Centro benessere
Come orientarsi nel grande mondo del benessere per trovare la strada dell’armonia nel centro benessere più adatto al nostro corpo
Un’epoca frenetica: la
nostra! Un’epoca in cui si rincorre invano il tempo mentre il cane
abbaia, il bambino piange, il telefono squilla e la pentola bolle,
il citofono chiama, la vicina cerca, il caffè è ormai pronto e il
soufflé si sgonfia, il capo sbraita, il marito si lamenta, la moglie
rimprovera e l’amante non richiama. Che stress vivere nel XXI
secolo! Ma lo sapete che 8 persone su 10 soffre di disturbi
psicofisici dovuti allo stress dei tempi moderni? E chi si salva da
quest’indagine è perché ha deliberatamente deciso di fregarsene di
tutto e tutti e si è rintanato sul cucuzzolo della montagna più
vicina a meditare e a leggere testi di contemplazione fisica? No,
non sto vaneggiando. E se anche lo stessi facendo, perdonatemi ed
assolvetemi: tutta colpa dello stress.
Ormai non c’è nessuno che può salvarsi dal quadro che vi ho appena
dipinto. E’ matematico. Ognuno di noi si arrabbia almeno una volta
al giorno, risponde male a qualcuno, si dispiace perché le cose non
vanno come dovrebbero andare, insomma: tutti noi viviamo le nostre
giornate a pieno ritmo e con la testa che fuma. Perché? Perché è il
tempo che ce lo impone, quel nemico che tentiamo di acciuffare ma
che corre sempre più veloce di noi. E noi, dietro, ad imprecare che
tutto si fermi un istante, per ricominciare a prendere le cose con
calma e filosofia come ci hanno insegnato da piccoli, per curare
ogni dettaglio, per pensare un po’ a noi stessi, per vedere tutto
sotto un’altra luce…ma no, non è possibile.
Rassegnatevi perché il tempo non si può fermare, gli eventi vanno
avanti all’impazzata e noi non possiamo che cercare di mantenere i
nervi saldi e la mente lucida. Per quanto sia possibile, ovvio.
Rinunciate ad ogni sogno di relax, oh voi che entrate: ormai, su
questa Terra, non c’è più tempo per riposarsi. E? la legge dei tempi
moderni, baby. O almeno così dicono. Piuttosto che sprecare (ancora)
energie a convicervi che potete riuscire a fare tutto nell’arco
della giornata e che non vi occorreranno le classiche 25 ore,
sedetevi.
Fate un respiro profondo. E cominciate seriamente a pensare a
staccare la spina per qualche breve istante. Il miglior luogo dove
ricaricarsi come e meglio dei coniglietti rosa di un celebre spot
che commercializza le inesauribili pile? E’ presto detto: correte a
prendere l’elenco telefonico della vostra città e scorrete con il
dito le varie voci fino a raggiungere la terza lettera
dell’alfabeto: la parola “centro benessere” comincia proprio con la
lettera C…
L’armonia del corpo e della mente: concetto antico acquisito dal moderno centro benessere
Se pensate che Giovenale,
tra il I e il II secolo a.C., scriveva nelle sue Satire proprio il
famoso “Mens sana in corpore sano”, vi accorgerete che di tempo, da
allora, ne è passato veramente tanto. Immaginate che vivesse ora, il
caro e vecchio poeta latino, mentre cerca di barcamenarsi tra orari,
scadenze e pagamenti e vedrete come cambia la musica del motto…
Perché diciamolo: è vero che se la mente è fresca, lucida e nel
pieno delle sue energie, la salute non avrà alcun problema. Il guaio
è arrivare all’equilibrio totale!
Ed è proprio questo che intendevano i romani con il termine
“benessere” che arriva direttamente dai vocabolari latini: uno star
bene non solo con il proprio corpo e con la propria attività fisica,
ma anche e soprattutto con quella mentale e psicologica. L’ideale,
dunque, sarebbe quello di raggiungere l’armonia perfetta da entrambe
le parti, un accordo soave che apporterebbe al nostro spirito una
gioia ed un vigore assoluti. Se inizialmente il termine precisava
principalmente uno stato ideale fisico, pian piano le cose sono
cambiate, le sfumature aumentate e la parola si è avvalsa di
tonalità più complesse e totalizzanti.
Non solo, quindi, un equilibrio fisico, ma anche uno star bene
dentro, con se stessi, e con l’ambiente e le persone che ci
circondano. Ogni aspetto concorre al nostro benessere più alto, e
non lo dicono solo i filosofi ma anche i medici che parlano di stati
emotivi, mentali, spirituali, sociali ed ovviamente fisici. E allora
come non pensare che il benessere di ognuno di noi sia intimamente e
strettamente collegato alla qualità della vita? E’ chiarissimo che
più si vive meglio, più si sta meglio. Il ragionamento non fa una
piega. Viene da sé, allora, l’importanza dell’organizzazione di
attività e politiche mirate alla salvaguardia della salute
psicofisica di ogni cittadino che, grazie alla costruzione di
infrastrutture adeguate, può usufruire delle potenzialità terapiche
e rilassanti che la modernità è in grado di offrire.
Non pensate che tutti gli aspetti della modernità siano da buttare:
come vedete, se oggi andare nella beauty farm più attrezzata della
città per rilassarsi e dimenticare le paturnie quotidiane, è anche
grazie ai progressi fatti nei settori specializzati. Anche se, a
pensarci bene, la storia dei centri benessere va davvero lontano
nella storia ed è molto più antica di quanto, forse, possiate
immaginare…
Storia della cura del benessere personale nel passato...
Pensate che le terapie
che il vostro centro benessere di fiducia è in grado di offrirvi
siano servizi esclusivi e all’avanguardia? Sbagliate, o meglio, non
è così nella maggior parte dei casi. E’ ovvio che le tecniche si
siano diversificate nel tempo e abbiano accompagnato mode e
tendenze, ma il trend di ritagliarsi degli spazi intimi e
personalissimi per dedicarsi un po’ a sé stessi, al proprio corpo e
alla propria anima è vecchio di lunga data.
Come forse saprete, già all’epoca romana esistevano degli edifici
pubblici adibiti al relax e alla cura del proprio corpo: non sono
saune (il cui termine è di origine finlandese ed originariamente
rinviava al significato di dimora invernale) , ma anche i famosi
bagni turchi (i nostri lontani cugini utilizzavano il termine
“laconium”). Senza dimenticare il “calidarium”, una sorta di piscina
di acqua caldissima che favoriva la circolazione, dilatava i pori e
rinvigoriva chi vi s’immergeva, e il “frigidarium”, vasca circolare
stavolta colma di acqua fredda.
Pensate alle famosissime Teme di Caracalla che potevano ospitare
fino a 1500 persone e che rappresentavano per tutti coloro che
avevano bisogno di rilassarsi, un vero e proprio miraggio nel
deserto. Non qualificate gli antichi romani come vanitosi o
eccessivamente narcisi: essi, infatti, come i loro amici-nemici
greci, amavano semplicemente prendersi cura del proprio corpo e si
apprestavano a costruire edifici del genere proprio per la loro
grande consapevolezza e conoscenza dei benefici apportati al corpo e
allo spirito di terme e saune.
Non potete certo biasimarli, anche quelli saranno stati tempi duri!
Ogni epoca è un tempo difficile da vivere, ognuna a suo modo. Sta
all’uomo trovare quello spiraglio di luce che gli consente di
dedicarsi ai propri interessi e al godimento della vita. Almeno per
quel poco che ci è concesso. Senza contare che oltre a beneficiare
corpo e spirito, i centri benessere favorivano (e favoriscono
tuttora) un’ottima occasione per socializzare e conoscere persone,
essendo oggi come allora uno dei luoghi ideali per incontrarsi e
scambiare quattro chiacchiere. Tra un massaggio e una terapia.
Uno dei trattamenti preferiti dagli antichi romani era appunto la
sauna, una pratica che prevedeva la produzione di vapore facendo
riscaldare delle pietre (fino a farle diventare bollenti) e
versandoci sopra dell’acqua: la sensazione di calore era
piacevolissima e chi ne usciva si sentiva letteralmente rinato ed
alleggerito da ogni peso e fatica. Per i più curiosi, è da
aggiungere che la sauna finlandese (quella più tipica, data
l’origine del termine, inizialmente veniva addirittura adoperata
proprio come dimora per l’inverno ) le pietre venivano fatte
riscaldare con un fuoco a legna. Il fumo si diffondeva nella stanza
e solo in un secondo momento veniva fatto evacuare. Per un
benessere…fumé.
…e oggi nei moderni centri benessere.
Parafrasando l’antico
proverbio, chi tardi arriva bene alloggia. Come al solito, è la
regola. E noi, uomini e donne dell’epoca moderna che di pratiche
romane e motti latini leggiamo solo nei libri di storia e di
letteratura, da loro abbiamo imparato molte cose. Anche a trattarci
bene. Cosa ne è uscito fuori? La nostra sfrenata passione per le
beauty farm, il nostro irriducibile entusiasmo per tutto ciò che
faccia rima con centro benessere.
Ma non si tratta di puro formalismo estetico, ma di qualcosa che va
oltre il trend salutista: basti pensare che il rapporto della
Commissione Salute dell’Osservatorio Europeo specificatamente sulle
politiche e i sistemi per la salute, evidenzia l’importanza del
centro benessere per la salute psicofisica dei cittadini e sentenzia
la necessità di edificare strutture pensate ed organizzate ad hoc.
Beauty farm, centri benessere, spa…tutti sinonimi di un unico grande
concetto: la tutela e la salvaguardia del nostro equilibrio, interno
ed esteriore.
Trattasi di strutture che non offrono solo servizi termali, ma
molto, molto di più. Percorsi acquatici, terapie mirate, trattamenti
specifici…insomma, chi più ne ha più ne metta. E i frequentatori di
questi centri, intenzionati a migliorare la propria tonicità, ad
ottimizzare il proprio wellness o semplicemente a staccare la spina
per qualche ora, sono davvero molti. Anzi, sempre di più.
Addirittura sono tantissime le presone che hanno iniziato ad
inserire nella loro agenda le migliori spa della regione (o
addirittura d’Italia), correndovi il prima possibile. Senza
dimenticare tutti quelli che vi si recano (alcuni perfino
all’estero) nei periodi di vacanza: ecco allora che una delle mète
vacanziere preferite dagli italiani (e non solo) è diventata proprio
la spa. D’altronde se lo scopo principale di una vacanza degna di
questo nome è quella di rilassarsi, spezzare la routine quotidiana,
riposarsi e staccare la spina per qualche giorno, quale miglior modo
e maniera di farlo se non in un centro benessere?
I servizi offerti dai centri benessere
Lo scopo è stimolare
tutti i sensi, la tecnica è quella di raggiungere tutto l’organismo.
I metodi? Tanti, davvero tantissimi. Dal bagno turco alla già citata
sauna finlandese, passando per i classici massaggi o l’hammam, ma
anche le docce emozionali, le fontane e le terme romane. Insomma, ce
n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le tasche. Il risultato,
tanto, è (e deve essere) sempre lo stesso: vivere un’esperienza
unica, intravedere quello che per molti può rappresentare un
paradiso perduto ed ovviamente, sperare di rimetterci piede (ma
anche spirito) presto.
Entrando più nel dettaglio di quel che si trova nei centri benessere…
La sauna, si sa, è quello
specifico trattamento che, per mezzo della produzione e dispersione
di calore, consente l’espulsione di tossine e dei vari rifiuti della
pelle e, attraverso la sudorazione, di potenziare la propria
traspirazione. Un elisir di lunga vita, insomma, che si accompagna
ad altri due trattamenti altrettanto speciali: l’hamam (di origine e
tradizione specificatamente araba, che con l’aiuto dell’aromaterapia
e degli olii essenziali, si costituisce di tre sale, una calda, una
tiepida e l’ultima piuttosto fresca) e le terme romane (anch’esse
composte da tre sale la cui temperatura va a decrescere per
consentire all’organismo di potenziare la propria attività
energetica e di raggiungere l’equilibrio sensoriale).
Ma non dimenticate d’informarvi anche sui vari massaggi che
apporteranno al vostro corpo benefici non indifferenti: potreste
servirvi di massaggi shiatsu (rilassanti e confortevoli in cui i
nodi tensori non vengono forzatamente sciolti, ma la pressione viene
effettuata delicatamente, in punta di dita, con i palmi delle mani,
i gomiti, le ginocchia e quant’altro), i massaggi stretching (per
distendere ed allungare i muscoli) o quelli drenanti (per drenare i
liquidi corporei, attraverso un’energica frizione delle parti
interessante, utili per eliminare quei fastidiosi antiestetismi
della pelle come cellulite, smagliature e buccia d’arancia).
Qualora vogliate fare sul serio, prendete in considerazione anche lo
yoga (che, attraverso una serie di posizioni da imparare, rilassa
spirito e corpo, è un valido sostegno nell’ossigenazione, tonifica
ed è un ottimo strumento per regolarizzare pressione e battito
cardiaco), la musicoterapica (il musicoterapeuta individua i brani
migliori per permettere al paziente di rilassarsi e di raggiungere
il desiderato equilibrio psicofisico) e il training autogeno (che
permette, attraverso immagini e sensazioni, di concentrarsi su
singole parti del corpo fino a non sentirne più la sensibilità e a
liberarsi dai cattivi pensieri e dai disturbi più pressanti).
Non ne avete ancora abbastanza? Allora pensate anche
all’idromassaggio, alla pulizia del viso o a qualche bagno alle
alghe che vi rimetterà in forma come e più di prima. Qualora abbiate
esigenze specifiche, rivolgetevi ad un professionista o al vostro
estetista di fiducia e fatevi consigliare sul trattamento più adatto
a voi e alla struttura che meglio saprà offrirvelo. E vedrete che
una volta usciti dal centro benessere, la vita vi apparirà davvero
come una grande strada…in discesa.
Link a siti utili per scoprire i grandi centri benessere
BEAUTYFARMHOTEL.COM
http://www.hotelbenessere.it/map_it.html
Il sito offre informazioni, suggerimenti, consulenze e contatti con
le varie beauty farm
CENTRIBENESSERE.IT
http://www.centribenessere.it/
Il sito propone consigli, informazioni e suggerimenti su come
raggiungere il proprio equilibrio
BENESSEREVIAGGI
http://www.benessereviaggi.it/
Il portale che indica all’utente le mète preferite dai viaggiatori e
i migliori centri benessere da raggiungere
ADLER SPA RESORTS
http://www.adler-thermae.com/it/hotel-adler-thermae/?PHPSESSID=ec73b7398d39227e57a590559231b4d9
Il sito del centro benessere Adler di Bagno Vignoni, nel cuore
dell’Italia