Storia dell'erboristeria

Guida alla storia dell'erboristeria, con informazioni e consigli utili su questa interessante disciplina medica naturale. La storia dell'erboristeria è millenaria e ricca di saggezza, forte di principi naturali consolidati nei secoli dall'esperienza di migliaia di saggi. Oggi questa conoscenza è a nostra disposizione nelle erboristerie, per viaggiare in parallelo alla medicina classica, e non contro di essa.
di Sara Rocchegiani
erboristeria
Vi invitiamo quindi a leggere questa guida dedicata alla storia dell'erboristeria, augurandoci che sia di vostro gradimento e possa esservi utile. Vi saremo grati se vorrete segnalarci eventuali imprecisioni o inesattezze rilevate.

La storia dell'erboristeria

L’erboristeria, come dice il nome stesso, è l’antica arte di studio delle piante e dei metodi per la loro coltivazione, raccolta, conservazione e commercio a scopo terapeutico, nutritivo o anche solo cosmetico. L’utilizzo delle erbe a sostegno della salute e del benessere complessivo delle persone risale letteralmente alla notte dei tempi, tanto che sono state trovate tracce di piante ritenute magiche anche in numerose tombe antiche, dove venivano collocate alla scopo di proteggere il defunto proprio grazie ai loro poteri soprannaturali: ad esempio in Iraq, all’interno di un sarcofago risalente a circa 60mila anni fa, sono state trovate ben otto diverse piante medicinali, mentre ancora oggi gli sciamani dell’Amazzonia si servono delle erbe per preparare unguenti e pozioni con cui curare i malati.

La conoscenza circa i vari preparati veniva trasmessa oralmente da una generazione all’altra, ed è solo nel 3.000 a.C. che compaiono i primi documenti scritti al riguardo, il più antico dei quali è il Papiro Ebers, che elenca molte piante fornendo anche indicazioni per utilizzarle nel modo più adatto. Nel IV secolo a.C. Aristotele affermava che le piante possiedono un’anima, mentre nel 460 a.C., con il ‘padre della medicina’ Ippocrate, scienza e magia cominciano a separarsi e ad assumere connotati ben distinti. Egli, infatti, fu il primo a fissare i dosaggi e a preparare le prime vere ricette incentrate sull’uso delle erbe.

Dopo di lui, Galeno, tra il 160 e il 180 a.C., codificò tutte le piante conosciute in un ricco ricettario erboristico, e mise a punto una serie di formule base ancora oggi utilizzate per numerosi preparati. Tuttavia, solo nel 1590 compare la prima grande opera scritta ‘moderna’ sulle erbe: 52 volumi che raccolgono più di mille piante, per circa 11mila ricette curative.

Nel Medioevo l’erboristeria divenne l’arte dei monaci che, in apposite stanze del complesso monastico, essiccavano, bollivano, trattavano e conservavano erbe e piante di ogni genere, destinandole all’infermeria, in genere gestita dallo stesso monaco erborista. Inizialmente, la ricerca delle erbe veniva effettuata percorrendo a piedi campi e boschi in ogni periodo dell’anno, dato che ciascuna pianta ha un suo specifico ciclo vitale, per cui le sue essenze terapeutiche sono maggiormente presenti, a seconda della specie vegetale, nei mesi più disparati.

In un secondo momento, invece, i monaci presero a coltivare le specie più utili per le loro specifiche esigenze nel cortile stesso del monastero, creando ‘l’hortus botanicus’ ribattezzato poi, nel Rinascimento, ‘orto dei semplici’. Molto fiorente, infine, sin dall’epoca romana, fu l’importazione di piante ed erbe dall’estremo oriente. In epoca moderna, la raccolta selvatica di spezie ed erbe, fino a pochi anni fa appannaggio delle casalinghe, è stata sostituita da coltivazioni agricole specializzate, che oggi riforniscono industrie alimentari, cosmetiche e farmaceutiche.

La figura professionale dell'erborista

In una delle tante proposte di legge formulate sull’argomento allo scopo di regolamentare il settore, è stata formalmente istituita la professione sanitaria di erborista, così definita: “l’erborista è l’operatore sanitario non medico che, in possesso del titolo universitario abilitante, esegue con autonomia professionale la selezione delle piante officinali e delle forme di preparazione derivate e l’eventuale miscelazione delle stesse e la miscelazione dei derivati, rispondendo alle esigenze e alle richieste dell’utente che, nell’ambito della propria libertà di scelta, voglia essere orientato sull’uso delle piante officinali per la tutela della propria salute.

L’erborista è il consulente dell’automedicazione nel campo delle piante officinali”. L’erborista, dunque, ‘vende salute’, senza nessuna volontà di sostituire la medicina tradizionale, ma con l’intento di creare una terza via alternativa, a metà strada tra il farmaco e l’alimento, per fornire ai clienti soluzioni benefiche prive di gravi effetti collaterali.

Infatti, nel momento in cui il medico esclude che certi disturbi siano causati da una ben precisa patologia organica, è bene tentare di risolverli nella maniera più dolce e naturale possibile, e a quel punto è proprio l’esperto erborista che potrà consigliare la giusta combinazione tra prodotti specifici e alimentazione sana in grado di ottenere il corretto effetto nutracetico (ossia alimentare con caratteristiche terapeutiche).

In considerazione di tutto questo, è evidente che la preparazione dell’erborista riveste un ruolo di primo piano, in quanto la sua funzione, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non è quella di un semplice negoziante, ma quella di un operatore della salute, che deve essere in grado di consigliare il rimedio giusto a fronte di determinati sintomi di malessere.

Per questo, entrando in erboristeria, il cliente dovrebbe sempre aver cura di ‘dare un’occhiata alle pareti’ per verificare le qualifiche del titolare: diplomi, attestati di partecipazione a corsi e seminari, e così via.

 

Questo articolo si divide nei seguenti capitoli:

Storia dell'erboristeria e dell'erborista
I prodotti erboristici: pro e contro
I prodotti dell'erborista: tisane, polveri, estratti, oli essenziali
Scheda tecnica sull'Aloe Vera
Scheda tecnica sull'Echinacea
Scheda tecnica sul Ginkgo Biloba
Scheda tecnica sul Ginseng
Scheda tecnica sulla Propoli
Aziende di prodotti erboristici
Siti e portali sull' erboristeria