Come fare stretching

Lo stretching, o allungamento muscolare, è una pratica fondamentale per gli sportivi di qualsiasi disciplina, ma anche per tutte quelle persone che vogliono sentirsi meglio e incrementare la propria flessibilità. Ecco qualche consiglio su come fare stretching per evitare lesione durante l’attività fisica e per sciogliere e rilassare il corpo al mattino o alla sera.

Come fare stretching

Un corpo più flessibile è un corpo più sano

I vantaggi di effettuare periodicamente sessioni di stretching sono molti, tra cui il miglioramento della forma fisica generale, un incrementato rilassamento mentale e fisico, una maggiore consapevolezza del proprio corpo, la riduzione della tensione muscolare, una maggiore agilità in tutti i movimenti e una drastica riduzione del rischio di contratture e lesioni per chi svolge attività sportive di una certa intensità.

Per poter cogliere tutti i benefici dello stretching è però importante eseguire ogni esercizio nel modo e nei tempi corretti, seguendo una precisa sequenza, altrimenti è facile vanificare lo sforzo e addirittura arrecare un grave danno al proprio corpo.

Per questo, consigliamo a chi non ha mai fatto stretching di avvicinarsi a queste pratiche seguendo degli specifici corsi, disponibili presso tutte le palestre, per familiarizzare con i movimenti; successivamente, una volta appreso come fare stretching nel modo corretto, si potranno ripetere gli esercizi e gli allungamenti nella comodità della propria casa.

Va ricordato, inoltre, che fare stretching non vuol dire “fare riscaldamento”, anche se ne rappresenta una parte importante; lo stretching infatti va eseguito in un certo modo dopo un riscaldamento generale e prima dell’attività fisica per preparare il corpo all’incremento di intensità, e in un altro modo dopo l’attività fisica per allungare e rilassare i muscoli.

Uno stretching fatto bene, infatti, non serve solo a sciogliere le rigidità muscolari ma può contribuire in modo fondamentale al miglioramento delle prestazioni sportive.

Stretching statico e stretching dinamico

Le pratiche di stretching in fase di riscaldamento si dividono tra statico e dinamico, e ognuna va impiegata in un preciso momento del riscaldamento. Gli allungamenti statici, infatti, vanno eseguiti prima di quelli dinamici in quanto quelli dinamici se eseguiti a muscolo freddo possono anche sfociare in fastidiose lesioni muscolari. È quindi sempre preferibile incominciare con un ritmo lento prima di eseguire gli esercizi più impegnativi.

Quando si svolge un’attività sportiva è bene organizzarsi per poter dedicare il giusto tempo allo stretching, senza dover affrettare i tempi per mancanza di tempo e dedicandosi in particolare agli esercizi specifici per quel determinato sport. Se invece si desidera eseguire uno stretching generico, è importante seguire le sequenze che si possono imparare anche autodidatticamente acquistando dei libri, seguendo dei video-corsi o individuando gli esercizi in rete.

Ricordiamo sempre, però, che non c’è libro, video-corso o manuale che possa sostituire la professionalità e la competenza di un vero allenatore, di un personal trainer o di un preparatore atletico specializzato, che sappia guidarvi passo dopo passo nell’esecuzione perfetta di ogni esercizio in base alle vostre esigenze e a quelle del vostro corpo.



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