Propoli
Cos'è la Propoli
E’ una sostanza resinosa
che le api prelevano dalle cortecce e dalle gemme di vari alberi per
poi mescolarla alle loro secrezioni salivari così da formare un
composto capace di proteggere l’alveare dal freddo e da eventuali
predatori.
Ha un odore aromatico molto caratteristico, un colore che varia dal
giallo al marrone scuro a seconda della concentrazione delle diverse
resine che la compongono, e una consistenza che cambia in base alla
temperatura ambientale, per cui a freddo si presenta dura e
friabile, ma diventa duttile non appena si inizia a manipolarla,
facendosi poi sempre più morbida e vischiosa a mano a mano che la
temperatura aumenta, fino a fondere intorno ai 65-70°C. Secondo una
delle ipotesi più accreditate, il suo nome avrebbe una origine
latina, e deriverebbe da pro=a favore di e da polire=pulire, a
sottolineare la funzione igienizzante di questa sostanza.
Le api, infatti, la utilizzano non solo per sigillare l’alveare, ma
anche come sostanza imbalsamante con cui ricoprire le carcasse dei
piccoli invasori uccisi dentro la loro dimora: la Propoli fa sì che
i resti di questi animaletti si secchino senza dare origine a
processi putrefattivi, scongiurando così ogni pericolo di infezione.
Sembra che le proprietà della Propoli fossero note sin
dall’antichità, agli Incas che la utilizzavano per curare le febbri
e agli Egiziani che se ne servivano nei processi di mummificazione,
mentre in epoca romana i soldati ricevevano piccole quantità di
Propoli per medicarsi le ferite dopo una battaglia.
Le proprietà medicamentose della propoli
Dei numerosi composti
della Propoli, i più interessanti sono i flavonoidi, pigmenti
vegetali la cui funzione nelle piante è ancora in gran parte
sconosciuta e in cui risiederebbero le proprietà antimicrobiche
della sostanza. Schematizzando, è possibile affermare che la Propoli
possiede le seguenti proprietà:
-
battericida e fungicida contro le affezioni parassitarie
-
cicatrizzante, stimolando la rigenerazione dei tessuti in caso di ferite e piaghe
-
vasoprotettiva, prevenendo la fragilità capillare
-
immunostimolante, potenziando l’azione di numerosi vaccini, come quelli contro il tifo e il paratifo
-
antiossidante, migliorando la secrezione dei succhi gastrici, favorendo l’assimilazione della vitamina C e fungendo da antisenile
-
antivirale, per combattere le infezioni dell'apparato respiratorio come raffreddore,
mal di gola e influenza
Grazie al costante
miglioramento delle tecniche estrattive, la Propoli è oggi
disponibile in farmacia in varie forme, che spaziano dalle capsule
allo spray orale e nasale, e dalla soluzione idroalcolica o
glicolica agli sciroppi e agli unguenti. E’ inoltre disponibile da
sola o associata ad altri componenti che ne completano e potenziano
l'azione terapeutica.
Non esiste una quantità standard per l’assunzione della propoli: in
genere, per la soluzione alcolica, che è la più usata, si
consigliano dalle otto alle dieci gocce al giorno, sciolte a piacere
in acqua, in un cucchiaino di miele o, per i più piccoli, nella
classica zolletta di zucchero.
Effetti collaterali della propoli
Fino ad oggi non sono state registrate controindicazioni rilevanti nell’assunzione di prodotti a base di Propoli, anche se possono verificarsi delle reazioni allergiche, che si manifestano per lo più attraverso reazioni cutanee e che sono dovute, molto probabilmente, all’abbondanza di allergeni nelle resine prelevate dalla api per produrre questa sostanza. Si consiglia quindi di iniziare ad assumerla in piccola dosi, sottoponendosi così a una sorta di test.
Questo articolo si
divide nei seguenti capitoli:
Storia dell'erboristeria e
dell'erborista
I prodotti
erboristici: pro e contro
I prodotti
dell'erborista: tisane, polveri, estratti, oli essenziali
Scheda tecnica sull'Aloe Vera
Scheda tecnica sull'Echinacea
Scheda
tecnica sul
Ginkgo Biloba
Scheda tecnica sul
Ginseng
Scheda tecnica sulla
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