Come scegliere le scarpe da running

Chiunque voglia avvicinarsi alla corsa come sport o attività agonistica non può iniziare se non ha il giusto paio di scarpe ai piedi. Scegliere il modello più idoneo è fondamentale non solo per ragioni di buone prestazioni, ma soprattutto per motivi di postura. Ecco allora quali sono le caratteristiche che le scarpe da corsa devono avere e qualche consiglio sull’acquisto del paio che fa al caso vostro.

Come scegliere le scarpe da running

Prima di iniziare a rimettervi in forma dedicandovi alla vostra corsetta quotidiana, sappiate che la giusta scelta delle scarpe da running è il passo primario da compiere. È importante, infatti, avere ai piedi il giusto modello di scarpe, in base al tipo di appoggio e all’attività che volete svolgere.

Ed è proprio l’appoggio il primo parametro da valutare. Fatevi aiutare da un esperto per scoprire se siete pronatori, con appoggio interno, supinatori, con appoggio esterno o neutri. Una volta che sarete in possesso di questa importante informazione, potrete procedere con l’acquisto delle scarpe più giuste per voi.

Le scarpe anti-pronazione sono quelle in cui, nella parte mediale, è sistemato un supporto in grado di sostenere il piede durante l’appoggio. Le scarpe anti- supinazione sono invece più rare dal momento che si stima che ci siano poche persone che tendono a mandare il piede verso l’esterno durante la corsa. Anche in questo caso, comunque, è previsto un supporto sistemato nella parte posteriore e laterale della scarpa. Ci sono poi i modelli di scarpa neutri, che non hanno quindi rinforzi di alcun tipo.

In base al peso della scarpa potrete poi scegliere tra un modello stabile, il cui peso si aggira sui 300 gr, e un modello a massimo ammortizzamento, il più comune e scelto da chi inizia a correre da principiante e a livello amatoriale.

Chi ha già un buon livello di allenamento può optare invece per i modelli intermedi, mentre chi ha una tecnica molto sviluppata può optare per un modello superleggero, con peso inferiore a 250 gr e minimo dislivello.

Dopo aver individuato il tipo di scarpa giusta che fa al caso vostro, e se avete qualsiasi dubbio non esitate a chiedere presso i negozi specializzati, prima di acquistare qualsiasi modello, provatene più di uno dello stesso tipo.

In questo modo potrete valutare anche il tipo di marca che dispone di un tal modello e anche ponderare il costo di ogni paio di scarpe. Se siete alle prese con la prova di un paio di scarpe, ricordatevi di non provarle mai da seduti. O meglio, iniziate a provarle da seduti, ma poi alzatevi e camminate, o meglio ancora, simulate una corsa, meglio se sul tapis roulant.

Ricordate anche che, in genere, il numero delle scarpe da running è sempre superiore a quello delle normali calzature di un’unità, salvo alcune eccezioni. Scegliete quindi le scarpe sì di un numero più grande, ma provatele sempre prima di decidere; il piede deve essere ben saldo all’interno della scapa, pena possibili distorsioni.

Per quanto riguarda invece il prezzo, la scelta è davvero varia. Alcuni modelli hanno prezzi troppo elevati, a seconda delle possibilità, altri hanno un costo di troppo inferiore rispetto ai normali standard. Ricordatevi sempre che la qualità si paga; meglio spendere qualche euro in più che ritrovarsi dopo qualche mese con un paio di scarpe poco pratiche o giù usurate.

L’usura è comunque il primo dei problemi che colpisce soprattutto l’intersuola delle scarpe, che tende a perdere il proprio potere di ammortizzare quando fuoriesce troppa aria.

La scarpa tende sempre a consumare nella parte esterna, in corrispondenza del tallone o nella parte mediale. Quando l’appoggio tocca l’intersuola significa che le scarpe sono da sostituire. Un buon paio di scarpe può essere utilizzato per circa 1000 km, ma il tempo dipende ovviamente dall’utilizzo che ne farete.



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