Ricariche per sigarette elettroniche

Una sigaretta elettronica non funziona come una tradizionale: questo dispositivo è composto infatti da un filtro con una cartuccia, un vaporizzatore, una batteria ricaricabile e un circuito elettronico. Ma quando la propria sigaretta elettronica è “finita”, ossia non eroga più contenuto, cosa bisogna fare? Buttarla e ricomprarla? Certamente no, basta inserire una nuova ricarica. Ma come va ricaricata? Ecco allora tutto quello che c’è da sapere sulle ricariche per sigaretta elettronica.

Ricariche per sigarette elettroniche:  cosa sono?

Quando si parla di sigarette elettroniche uno dei tempi principali di dibattito e confronto è quello della scelta delle ricariche per sigarette elettroniche. Il liquido contenuto nelle ricariche, infatti, è una delle componenti fondamentali di questo dispositivo e in commercio non c’è solo un tipo di ricarica, bensì decine e decine di tipi da poter scegliere in base ai propri gusti e secondo la presenza o assenza di nicotina.

Alcune tipologie di ricariche per sigarette elettroniche sono già pronte per l’uso, quindi i vari componenti sono stati già precedentemente miscelati. In altri casi, invece, c’è la possibilità di creare personalmente la miscela decidendo anche se inglobare o meno la nicotina e in quale quantità.

le ricariche per sigarette elettroniche

Un e-fumatore medio può consumare circa 15-20 ml di liquido a settimana e la ricarica sigaretta elettronica fai da te consente anche un risparmio economico rispetto all’acquisto delle ricariche premiscelate, ma se si è alla prima esperienza con la sigaretta elettronica forse è meglio preferire quelle già pronte e rimandare la sperimentazione con il fai da te, sempre comunque seguendo i suggerimenti e i consigli da richiedere presso il punto vendita specializzato.

Scelta di aromi e gusti delle ricariche per sigarette elettroniche

Una volta se si desiderava fumare e le sigarette erano finite, bastava che si entrasse in un bar o in una tabaccheria e si chiedesse il solito pacchetto di sigarette specificando soltanto la marca o, in alcuni casi, la grandezza del pacchetto. Oggi invece i cosiddetti svapatori che utilizzano la sigaretta elettronica hanno una grande possibilità di scelta, basti pensare che nelle miscele ci sono contenuti aromi naturali di tutti i tipi: in commercio ci sono oltre cinquanta tipi di aromi per le sigarette elettroniche.

Tra gli aromi alla frutta ci sono ad esempio quelli alla banana, ananas, arancia, kiwi, fragola, lampone, limone, mela, mango, mora, mirtillo, pera, pesco, mix di frutta… Altrimenti si può scegliere un aroma al tabacco, caffè, cannella, whisky, rum, tè, birra, brandy, cannella, vino, champagne, cioccolato, miele o menta…

Ricariche per le sigarette elettroniche con liquidi premiscelati o fai da te

I liquidi premiscelati rappresentano la soluzione più comoda e pratica in quanto basta acquistare la ricarica sigaretta elettronica e inserirla nel dispositivo. Si tratta infatti di piccole boccette disponibili in diversi aromi e gradazioni che in genere hanno un contenuto di 10 ml, con un contagocce incorporato e pronto all’uso, basta solo inserirlo nella cartuccia.

Per chi invece desidera preparare una miscela su misura ecco allora che c’è la possibilità di miscelare i vari aromi, basta acquistare tutto il kit utile (bottigliette vuote, contagocce, siringa o pipette) e in tal modo anche la spesa economica sarà inferiore rispetto ai liquidi premiscelati.

Il liquido base è quello composto da glicole propilenico e glicerina vegetale che si può fumare anche da solo senza aggiungere altri componenti, altrimenti a esso si possono aggiungere gli aromi naturali preferiti ed eventualmente la nicotina.

Sia i filtri premiscelati sia le ricariche fai da te si possono acquistare nei negozi monomarca di sigarette elettroniche o nei negozi on-line, l’importante è che il consumatore presti molta attenzione a verificare che si tratti di liquidi prodotti in Italia o in Europa e che abbiano tutte le certificazioni.

Con o senza nicotina

La ricarica sigaretta elettronica può essere con o senza nicotina, e per il primo tipo si può scegliere anche la quantità di nicotina presente nelle cartucce, ad esempio 9 mg, 11 mg, 16 mg, 18 mg… Le ricariche con nicotina non sono vendibili a minori di 18 anni e sono altamente sconsigliate a chi soffre di patologie cardiovascolari, a donne incinte o che allattano.



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