Pulizia dell’orecchio

Le orecchie sono organi molto delicati che vanno tenuti sempre puliti nel modo più adeguato, ma senza rischiare di danneggiare le loro componenti interne. Per saperne di più sull’igiene e sulla pulizia dell’orecchio, sui prodotti e sulle tecniche a disposizione, ma soprattutto sulle giuste cautele da adottare, continua a leggere, ma se hai dubbi sullo stato delle tue orecchie, rivolgiti sempre al tuo medico.

pulizia dell'orecchio

Pulizia e igiene dell’orecchio

L’orecchio è quell’organo sensoriale che ci permette di ascoltare tutti i suoni e rumori che provengono dall’ambiente che ci circonda. Una pulizia corretta e regolare permette di evitare alcune patologie frequenti a carico dell’orecchio esterno soprattutto, come la formazione di tappi di cerume. Alcune categorie di persone, in particolar modo, sono interessate da quest’argomento:

  • persone anziane costrette a indossare l’apparecchio auricolare per limitate
    funzionalità dovute all’età
  • coloro i quali, per motivi di lavoro, si trovano in ambienti esposti a un inquinamento
    acustico eccessivo e per questo costretti a indossare tappi auricolari
  • infine i nuotatori o coloro che amano immergersi frequentemente nell’acqua di mare o in piscina.

Nei primi due casi la presenza di corpi estranei nell’orecchio favorisce l’accumulo di cerume nel condotto auricolare. Nell’ultimo caso una presenza eccessiva di cerume, essendo questo igroscopico (a contatto con l’acqua aumenta di volume), può procurare fastidiose sensazioni come riduzione temporanea dell’udito e acufeni.

Come si pulisce l’orecchio

Prima di passare in rassegna i principali metodi per la pulizia dell’orecchio è doveroso fare alcune precisazioni attorno a questo argomento.Per prima cosa, la presenza di cerume all’interno del condotto uditivo è un fenomeno fisiologico del tutto normale. Il cerume, infatti, secreto dalle ghiandole ceruminose, protegge il condotto uditivo e il timpano dall’ingresso dei corpi estranei e dalla proliferazione dei batteri.

La sua caratteristica viscosità, del resto, è in grado di captare e impedire l’avanzamento delle piccole impurità estranee che possono trovarsi all’interno.In condizioni normali, in altre parole in assenza di patologie e disfunzioni particolari, si verifica un perfetto equilibrio tra la produzione di cerume e la sua espulsione verso l’esterno. Ancora una volta la natura provvede da sé.

Nei casi in cui si sospetta o si ha la certezza della presenza all’interno dell’orecchio di un tappo di cerume, si sconsigliano, nella maniera più assoluta metodi, di rimozione fai da te; l’orecchio è delicatissimo e basta una microlesione per favorire l’insorgenza di patologie.Di seguito verranno esposte in maniera sintetica le principali tipologie di prodotti attualmente in commercio per la pulizia e la cura dell’orecchio.

Cotton fioc

È di gran lunga il sistema più diffuso per la pulizia dell’orecchio. Ma anche quello maggiormente oggetto d’equivoci, soprattutto nell’uso che se ne fa.È costituito da una piccola asta di materiale plastico lunga pochi centimetri, con agli estremi due rivestimenti in cotone. Alcune aziende hanno messo in commercio le versioni biodegradabili; si tratta di cotton fioc d’analoghe dimensioni, ma l’asta anziché di plastica è in materiale biodegradabile, in genere fibra di cotone pressato. Per una corretta utilizzazione è bene sapere che il cotton fioc dovrebbe essere utilizzato soltanto per pulire la parte esterna del condotto uditivo, quella visibile a occhio nudo. Entrando più in profondità, si corre il rischio diottenere l’effetto contrario, spingendo cioè verso l’interno il cerume e contribuendo fortemente alla formazione di tappi di cerume. Purtroppo non sono poi così rari episodi di danneggiamento del timpano con i cotton fioc usati, magari, con troppa forza o accidentalmente sospinti troppo in profondità.Il costo per confezione è limitato a uno o due euro; sono acquistabili in tutti i supermercati.

Spray auricolari

In commercio esistono alcuni spray, prodotte da diverse aziende (nella sezione finale si potranno trovare alcune indicazioni a riguardo) che, se usati costantemente, facilitano lo scioglimento del cerume agevolando il processo naturale d’espulsione. Questi spray, infatti, contengono una soluzione a base d’acqua marina, sterilizzata e controllata microbiologicamente. Contenuto all’interno di piccoli flaconi, il liquido viene irrorato direttamente nel condotto uditivo grazie alla presenza di un gas, l’azoto (fluido neutro e inerte), che garantisce l’irrorazione costante e uniforme; gli effetti che se ne ottengono sono il graduale scioglimento del cerume dalle pareti epidermiche e dal timpano.

Esistono anche versioni dedicate ai bambini, caratterizzate da soluzioni e tempi di somministrazione diversi, indicate all’interno delle confezioni.Viene consigliata una somministrazione di due o tre volte alla settimana; dopo l’irrorazione, massaggiare la base dell’orecchio per almeno dieci secondi. Il prodotto eccedente rimasto nell’orecchio potrà essere eliminato semplicemente inclinando la testa e assorbendolo con un panno.Il costo, ovviamente diverso in base alle aziende produttrici, ruota attorno ai 8-10 euro.

Gocce auricolari

La terza categoria di prodotti attualmente in commercio è quella delle gocce auricolari.
Il loro uso in genere viene consigliato per mantenere la giusta fluidità del materiale ceruminoso all’interno dell’orecchio, facilitandone l’espulsione naturale. Oppure può essere lo stesso medico che, prevedendo la rimozione del tappo precedentemente diagnosticato, ne facilita l’esportazione grazie all’uso di queste gocce. In tal caso la somministrazione sarà limitata in un arco temporale di pochi giorni. Infine, il loro uso è consigliato durante quei periodi dell’anno in cui l’orecchio è sottoposto a stress particolari (stagione estiva dove sono frequenti i bagni in piscina o al mare), o per lenire fastidiosi pruriti.Generalizzando, le gocce auricolari contengono al loro interno oli essenziali (ginepro, geranio, camomilla), oli vegetali (mandorle, oliva, semi di pompelmo) oppure glicerina. Il prezzo varia tra i sei e gli otto euro in base al tipo e all’azienda produttrice.

Coni per pulizia orecchie

È di gran lunga il metodo più antico per la pulizia dell’orecchio.È costituito da un cono della lunghezza di 20 centimetri, di tela cerata e con l’estremità più stretta di dimensioni compatibili con quella dell’ingresso del condotto uditivo.Solitamente si trovano in confezioni da due, provviste di un dischetto di carta e un anello metallico, entrambi da inserire circa a metà del cono; il kit comprende anche alcune gemme d’olio vegetale, da inserire nell’orecchio prima di ripetere, se necessaria, l’operazione. È particolarmente indicato per chi ha un eccesso di cerume e alle persone soggette alla formazione di tappi. Ma vediamo il funzionamento e le operazioni da compiere:

1)inserire il cono all’interno del dischetto cartaceo e all’anello metallico, come accennato precedentemente; hanno l’importante funzione di proteggere il viso dalla zona che brucia

2)poggiare la testa su un piano con l’orecchio opposto a quello da trattare; inserire poi la parte del cono più stretta nell’orecchio; dopo averlo acceso attendere tre o quattro minuti (il tempo è indicato nella confezione)

3)infine, al termine dell’operazione, s’intinge la parte in fiamme in un bicchiere pieno d’acqua. Osservando il cono, si noterà un accumulo di cerume che è stato aspirato dal condotto grazie all’effetto camino prodotto dalla fiamma. Se la sensazione di tappo dovesse persistere, o in ogni modo si avesse la sensazione di non avere eliminato del tutto il cerume, inserire alcune gocce d’olio comprese nel kit all’interno dell’orecchio.

Dopo due o tre ore, l’effetto emolliente faciliterà l’estrazione del cerume con un altro trattamento simile al precedente.L’uso dei coni auricolari, usati seguendo scrupolosamente le indicazioni sulla confezione, non genera controindicazioni. Il costo varia dai quattro ai sei euro per una confezione comprendente due coni monouso. Si consiglia di ripetere il trattamento mensilmente e ad entrambe le orecchie.

Link a siti web utili per approfondire l’argomento della pulizia e dell’igiene dell’orecchio

Otosan
http://www.otosan.com
Sito di un’importante azienda produttrice di coni auricolari.

Audispray
http://www.audispray.it
Sito di un’azienda che produce spray auricolari

Oliessenziali
http://www.oliessenziali.it
In questo sito una sezione è dedicata alle caratteristiche di un tipo di gocce auricolari attualmente presenti in commercio



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8 Commenti

  1. Adriana Prevedello- MINTO MARIA
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