Cyclette

Guida all'acquisto della cyclette, importante e consigliato strumento per chi fa sport e attività fisica e vuole allenarsi anche in casa. Una guida facile e completa alla cyclette, con informazioni e consigli utili per la scelta di questo attrezzo in grado di tenere sotto controllo il vostro peso e garantirvi benefica attività fisica tra le mura di casa.
Cyclette o bici da camera
Vi invitiamo quindi a leggere questa guida dedicata alla cyclette, augurandoci che sia di vostro gradimento e possa esservi utile. Vi saremo grati se vorrete segnalarci eventuali imprecisioni o inesattezze rilevate.
Migliorare il proprio apparato osteo-articolare e cardiovascolare non è mai stato così facile. Secondo gli esperti bastano infatti 15-30 minuti al giorno di cyclette per rinnovare la propria forma fisica e tenersi in allenamento. Adatta a tutte le età e a qualsiasi livello sportivo, la bici da camera rappresenta un’alternativa alla palestra.

Che cos’è la cyclette

La cyclette o ciclocamera o bike è una bicicletta stazionaria che consente di svolgere attività aerobica domestica, ovvero quel tipo di attività fisica che stimola l’utilizzazione di ossigeno da parte delle fibre muscolari. Un attrezzo che permette di allenarsi comodamente a casa o in palestra e che aiuta a stimolare muscoli e apparato cardiocircolatorio. Grazie alle nuove tecnologie, oggi è possibile disporre anche per uso privato di cyclette di elevata qualità e prestazioni. Le ciclocamere sono adatte a qualsiasi livello di utilizzo e facilmente collocabili in piccoli ambienti.

Tutti i vantaggi dell’esercizio con la ciclocamera

La ciclocamera aiuta a smaltire calorie ma non è una panacea. Per perdere peso è infatti indispensabile mantenere un regime dietetico ipocalorico e allenarsi in maniera costante e intensiva. Pedalare a ritmo blando può quindi servire a smaltire tensione e a sgranchirsi, ma non a sistemare la propria forma fisica. Solo con 40 minuti di lavoro, praticati almeno 3 volte a settimana, e per diversi mesi, si possono perdere gradualmente i chili di troppo e recuperare la tonicità muscolare.
 
La continuità è l’unica carta vincente. Soprattutto se si tiene presente che l’esercizio fisico praticato con la cyclette è diverso, in termini di calorie “bruciate”, dall’allenamento praticato in palestra con esercizi a corpo libero o, all’aria aperta, con lo jogging. Se con un chilometro di corsa si perdono circa 200 calorie, con la pedalata in bici, per perdere le stesse calorie, di chilometri ne occorrono sei.

Il paragone mostra la diversa efficacia dei due allenamenti, anche se resta indiscusso il beneficio della cyclette rispetto ad altre forme di esercizio a maggiore impatto articolare.

Sport come lo jogging, lo step, l’aerobica o il tapis roulant creano infatti forte collisione con il terreno. La bici da camera, invece, sfruttando la comoda seduta su sella riduce i rischi di microtraumi alle ginocchia, alle caviglie e alla schiena. Unica nota di demerito è il coinvolgimento di un ristretto gruppo muscolare, circoscritto al quadricipite e al polpaccio. Ma anche su questo fronte le moderne cyclette si sono evolute. I nuovi modelli di bike sono dotati infatti di vogatore che permette di allenare anche gli avambracci.

Altri importanti benefici, apportati con l’uso costante della ciclocamera, riguardano: il miglioramento della microcircolazione, con conseguente riduzione degli inestetismi della pelle a buccia d’arancia e un rimodellamento della silhouette, sollecitazione di tutti i muscoli del corpo, rilassamento fisico, effetti tonificanti della muscolatura, riduzione della massa grassa, miglioramento della capacità motoria, accelerazione della circolazione sanguigna, eliminazione delle sensazioni di tensione esterna, decontrazione muscolare.

La giusta postura sulla bici da camera

Per far lavorare bene tutti i muscoli e svolgere un buon esercizio fisico è indispensabile mantenere una postura adeguata. Ecco alcuni consigli:

 

  1. l’altezza della sella deve essere regolata in maniera da consentire la completa distensione dell’arto inferiore senza per questo inclinare il bacino a destra e a sinistra
     
  2. l’altezza del manubrio deve essere adeguata per tenere una posizione eretta e poco tensiva nei confronti della colonna vertebrale
     
  3. il manubrio deve essere impugnato saldamente con le mani per dare stabilità a tutto il corpo

Consigli sull’allenamento

L’uso della cyclette non ha controindicazioni, tuttavia è preferibile allenarsi con moderazione almeno nelle prime settimane. Gli esperti suggeriscono di approcciare all’esercizio con soli dieci minuti di pedalata giornaliera. Questo per almeno due settimane. In seguito è possibile passare a due tre sedute di 20-30 minuti ciascuna, intervallate da esercizi di scioglimento muscolare.

L’obiettivo è quello di giungere a un allenamento costante, praticato per almeno due volte a settimana, della durata di 45 minuti. I trainer consigliano di ripartire l’allenamento in 3 fasi: 5 minuti di riscaldamento, 20 minuti di pedalata praticata con intensità crescente, intermezzata da picchi di velocità di due o tre minuti e 5 minuti di corsa in agilità per il recupero. Naturalmente l’allenamento può essere ulteriormente intensificato con l’aumento della pendenza e la resistenza della pedalata. Unica indicazione, a qualunque livello di allenamento, è mantenere costante il battito cardiaco (circa 110 battiti al minuto). Un’accortezza che consente di bruciare più calorie.

Ergometro o cyclette?

Cyclette ed ergometri sfruttano lo stesso principio, ovvero il movimento cinetico circolare, per rendere più agevole l’esercizio e ridurre l’impatto per le giunture e le articolazioni. Ma tra i due “veicoli da camera” ci sono alcune importanti differenze. Tutto sta nella gradazione elettromagnetica regolabile. Con l’ergometro è possibile calibrare lo sforzo con un alto indice di precisione, mentre con la cyclette la regolazione diventa molto più grossolana. La norma nazionale ed europea precisa che gli ergometri devono segnalare in watt la prestazione dell’utente, le cyclette, invece, sono tenute a indicare solo il grado di sforzo. Ragione per cui gli ergometri possono essere usati anche per scopi terapeutici.

Modelli di ergometri

Tra i modelli più diffusi in commercio ci sono: gli ergometri dipendenti dal numero di giri e gli ergometri indipendenti dal numero di giri. I primi indicano soltanto le prestazioni in watt dell’esercizio in corso, gli ergometri indipendenti dal numero di giri, invece, consentono di preselezionare l’operatività in watt in modo da rendere inversamente proporzionale la velocità della pedalata e la resistenza. Se la frequenza della pedalata è minima, la resistenza aumenta automaticamente e viceversa, se la pedalata diventa più veloce, la resistenza diminuisce. In questo modo il corpo viene sottoposto a un esercizio che ha valori di rendimento prefissati o consigliati dal medico. Gli ergometri sono infatti molto consigliati per usi terapeutici e riabilitativi.

Le caratteristiche tecniche delle ciclocamere o cyclette

  1. Cardiofrequenzimetro
    apparecchio che tiene sotto controllo il controllo cardiaco. Nei modelli più tecnologicamente avanzati di cyclette il cardiofrequenzimetro è interno. Il cardiofrequenzimetro consente di controllare il proprio battito cardiaco senza interrompere l’esercizio, ma semplicemente facendo pressione con il dito sulla placca metallica sensibile alla digitazione, posta di solito sul manubrio. Alcune bici da camere sono invece dotate di un sistema di controllo a infrarossi che permette di registrare le pulsazioni emesse da una fascia preventivamente collocata sul torace.
     
  2. Display
    il display, collocato sul manubrio, permette non solo di visualizzare la resistenza, l’andatura della pedalata, il tempo parziale, il tempo totale, la distanza percorsa, le calorie bruciate e la frequenza del battito cardiaco, ma consente anche di fungere da apparecchio di intrattenimento per palestre. Il dispaly può infatti diventare uno schermo tv e un lettore mp3.
     
  3. Funzione di controllo resistenza quicktouch
    una consolle posizionata sul manubrio consente di controllare i livelli di resistenza, regolati in una scala da 1 a 10, semplicemente premendo uno dei tasti della consolle.
     
  4. Manubrio con funzione di vogatore
    un dettaglio che permette all’utente di svolgere, in contemporanea, esercizi per gli arti inferiori e superiori. Il manubrio flessibile consente infatti di allenare e rinforzare i bicipiti.
     
  5. Pedali self leveling
    sono pedali dotati di cinghie di bloccaggio che permettono di mantenere una posizione del piede sempre corretta anche durante l’allenamento più intenso.
     
  6. Progranmi
    le ciclocamere hanno programmi pre-definiti che simulano diverse tipologie di allenamento, consentendo di aumentare la pendenza e la resistenza alla pedalata. Attraverso i programmi pre-impostati è possibile svolgere gli esercizi mantenendo costante la propria frequenza cardiaca. Con questo sistema è la stessa bike ad aumentare/diminuire il ritmo della corsa in base al battito cardiaco, rilevato in tempo reale, del soggetto che si sta allenando. Gli esercizi a ritmo cardiaco predefinito sono consigliati a coloro che desiderano diminuire il peso corporeo o aumentare la resistenza aerobica.
     
  7. Resistenza
    può essere di tre tipi a tamburo, ad aria e magnetica.
    La resistenza a tamburo, quella montata già sulle prime ciclocamere messe in commercio, è montata sui modelli più economici. Questo tipo di resistenza sta progressivamente scomparendo a favore di quella magnetica che rende il movimento più fluido e silenzioso. La resistenza ad aria, ancora poco presente sul mercato, è un tipo di resistenza innovativo, che regola la velocità della pedalata tramite l’utilizzo di aria. La resistenza magnetica è molto leggera, consente una pedalata fluida e silenziosa e ha il vantaggio di essere controllata elettronicamente.
  8. Sedile regolabile
    Un dettaglio non trascurabile visto che il sedile scorrevole permette di raggiungere la posizione desiderata attraverso una leva.
     
  9. Sistema di trasmissione fluida a cinghia
    un sistema che potenzia la capacità del sistema di resistenza e mantiene la pedalata morbida e uniforme, riducendo la rumorosità della macchina.

Modelli di cyclette

  1. Bike ripiegabile
    il mercato offre numerosi modelli di cyclette ripiegabile per agevolare chi ha poco spazio in casa. Un brevetto che consente di riporre la ciclocamera, subito dopo l’utilizzo, su una base con rotelle. La bici occupa così una superficie di circa 35 cm.
     
  2. Mini bike elettrica
    consigliata per la ginnastica passiva e riabilitativa, la bicicletta elettrica è un piccolo strumento dotato di pedali che può essere utilizzato rimanendo seduti su una sedia o sdraiati su un materassino. Per allenare gli arti inferiori, la bike deve essere collocata a terra, mentre per tenere in allenamento gli arti superiori, la bici da camera deve essere posizionata su un tavolo. Questo attrezzo è dotato sia di un computer che misura tempo, distanza, velocità di pedalata e calorie bruciate, sia di un telecomando che regola la velocità della pedalata.
     
  3. Recumbent bike
    consente di avere una postura più comoda della bici da camera tradizionale. Strutturalmente è molto simile a una normale bicicletta da passeggio, ma grazie al suo sviluppo orizzontale con ampio e comodo sellino regolabile, schienale e pedali collocati di fronte e non sotto l’utilizzatore, la bici diventa un comodo strumento di lavoro.
     
  4. Spin bike
    si tratta di una cyclette che riesce a simulare in maniera precisa la pedalata della bicicletta da strada e permette quindi di compiere allenamenti aerobici particolarmente intensi. Essa può essere a “scatto fisso”, quando la pedalata è vincolata alla rotazione del volano (che è l’organo rotante situato nella parte posteriore della bici; è collegato a un mozzo con un disco o da razze, ed è usato come accumulatore di energia conetica) oppure a “scatto libero” (cioè che se se si smette di pedalare, il volano continua a girare liberamente senza spingere i pedali). Quest tipo di cyclette in genere ha una massa volatica molto elevata, che oscilla tra i 10 e i 25 Kg.
     
  5. Tradizionale
    è la tipologia standard di bike. Adatta a qualsiasi esigenza d’uso, la ciclocamera tradizionale ha in genere massa volatica fra i 4 e i 10 Kg.
     
  6. Upright bike
    ha tutti i comfort di una recumbent bike quali la seduta confortevole, i vassoi per posizionare la borraccia dell’acqua o l’mp3, lo schermo sul manubrio e il sellino regolabile, ma lo sviluppo di questo modello di cyclette non è orizzontale come la recumbent, bensì verticale e i pedali sono collocati non di fronte al sedile, ma immediatamente sotto, proprio come in una bicicletta da passeggio.

Curiosità dal mondo: la cyclette che alimenta il tv color

Guardare la tv e pedalare. Un modo per allenarsi distraendosi. Tv color e cyclette sono diventati ormai due compagni inseparabili sia in palestra che a casa, al punto che qualcuno ha pensato di sancire una vera e propria unione tra i due attrezzi, rendendoli dipendenti l’uno dall’altro. L’idea è venuta agli studenti della IV F dell’istituto tecnico superiore “Vallari” di Roma che hanno brevettato la prima tv a pedali. L’invenzione, fantasiosa ma davvero geniale, si è meritata il premio “Bmw Clean Energy Award 2006/2007”, nell’ambito del concorso “L’energia. Com’è oggi. Come vorrei che fosse domani” (notizie più dettagliate sono presenti sulla versione on line del quotidiano “La Stampa”, all’indirizzo: http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_articolo=427&ID_blog=60&ID_sezione=255 )A premiare gli studenti è stato il comitato scientifico di H2Roma, composto da accademici e ricercatori. I ragazzi hanno progettato una ciclocamera capace di produrre energia e immagazzinarla in una memory card, collegata a uno schermo tv. L’energia, spendibile nel breve o lungo termine, consentirebbe di alimentare il tv color e guardare i programmi tv anche quando si è smesso di pedalare, proprio grazie al sistema di contabilizzazione di energia della memory card. Un brevetto tutto ecologico che permette di produrre energia pulita.

Link a siti web sulla cyclette

adieta.it
http://www.adieta.it/comparazione_cyclette.asp
(Il sito, che appartiene all’azienda Adieta.it, di Netstyle Srl con sede a Pavia, nasce nel 2000 per diffondere informazioni sulla salute, il fitness, lo sport e il benessere. Un grande portale informativo sul mondo delle diete e dell’esercizio fisico, ma anche un punto vendita on line, specializzato nella commercializzazione di tapis-roulant, cyclette, cardiofrequenzimetri ed elettrostimolatori. Un’intera sezione è poi dedicata alla comparazione dei prezzi tra i diversi modelli di attrezzi per il fitness in commercio. Il sito offre tante offerte vantaggiose)
 

Freemotion fitness
http://www.freemotionfitness.it/default.aspx?areaID=120
(Il sito dell’omonima azienda fa parte del gruppo ICON Health & Fitness, azienda leader a livello mondiale, da oltre 25 anni, nel settore dell’home fitness. La Freemotion fitness produce macchine professionali progettate per consentire un allenamento sicuro ed efficace. Non solo completezza di gamma e cura del design, ma anche funzionalità e solidità. Per ognuna delle macchine, il sito offre un brochure illustrativa con indicazione delle caratteristiche tecniche)
 

Kettlershop.net
http://www.kettlershop.net/kettlershop_cercacat.asp?cod_cat=6
(Kettlershop.net è di Netstyle Srl, azienda specializzata nello sport e nel fitness, presente sul mercato dal 1999 con sede a Certosa di Pavia. Da nove anni Netstyle vende online prodotti per il fitness ed’è considerato uno dei primi venditori a livello europeo. Un grande negozio virtuale, tutto dedicato al marchio tedesco Kettler, da anni sinonimo di qualità e garanzia, che si è imposto sul mercato italiano da diversi anni. Kettlershop vende prodotti selezionati con un rapporto qualità-prezzo sempre tra i migliori sul mercato. La quasi totalità dei prodotti è sempre disponibile in magazzino e tutti gli ordini sono evasi al massimo in 24 ore. L’assistenza di uno staff qualificato, sia prima che dopo la vendita, contattabile 24 ore su 24 via e-mail o via telefono, consente inoltre di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze)