Ginkgo Biloba
di Sara Rocchegiani
Cos'è il Ginkgo Biloba
Originaria della Cina, è sicuramente la pianta più citata al mondo, tanto che la sua descrizione nell’ambito della medicina cinese risale addirittura al 2800 a.C. Il succo del Ginkgo Biloba, ottenuto dalle foglie, veniva infatti utilizzato contro il mal di denti, l’acne, le infezioni e persino contro i geloni, mentre in India era utilizzato come elisir di lunga vita.
Le proprietà medicamentose
Il Ginkgo, utilizzato nella composizione di prodotti dietetici, pur non recando alcuna reale indicazione terapeutica, viene presentato come rimedio utile per combattere l’affaticamento psico-fisico, per rinforzare la memoria e la capacità di concentrazione e per rallentare l’invecchiamento. Come medicinale, invece, il Ginkgo è alla base di prodotti specifici contro l’insufficienza cerebrale, la demenza senile, le ischemie. Nel complesso, dunque, questa pianta svolge un’attività protettrice dell’endotelio vascolare e regolatrice del flusso ematico, così da favorire la circolazione sanguigna. Importante, inoltre, è la sua proprietà di antiaggregante piastrinico, capace di ridurre considerevolmente il rischio trombotico.
Effetti collaterali
Mal di testa, palpitazioni, disturbi gastrointestinali e dermatologici sono i disturbi che, più frequentemente, si accompagnano all’assunzione di prodotti a base di Ginkgo Biloba. Inoltre, è assolutamente controindicata l’assunzione nel caso in cui si stia già seguendo una terapia farmacologica a base di antiaggreganti piastrinici.
Questo articolo si
divide nei seguenti capitoli:
Storia dell'erboristeria e
dell'erborista
I prodotti
erboristici: pro e contro
I prodotti
dell'erborista: tisane, polveri, estratti, oli essenziali
Scheda tecnica sull'Aloe Vera
Scheda tecnica sull'Echinacea
Scheda
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Ginkgo Biloba
Scheda tecnica sul
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