Cronometro sportivo

Il cronometro è un accessorio indispensabile per chi pratica sport a livello agonistico, ma anche un valido alleato per i non professionisti che vogliono quantificare i propri progressi e seguire adeguatamente delle precise schede di allenamento fisico. Per saperne di più sull’acquisto del cronometro ti suggeriamo di informarti grazie al nostro articolo tematico.

Storia del cronometro

Il cronometro si può definire come un orologio di altissima precisione. Il vocabolo deriva dall’unione di due termini di origine greca: “chronos” che significa tempo e “métron” che vuol dire misura, quindi misuratore del tempo.

La sua origine risale al 1700 e la sua invenzione viene resa necessaria per capire meglio l’orientamento durante le navigazioni. Senza un cronometro, i viaggi risultavano molto difficili, non potendo determinare l’esatta longitudine. Per quanto riguardava la latitudine invece, veniva determinata rilevando a mezzogiorno, l’altezza del sole. Non esistevano però strumenti di misura precisi , e per i naviganti si presentavano sempre grosse difficoltà.

In quel periodo vi erano solo gli orologi a pendolo, ma non erano sicuramente in grado di essere precisi, anche per i continui movimenti durante la navigazione in mare. Fu John Harrison ad elaborare un primo prototipo di cronometro. Si trattava di un orologio con precise caratteristiche, insensibili alla gravità. I cronometri di Harrison denominati H1 e H3 erano basati su un sistema particolare, ma che durante i lunghi viaggi venivano disturbati dalla precessione.

Fu lo stesso John Harrison a modificare il cronometro con il modello H14, un orologio di precisione con un diametro di 12 cm. Il cronometro H4 era praticamente una ruota a bilanciere , che risolse completamente il problema della misurazione della longitudine.

Cronometro

Questo metodo di rilevazione della distanza della longitudine, si utilizzò, fino al momento in cui presero posto gli orologi al quarzo, precisi ed economici. Altri personaggi dopo John Harrison (che inventò il bilanciere) come John Arnold e Thomas Earnshaw per citare i più importanti, realizzarono negli anni a venire dei cronometri funzionanti con la carica a molla. Durante la seconda guerra mondiale, la Marina degli Stati Uniti, fu fornita di cronometri prodotti da Aaron Lufkin Dennison, pioniere dei cronometri, grande rivoluzionario per lo sviluppo di questi accessori.

Oggi, i cronometri meccanici son quasi del tutto inutilizzati, grazie alla tecnologia e quindi ai più precisi orologi al quarzo. Tuttavia, i vecchi cronometri meccanici vengono comunque prodotti nella misura di oltre un milione di pezzi, in Svizzera. Sono in ogni caso, orologi meccanici da polso con la carica a molla. Per rendere più precisa l’efficienza e il funzionamento degli orologi, sono stati poi introdotti dei particolari ingranaggi, detti Rubino, che resistono nel tempo.

Cronometro sportivo

Il cronometro sportivo è quell’orologio (spesso si tratta di un complesso sistema elettronico basato su computer) in grado di “cronometrare”, ossia determinare con grande esattezza i tempi i una gara nell’ambito sportivo, come una corsa podistica, una partita di calcio, un incontro di boxe.

Esistono i cronometri in senso stretto, ossia piccoli strumenti di calcolo del tempo che stanno in una mano, e i complessi sistemi di calcolo dei tempi usati nelle manifestazioni sportive.

In alcuni casi esso viene usato per determinare con precisione la durata della gara, che deve essere di un tempo prefissato, ad esempio i tempi di un incontro di calcio o basket. In altre situazioni viene impiegato per stabilire il tempo di esecuzione di una certa prestazione sportiva, come nel caso di una corsa; questo è in linea generale l’uso più comune e più noto al qualeassociamo la parola “cronometro”.

Il cronometro sportivo parte da zero minuti, zero secondi e zero decimi di secondi (fattore molto importante per determinare il primo posto in una gara di velocità).

A seconda della gara che si va a cronometrare, abbiamo due possibilità di utilizzare il cronometro. La prima è quella di far partire e fermare il cronometro in maniera manuale, semplicemente schiacciando le dita sui pulsanti appositi.

L’altra possibilità invece, è quella di avviare ed arrestare il cronometro in modo automatico. Un metodo utilizzato questo soprattutto durante particolari gare, come dove si deve determinare la velocità e dove sono indispensabile i decimi di secondi, come le gare podistiche o ciclistiche.

Il cronometro automatico partirà – grazie a specifici comandi – in sincronia con lo starter della gara, ad esempio il suono della sirena nelle gare di nuoto. Il cronometro si fermerà in modo altrettanto automatico grazie ad altri specifici comandi, guidati magari da una fotocellula ( o altro a seconda del tipo di gara sportiva), che ferma l’orologio al passaggio dello sportivo in gara.

Nelle gare su circuito vengono utilizzati dei cronometri con ulteriori comandi, come quello che permette di rilevare tempi intermedi tra un atleta e l’altro.

Sempre per quanto riguarda i cronometri sportivi, vi sono dei doppi cronometri utilizzati durante le gare di scacchi. Ogni giocatore avrà a disposizione un cronometro da fermare, quando termina la mossa. L’avvio invece viene dato dallo sfidante, non appena ha premuto l’arresto del suo.

Cronometro elettronico

Se in origineil cronometro era meccanico, oggi è quasi esclusivamente ti tipo digitale. E lo troviamo ovunque.

Oggi sono infatti molti gli strumenti elettronici che contengono un cronometro. Il cellulare è uno dei tanti esempi per rendere bene l’idea di quello che voglio dire. Altri strumenti che hanno la funzione orologio funzionano anche da cronometro. E’ questo il caso per esempio dei lettori mp3.

Naturalmente tra uno strumento che possiede anche la “funzione cronometro” e un vero cronometro professionale la differenza è rilevant, soprattutto in termini strutturalie i comandi. Esso deve infatti essere comunque impermeabile, per poter funzionare anche sotto la pioggia, e dotato di appositi comandi che ne rendano agevole l’utilizzo in gara.

Inoltre, deve avere un’ampia memoria, e un grande display, in grado di contenere tutte le informazioni di cui si ha bisogno, come i tempi migliori, il numero dei giri. Nei modelli più avanzati, le funzioni aggiunte sono il conta passi, anche fino a 99.999 passi, in coppia con il conteggio delle calorie per conoscere quanti grassi abbiam bruciato durante una corsa.

Alternative al cronometro

Come abbiamo visto, il cronometro è uno strumento preciso per la rilevazione dei tempi precisi, soprattutto durante le gare sportive di competizione. Ma esiste un altro strumento che può essere utilizzato come valida alternativa?

Certamente si! Anzi, molti atleti lo utilizzano proprio come strumento “standard”. Stiamo parlando del cardio-frequenzimetro, un accessorio, che al contrario del cronometro non ha bisogno di fare molti calcoli. E’ bene sottolineare in ogni caso, che è sicuramente meglio e comunque anche più preciso , utilizzare il cronometro.

Per le gare non professionistiche, ma tra amici, a volte si utilizza il semplice orologio e si tiene il conto dei secondi dall’apposita lancetta. E’ un metodo un po’ spartano e poco preciso ma va bene per esempio per applicarlo ai giochi tra bambini, senza tener conto dei centesimi di secondo.

Ci sono orologi comunque con la funzione di cronometro, che nulla hanno di che invidiare ai cronometri. Se parliamo di gare ufficiali, è chiaro che lo strumento che occorre utilizzare è il cronometro professionale, ma se le gare sono tra gruppi di amici o anche per un allenamento personale, il cronometro annesso agli orologi va benissimo.

Acquistare un cronometro

Volete acquistare un cronometro? Potete rivolgervi presso i grandi magazzini di elettronica e hi tech. I modelli sono davvero tanti e a seconda di quello che scegliete e della marca si andrà a determinare anche il prezzo.

Vi sono dei cronometri da 20 euro e dei cronometri multifunzione che arrivano a costare oltre i 100 euro, giusto per rendere l’idea. In alcuni casi, il cronometro è oggetto di un omaggio a seguito di un particolare acquisto. In altri casi invece, potete riceverlo con una raccolta punti e sceglierlo come regalo di catalogo.

Se non si raggiungono i punti-raccolta necessari a completare la scheda, si può anche riceverlo con parte di punti e un piccolo contributo in aggiunta. Se invece, amate fare acquisti sul web, potete per prima cosa visitare il sito di aste on-line, e vedere le varie proposte. Esistono poi, sempre su internet, diversi mercatini di vario genere dove si trovano annunci di vendita di questo strumento di misurazione preciso.

Ricordatevi che gli acquisti sul web, hanno in più le spese di spedizione, quindi valutate bene se vi trovate davanti ad un vero e proprio affare. Il cronometro è uno strumento molto delicato, sensibile, preciso, ed è per questo che , personalmente credo che l’acquisto non debba essere fatto a scatola chiusa. Molto meglio toccare con mano, per non andare incontro a brutte sorprese. Valutate bene quindi, le offerte su internet e tenete conto anche di questi fattori.

Approfondire il cronometro sportivo in internet

  • Segnali di vita
    Simpatico sito assolutamente da visitare. Inserendo la propria data di nascita, potrete scoprire il giorno della settimana in cui siete nati, e quanti secondi di vita avete vissuto finora. Curioso!
  • Cronometro su Wikipedia
    L’enciclopedia più famosa del web ci aggiorna sulla storia del cronometro
  • Torino scienza
    Link di approfondimento sulla longitudine
  • Sulla cresta dell’onda
    Approfondimento sulla storia del cronometro
  • Lafrusta.net
    Approfondimento sulla longitudine


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