Erre moscia: come eliminarla

La erre alla francese può essere motivo di vanto perché addolcisce la pronuncia di molte parole, rendendo sensuale e seduttivo chi la pronuncia, eppure per alcune persone può diventare anche un grosso problema cui si intende rimediare per farlo scomparire del tutto.

Come eliminare la erre moscia

Quando la erre francese è un problema

Molti personaggi pubblici italiani e stranieri si distinguono per la pronuncia delle erre alla francese che è diventata un loro tratto caratterizzante, basti pensare a Renzo Arbore o Mariso Laurito o Gianni Agnelli, cui la erre moscia ha conferito una sorta di aura chic. Eppure altre persone si sentono proprio afflitte da questa pronuncia non corretta, tanto da pensare di andare a curarsi da un logopedista per eliminare definitivamente il problema.

Avere un problema di pronuncia, infatti, può minare la propria autostima e compromettere il rapporto con se stessi e con gli altri che, scherzando e rimarcando la pronuncia scorretta e il difetto della erre, possono indurre anche involontariamente imbarazzo e vergogna in chi presenta questo difetto.

La tranquillità psicologica di chi parla con la erre moscia, quindi, viene minata e le prese in giro possono iniziare fin dall’infanzia, dato che la erre moscia e la scorretta pronuncia che ne consegue si palesa già in tenera età. Parlare con la erre moscia non è affatto una caratteristica genetica, ovvero non dipende affatto dalla forma della bocca o della lingua, ma piuttosto da una tarda maturazione di quei movimenti che determinano la pronuncia della erre.

In genere, il bambino entro l’ottavo anno di età dovrebbe essere in grado di pronunciare correttamente qualsiasi parola, ma a volte uno scorretto apprendimento dei suoni del linguaggio può provocare un rallentamento nella pronuncia. Anche se si ha in famiglia qualcuno che parla con la erre moscia, il bambino potrebbe apprendere come corretti quei suoni pronunciati con la erre moscia e tenderà a imitare il genitore con la erre moscia anziché correggersi.

Lo stesso accade anche nei bambini che abitano con familiari sordomuti, perché tendono a esprimersi come loro.

Il rimedio del logopedista

Il difetto della erre moscia è chiamato dagli specialisti rotacismo gallico, proprio perché la erre pronunciata in questo modo è un fonema tipico della lingua francese. Se tale difetto è considerato un problema, è possibile risolverlo rivolgendosi a un buon logopedista per prendere una serie di lezioni mirate per correggere la pronuncia. Si tratta di incontri di una mezz’ora circa in cui lo specialista, infatti, insegna al paziente come far vibrare la lingua in modo diverso da come è abituato e lo fa esercitare nella pronuncia di parole con la erre e il gruppo “tr”.

Naturalmente non sono proprio esercitazioni facili da seguire per chi deve correggere la erre moscia, per questo bisogna andare carichi di determinazione e tanta pazienza soprattutto perché gli esercizi non finiscono nello studio medico ma devono essere effettuati anche a casa. In pratica durante le lezioni bisogna esercitare il cervello ad accettare una nuova pronuncia ma grazie all’impegno e alla buona volontà in circa una dozzina di lezioni si potrà correggere la propria erre e iniziare a pronunciarla correttamente.



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