Disfunzioni sessuali femminili

Introduzione alla conoscenza delle disfunzioni sessuali femminili
Spesso anche se la vita sessuale di una donna non sembra avere
particolari problemi, può nascondere una certa insoddisfazione.
Questo è causato dal fatto che molte volte le donne tendono ad
inibire i propri desideri ed emozioni e la società che ci circonda
considera primario e fondamentale l’appagamento maschile rispetto a
quello femminile.
Molto frequente è anche il timore della donna di essere abbandonata,
svalutata o criticata se non prova un desiderio e un piacere
sessuale. A differenza dei loro partner le donne fanno fatica ad
abbandonarsi al piacere, provano molti sensi di colpa e si
proibiscono pratiche sessuali che verrebbero vissute in maniera
piacevole.
Così molte di loro hanno una vita sessuale solo superficialmente
adeguata e gratificante, e si sentono frustrate, rabbiose e
insoddisfatte. I disturbi sessuali femminili quindi, pur
sottovalutati da molti, sono ampiamente diffusi. Si suddividono in 4
categorie: disturbi del desiderio, dell’eccitazione, dell’orgasmo e
da dolore sessuale.
DISTURBI DEL DESIDERIO SESSUALE
DISTURBO DA DESIDERIO SESSUALE IPOATTIVO
La caratteristica principale di questo disturbo è la scarsità o
assenza di desiderio e fantasie sessuali. Spesso si associa ai
problemi di eccitazione o dell’orgasmo.
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Sintomi
Il disturbo da DESIDERIO SESSUALE IPOATTIVO si può presentare sia nella masturbazione che nella pratica sessuale con un partner fisso e può riguardare tutte le attività sessuali
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Cause
tra le principali cause di questo disturbo sono stati riscontrati episodi di
depressione, traumi subiti durante l’ infanzia ( abusi, violenze), conflitti di coppia e paura della figura maschile
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Terapie
I disturbi del desiderio ipoattivo vengono trattati sia con farmaci antidepressivi, sia con terapie psicologiche. In quest’ultimo caso le terapie possono essere di vario tipo:
1) terapie cognitivo-comportamentali
2) terapie psicoanalitiche
3) terapie di coppia
4) terapie sessuali integrate
AVVERSIONE O FOBIA SESSUALE
Le donne affette da questo disturbo sviluppano una vera e propria
avversione ( detta anche fobia) verso qualsiasi situazione e
sensazione a carattere erotico. Vengono rifiutati maggiormente atti
come la penetrazione, il rapporto orale, ma anche le carezze e i
baci. Le donne affette da avversione o fobia sessuale giungono ad
evitare ogni contatto a carattere sessuale.
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Sintomi
I tipici sintomi dell’AVVERSIONE O FOBIA SESSUALE sono gli stati ansiosi e gli attacchi di panico che si verificano in situazioni legate al sesso. La donna in questo caso ripudia totalmente l’uomo e tutte le parti del corpo maschile, ma addirittura anche le semplici immagini erotiche.
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Cause
Le principali cause del DISTURBO DA AVVERSIONE SESSUALE sono da ricercare nelle paure inconsce del piacere o in sensi di colpa legati all’infanzia dovuti ad un’educazione affettiva e sessuale molto rigida
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Terapie
Le terapie si avvalgono sia di farmaci antidepressivi triciclici, sia di terapie
psicologiche, in particolar modo psicoterapie che utilizzano tecniche di desensibilizzazione diretta e sistematica verso lo stimolo ansiogeno ( cioè verso ciò di cui si ha paura) oppure la terapia psicoanalitica per rintracciare le cause remote ( del passato) delle varie fobie.
DESIDERIO COMPULSIVO
Le donne con questo disturbo hanno un’ attività sessuale frequente e
raggiungono più orgasmi nella stessa giornata. Spesso chi soffre di
DESIDERIO COMPULSIVO è ossessionata da continue sensazioni, fantasie
e pensieri sessuali che interferiscono con la vita quotidiana
impedendone lo svolgersi delle normali attività.
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Sintomi
Le donne con il disturbo DA DESIDERIO COMPULSIVO sono incapaci a
controllarsi dall’intraprendere attività sessuali ( che possono essere anche la masturbazione o l’uso di materiale pornografico) anche in situazioni rischiose
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Cause
Spesso le donne che soffrono di questo disturbo provengono da famiglie molto rigide e con scarsa affettività, o famiglie in cui è già presente una dipendenza ( da alcol o droghe). Il disturbo può dipendere anche da un deficit dei normali meccanismi di regolazione degli impulsi
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Terapie
Il DISTURBO DA DESIDERIO COMPULSIVO viene trattato o con farmaci
antidepressivi o con terapie psicologiche. Molto efficaci sono le psicoterapie
cognitivo-comportamentali e strategiche e quelle psicodinamiche.
DISTURBI DELL’ECCITAZIONE
La caratteristica principale di questo disturbo è l’incapacità o
difficoltà nel raggiungere o mantenere un’eccitazione adeguata
durante l’atto sessuale. Spesso si associa a disturbi del desiderio
o dell’orgasmo.
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Sintomi
Le donne che hanno difficoltà di eccitazione possono avvertire questo disagio fisicamente, quando manca una adeguata lubrificazione, oppure psicologicamente e in questo caso il corpo dimostra uno stato di eccitazione (e quindi è presente una sufficiente lubrificazione) ma manca la componente mentale
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Cause
Il DISTURBO DELL’ECCITAZIONE colpisce soprattutto donne con stati depressivi, o che vivono dei conflitti di coppia, oppure donne in menopausa o con disfunzioni ormonali
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Terapie
Se si tratta di un problema più fisico che psicologico vengono prescritte creme e gel lubrificanti o terapie ormonali sostitutive. Se il disturbo invece ha cause psicologiche sono consigliate psicoterapie cognitivo-comportamentali e strategiche, terapie psicoanalitiche, terapie di coppia, terapie corporee o terapie sessuali integrate.
DISTURBI DELL’ORGASMO
ANORGASMIA
Questo disturbo consiste nella ricorrente e persistente inibizione
dell’orgasmo femminile e quindi nell’incapacità a raggiungere il
piacere. Spesso molte donne sono incapaci a raggiungere l’orgasmo
durante la penetrazione ma hanno bisogno di stimolare il clitoride.
In questo caso non si può parlare di anorgasmia, ma si tratta di una
normale variante della risposta sessuale.
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Sintomi
Le donne che soffrono di ANORGASMIA presentano un ritardo o l’assenza completa dell’orgasmo dopo un normale eccitamento. È un disturbo che può manifestarsi sia con il partner abituale sia con partner occasionali e non solo durante la penetrazione ma anche nella masturbazione o in altre attività sessuali
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Cause
Si è riscontrato che la maggior parte delle donne che soffre di questo disturbo presenta un’ auto-osservazione ossessiva durante il rapporto e cioè è troppo attenta a guardare la situazione che la circonda senza lasciarsi andare completamente. In altri casi la stimolazione clitoridea è insufficiente, oppure la donna sta vivendo un periodo di conflitti psicologici e relazionali
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Terapie
L’ANORGASMIA, è un disturbo prettamente psicologico. Per tanto viene curato attraverso psicoterapie ad indirizzo cognitivo-comportamentale e strategico, oppure si ricorre a terapie psicoanalitiche o terapie di coppia o terapie corporee o terapie sessuali integrate
DISTURBI DA DOLORE SESSUALE
VAGINISMO
Tra i disturbi dell’orgasmo, il vaginismo si manifesta con la
contrazione involontaria della muscolatura pelvica e vaginale che
impedisce la penetrazione. È la patologia che sta alla base dei
matrimoni bianchi.
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Cause
Raramente il vaginismo si manifesta per infiammazioni vaginali, anche se non sono da escludere del tutto. Tuttavia spesso alla base di questo disturbo c’è un cattivo rapporto tra la donna e la propria madre o un’eccessiva dipendenza da questa. Anche l’educazione religiosa molto rigida, uno stupro e problemi di erezione del partner possono contribuire al vaginismo
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Terapie
Se il disturbo ha origini mediche vengono effettuati dei trattamenti ginecologici. Se invece le cause sono di tipo psicologico e di coppia è necessario affidarsi a psicoterapie cognitivo-comportamentali e strategiche, o a terapie psicoanalitiche,a terapie corporee oppure a terapie sessuali integrate
DISPAREUNIA
La caratteristica principale della DISPAREUNIA è un forte dolore a
livello degli organi genitali durante l’attività sessuale, sia
durante l’attività sessuale che prima e dopo. Per effettuare una
diagnosi di dispareunia, il dolore non deve dipendere né dal
vaginismo né dall’assenza di lubrificazione
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Cause
Solitamente le donne che soffrono di DISPAREUNIA hanno subito interventi chirurgici o un’epistomia dopo il parto ( cioè sono state tagliate e lacerate troppo). Anche patologie come l’endometriosi,l’ atrofia vaginale da menopausa, le infezioni vaginali, la carenza di estrogeni e l’uso di farmaci antidepressivi o antipsicotici possono causare questo disturbo
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Terapie
A seconda della causa vengono utilizzate terapie farmacologiche o chirurgiche.
VULVODINIA
La VULVODINIA è un disturbo doloroso di ultima generazione che
spesso viene confuso con il vaginismo. Lo spasmo o dolore è
accompagnato da bruciore e infiammazione.
In alcune donne il sintomo compare improvvisamente, in altre dopo
un’infezione.
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Cause
La vulvodinia è causata soprattutto da eventi stressanti e conflitti di coppia
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Terapie
La vulvodinia essendo un disturbo di origine psicosomatica necessita di terapie psicologiche più che farmacologiche. Quindi le donne devono intraprendere una psicoterapia cognitivo-comportamentale e strategica, una terapia corporea o una terapia di coppia.
A chi rivolgersi
è importante che le donne imparino ad esprimere i propri vissuti, le proprie emozioni e i sentimenti;qualora ci siano delle difficoltà devono imparare a chiedere aiuto e consiglio. Molti ginecologi oltre ad occuparsi della sfera organica sono specializzati anche in sessuologia, o possono consigliare nominativi di psico-sessuologi a cui rivolgersi.
Link a siti web utili per approfondire l'argomento
Alessandra Graziottin
un interessante blog della celebre ginecologa e sessuologa, in cui vengono dati consigli e risposte ai principali dubbi di carattere ginecologico e psicologico
Girlpower
un sito per ragazze giovani dove è presente anche un forum di discussione sul sesso.
Sessualità femminile
www.sessualitàfemminile.com
sito italiano di psicotraumatologia e psicoterapia. Vengono presi in
considerazione traumi, disturbi post traumatici e cure.
Benessere donna
www.benesseredonna.it
sito di informazioni e consigli per la salute femminile