Come curare la psoriasi

Cos’è la psoriasi? Un disturbo della pelle molto diffuso ma assai poco conosciuto, da cui non si può guarire ma che si può tenere a bada in maniera adeguata. Della psoriasi si ignorano ancora oggi le vere cause scatenanti. Pur non essendo grave, se non curato adeguatamente può arrecare a fastidi e problemi di carattere estetico ma anche psicologico e sociale. Per giunta, la proriasi è un disturbo legato anche a cause di natura psicologica,

Come curare la psoriasi

Un disturbo poco conosciuto ma molto diffuso, che crea numerosi disagi e richiede cure continue e precise. Si tratta di un fenomeno cronico, che però si può tenere sotto controllo.

Secondo alcuni la psoriasi è legata ad eventi stressogeni, ma in realtà i fattori psicologici possono essere solo una delle cause scatenanti, e non quella vera e propria. Per altri è una lieve malattia della pelle, curabile con esposizioni al sole. Invece si tratta di un disturbo che può manifestarsi in forme molto serie, che richiedono trattamenti aggressivi e la cura con i nuovi farmaci biologici.

Psoriasi, malattia della pelle

La psoriasi è una malattia della pelle non contagiosa che solo in Italia riguarda 2 milioni di persone. Può comparire a qualunque età, nei bambini, in adolescenza ma anche negli anziani. Colpisce maggiormente le popolazioni del nord, forse per questioni di latitudine; infatti, alcune forme di psoriasi migliorano con l’esposizione al sole, più presente al sud.
Esistono numerose varianti di questa malattia; quella più comune, che riguarda l’80% dei casi, si caratterizza per la comparsa di lesioni cutanee o chiazze, dal colore rossastro e di diverse dimensioni, ricoperte da squame argentee che provocano prurito. Le lesioni tendono a persistere e si localizzano soprattutto su gomiti, ginocchia, dorso e cuoio capelluto.

Un’altra forma di psoriasi piuttosto diffusa è quella artropatica, che colpisce le articolazioni, causando dolori alle ossa e talvolta vere e proprie deformazioni, con conseguente invalidità. Questa variante si suddivide in tre sottocategorie:

  • simil reumatoide
    colpisce le piccole articolazioni, dapprima quelle periferiche e poi quelle centrali
  • entesitica
    colpisce le inserzioni dei tendini nelle ossa
  • assiale
    attacca la colonna vertebrale, soprattutto la parte sacrale e cervicale.

Di solito la psoriasi, alterna fasi di remissione, durante le quali i sintomi scompaiono o si attenuano, e fasi di riacutizzazione, con la ricomparsa dei problemi tipici.

Da cosa dipende la psoriasi

La psoriasi è una delle tante malattie autoimmuni, cioè causate da anomalie del sistema immunitario, che sono le difese naturali dell’organismo. Nelle persone che hanno una predisposizione, un gruppo di cellule del sangue, dette linfociti T, si attiva contro l’organismo stesso, liberando alcune proteine specifiche, le citochine, che causano l’infiammazione e i vari problemi della psoriasi.

La predisposizione è genetica cioè viene trasmessa dai genitori ai figli attraverso i geni, e rimane per tutta la vita.

Mentre in assenza di malattia le cellule dell’epidermide maturano in 20-25 giorni e il loro ricambio non è visibile, perché le cellule morte lasciano il posto a quelle nuove in maniera graduale, in caso di psoriasi le cellule impiegano solamente 3 o 4 giorni per maturare e spostarsi verso la superficie della pelle. La conseguenza è che c’è una sovrapposizione e un accumulo di cellule, e la formazione di lesioni spesse.

Fattori scatenanti

La predisposizione genetica non porta necessariamente alla malattia, perché la psoriasi si scatena solo se la predisposizione interagisce con i fattori scatenanti. Spesso la malattia si scatena come conseguenza della presenza di agenti microbici, o infezioni da streptococco. A volte è sufficiente un mal di gola, o l’uso di alcuni farmaci (es. i betabloccanti) per innescare la psoriasi.

Altri fattori scatenanti sono:

  • traumi locali, quali ustioni, cicatrici chirurgiche, urti
  • irritazioni della pelle
  • squilibri ormonali, tipici della pubertà della menopausa
  • fumo e abuso di alcol
  • fattori stressanti, come ansia, stress o eventi caratterizzati da forti emozioni

Come curare la psoriasi

La psoriasi non può guarire, ma si può curare e tenere sotto controllo. Per prima cosa è importante cambiare le abitudini di vita scorrette, e in secondo luogo ci si sottoporrà a delle cure, che variano in base alla gravità e dell’estensione della malattia.
Se la psoriasi si manifesta con chiazze circoscritte a limitate aree del corpo, si prescrivono cure topiche (locali), a base di cherotolitici, urea o derivati della vitamina D. Sono pomate, lozioni o gel da mettere direttamente sulle lesioni per riequilibrare la produzione delle cellule cutanee.

Qualche tempo fa venivano usati farmaci a base di cortisone, che riducevano l’infiammazione; oggi però, si cerca di non prescriverli perché a lungo termine perdono gli effetti benefici e causano disturbi collaterali.

Cure farmacologiche per bocca contro la psoriasi

Nei casi più seri e resistenti le pomate non bastano, e il medico prescrive farmaci per bocca. Un tempo si usavano molto i retinoidi, mentre oggi si preferiscono farmaci a base di metrotexate (blocca la risposta di difesa e il processo di infiammazione) e ciclosporina (favorisce una remissione immediata della malattia, ma può essere usata per brevi periodi).

Da qualche tempo si usano anche farmaci biologici, nati grazie alle biotecnologie; si tratta di farmaci riservati ai pazienti che non riescono a guarire con le altre cure più tradizionali. Rispetto alle altre cure, i biologici non causano disordini cardio-metabolici, o tossicità e possono essere usati più a lungo. Queste molecole consentono una cura personalizzata in base alle caratteristiche del paziente e riducono i ricoveri ospedalieri.

Puva, terapia contro la psoriasi

Nei casi di psoriasi moderata è indicata la Puva terapia, che consiste nell’esposizione a raggi Uvb a banda stretta, che oltre ad esercitare una potente azione antinfiammatoria sono capaci di regolare la crescita delle cellule della pelle.

Risvolti psicologici

Chi soffre di psoriasi, oltre ad avere numerosi disturbi fisici e doversi sottoporre alle cure mediche, deve anche affrontare il disagio psicologico della malattia. La psoriasi, infatti, può causare un forte impatto sul benessere delle persone, in termini psicologici e relazionali, con ripercussioni sulla vita affettiva e lavorativa.

Le reazioni degli altri alla malattia, soprattutto se le placche sono localizzate in zone esposte, spingono molti a isolarsi; per di più il dolore, il prurito e la durata delle cure possono peggiorare la qualità della vita. Tutte queste condizioni portano a una ridotta autostima, all’alterazione dei rapporti interpersonali e limitazioni nelle attività sociali.
L’impatto psicologico della psoriasi è stato confermato da numerosi studi, che hanno dimostrato che il 46% dei malati presenta disagio psicologico e l’11% vere e proprie sofferenze psicopatologiche.

Psoriasi e altre malattie

Ultimamente medici e ricercatori si sono concentrati sul legame tra psoriasi e altre malattie, in particolare quelle cardiovascolari. Alcuni studi, infatti, hanno dimostrato che la psoriasi rappresenta un fattore indipendente di rischio cardiovascolare. In particolare si è scoperto che le persone giovani, con psoriasi grave, presentano un rischio di infarto tre volte maggiore rispetto alla popolazione generale, perché l’infiammazione cutanea persistente accelera l’arterosclerosi. A questo bisogna aggiungere il fatto che coloro che soffrono di psoriasi tendono a divenire obesi, ipertesi e con problemi di diabete, fattori che predispongono maggiormente all’infarto.

Scarsa informazione

Ad oggi la psoriasi è un disturbo poco conosciuto, e anche gli stessi malati non hanno informazioni e supporto sufficienti. Pochi sono a conoscenza del progetto Psocare, un programma di ricerca sulla psoriasi che intende valutare i risultati a lungo termine delle cure disponibili in Italia. Molto spesso la scarsa informazione porta i malati a non curarsi bene, a scoraggiarsi e a perdere la fiducia, peggiorando la situazione.

A chi rivolgersi contro la psoriasi

In Italia esistono 140 centri per la cura della psoriasi davvero di eccellenza; si tratta di strutture dotate di ambulatori specializzati dove possono essere somministrati i nuovi farmaci biologici, totalmente a carico del Sistema Sanitario Nazionale. Indirizzi utili sono:

Centri Psocare
www.psocare.it
danno informazioni su cure assistenza e tutto ciò che riguarda la psoriasi

Adipso
www.adipso.org
associazione di pazienti malati di psoriasi

Link a siti web utili per saperne di più sulla psoriasi

La psoriasi
www.lapsoriasi.org
sito internet che da informazioni e spiegazioni sulla malattia e sui nuovi metodici cura.

Psoriasis Friends
www.psoriasis-friends.it
sito internet creato per aiutare le persone affette da psoriasi.

Psoriasi on line
www.psoriasi-online.net
portale internet che offre informazioni sulle ultimissime scoperte e cure della psoriasi.



Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *