis



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