Intervista a Maria Rosaria Baldi, nutrizionista

Intervista a Maria Rosaria Baldi, nutrizionista.

Maria Rosaria Baldi, nutrizionista

Cosa sono gli Omega3 e gli Omega6?

Si tratta di acidi grassi polinsaturi, detti anche acidi grassi essenziali, perché il nostro organismo non può sintetizzarli, così come per le vitamine, quindi devono essere assunti necessariamente attraverso l’alimentazione.

Qual è la loro funzione?

Le funzioni principali sono l’abbassamento dei livelli di colesterolo LDL “cattivo” per gli omega 6 e la riduzione dei trigliceridi plasmatici per gli omega 3, inoltre sono precursori di molecole coinvolte nella regolazione delle reazioni infiammatorie.

Quali benefici trae l’organismo dall’assunzione di questi elementi?

Il mantenimento dei giusti livelli di omega 3 e omega 6 è di fondamentale importanza per la prevenzione di patologie cardiovascolari, ipertensione e disordini immunitari e infiammatori

Quanto sono importanti per il corpo umano?

E’ veramente importante per il nostro organismo assumere e così disporre di giusti livelli di acidi grassi essenziali, soprattutto per contrastare le patologie cardiovascolari, attualmente in crescente aumento tanto da essere tra le principali cause di morte.

Quali conseguenze comporta una loro eventuale carenza ?

Oltre ad un’alterata regolazione dei lipidi sanguigni, della pressione arteriosa e delle risposte infiammatorie, la carenza di acidi grassi essenziali provoca astenia, secchezza della pelle e dei capelli e deficit immunitari.

L’organismo riesce a produrre questi acidi grassi da solo?

L’organismo non riesce a sintetizzare questi acidi grassi, devono essere assunti necessariamente con l’alimentazione, per questo sono detti essenziali.

Quali alimenti li contengono?

Buone fonti di omega-6 sono gli oli di semi, la frutta secca ed i legumi, mentre gli omega-3 sono forniti principalmente da pesci grassi come il salmone e lo sgombro, dai semi di lino e dalle mandorle.

Ci fa un esempio di dieta equilibrata per garantirsi la giusta dose di Omega3 e 6?

Bisogna consumare almeno 2-3 volte a settimana pesce per garantire l’apporto di omega 3, una manciata quotidiana di frutta secca e tanti legumi da consumare con o senza pasta anche 3-4 volte a settimana per fare rifornimento di omega 6.

Una dieta che contenga eccesso di Omega3 e 6 è consigliabile?

Non è mai consigliabile una dieta che contenga un qualsiasi nutriente in eccesso. In particolare modo è importante regolare il rapporto tra omega tre e omega sei, che non deve essere troppo sbilanciato a favore di questi ultimi.

La quantità da assumere varia in base all’età dell’individuo?

Sì, perché la capacità dell’organismo di utilizzare questi acidi grassi essenziali e di trasformarli attraverso reazioni enzimatiche, tende a diminuire con l’avanzare dell’età, come un po’ tutte le funzioni biologiche.

E c’è differenza tra uomo e donna?

La percentuale di assunzione raccomandata non varia tra uomo e donna, ma essendo mediamente inferiore l’apporto calorico con la dieta della donna rispetto all’uomo, di conseguenza è inferiore, seppur di poco, la quantità assoluta in grammi  di acidi grassi essenziali che la donna deve assumere.

Da alcune ricerche è emerso che gli Omega3 evitano l’accumulo di grassi
pericolosi per l’organismo, è vero?

Vero, gli omega 3 diminuiscono l’accumulo dei trigliceridi plasmatici.

Se si, come agiscono?

Interferiscono con l’incorporazione dei trigliceridi all’interno di complessi lipo-proteici sintetizzati dal fegato (VLDL – very density low lipoprotein) che hanno il compito di trasportare i trigliceridi dal fegato ai tessuti, in particolare muscolare e adiposo.

E’ preferibile assumerli solo tramite il cibo o anche con l’uso di integratori?

Come per ogni nutriente l’ideale sarebbe assumerli attraverso il cibo, si dovrebbe ricorrere agli integratori solo in caso di carenza o aumentato fabbisogno.

Nel caso specifico degli integratori, sono effettivamente efficaci?

Se assunti quando sussiste la reale necessità di integrazione sì, in particolare per gli omega 3 che sono più difficili da trovare in quantità significative negli alimenti (fatta eccezione per i pesci e per i semi di lino) rispetto ai cugini omega 6.

Gli integratori hanno controindicazioni?

Tutti gli integratori vanno assunti sotto la supervisione di una persona esperta del settore nutrizione, perché un abuso o un’assunzione sbagliata potrebbero portare all’eccesso di omega 6 che è dannoso per la salute, in quanto se presenti in eccesso favorirebbero quelle problematiche di salute che prevengono se assunti nelle giuste quantità e rispettando il giusto rapporto con gli omega tre.

Personalmente, lei cosa pensa in merito al loro uso?

Penso che, come tutti gli integratori alimentari, debbano essere utilizzati solo nei casi in cui non sia possibile raggiungere i giusti livelli di questi nutrienti attraverso gli alimenti, per scongiurarne una carenza.

Da specialista del settore, qual è il suo consiglio in relazione agli Omega3 e 6?

Il mio consiglio è quello di variare il più possibile l’alimentazione e di programmarla, magari ad inizio settimana, per evitare di mangiare troppo spesso alimenti più veloci che necessitano di meno preparazione, come salumi, latticini, formaggi,  ricchi di acidi grassi saturi che sono dannosi per l’organismo, e spendere un po’ più di tempo in cucina, quando possibile, magari nel week end, per preparare del pesce o delle zuppe di legumi, inoltre utilizzare dosi moderate ma quotidiane di frutta secca, tutte cose che spesso trascuriamo perché ci lasciamo trascinare dai ritmi frenetici della vita moderna.

Dott.ssa Maria Rosaria Baldi, Nutrizionista ( Esercita la professione a Napoli)

http://baldinutrizionista.weebly.com/



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