Combattere l’obesità

Quando parliamo di obesità ci riferiamo ad una malattia cronica legata all’alimentazione, negli ultimi anni, in forte aumento. Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, in Italia il 33% della popolazione è in sovrappeso e di questo circa i 9% è obeso. Ma come è possibile combattere l’obesità?

Combattere l'obesità

Le cause e i fattori legati all’obesità

Per obesità intendiamo un accumulo di grasso ed un eccessivo peso corporeo, tale da condizionare fortemente il nostro stato di salute e il nostro benessere fisico e psicologico. Purtroppo l’obesità è una vera e propria malattia cronica che compromette il rapporto fra il metabolismo energetico e la regolazione dell’appetito. Ma prima di capire se e come combattere l’obesità, è opportuno individuare le cause e i fattori, che sono coinvolti nel generare questa malattia:

  1. Fattori genetici, seppur ancora molto rari, esistono degli studi effettuati che vogliono dimostrare che questa malattia possa avere un carattere ereditario;
  2. Fattori socio-ambientali, sono sicuramente i più diffusi. Tali cause si baserebbero su uno squilibrio fra le calorie ingerite e quelle consumate , dovuto principalmente ad un introduzione di cibi particolarmente ricchi e grassi a discapito di una vita molto sedentaria e con poco movimento fisico;
  3. Fattori psicologici, in quanto l’obesità potrebbe essere una forma patologica di iperalimentazione, dove la necessità di introdurre grandi quantità di cibo è legata ad alcune forme di stress o di disturbi emotivi.

Tuttavia accanto a questi tre fattori considerati primari, abbiamo tutta una serie di altre cause, alcune anche rare, che potrebbero provocare l’obesità, come per esempio alcune cure farmacologiche, in quanto vi sono dei farmaci il cui uso, favorirebbe l’aumento della fame e l’accumulo di tessuti adiposi. Ma abbiamo ancora la presenza di certe malattie metaboliche e del sistema endocrino, come ad esempio determinate malattie ormonali che richiedono un eccessiva produzione di cortisolo ed infine seppur in casi del tutto rari, alcuni danni cerebrali legati all’area del cervello che regola l’appetito, potrebbero condizionare l’aumento della fame e quindi dell’obesità.

L’approccio multidisciplinare per combattere l’obesità

E’ bene sapere che curare questa patologia non è una cosa facile, ma almeno si può provare a combattere l’obesità a partire da un modello di approccio alla malattia, introdotto negli ultimi anni. Sperare di guarire dall’obesità, utilizzando solo le tradizionali tecniche alimentari legate alla dieta è forse impossibile, infatti è bene sapere che per combattere l’obesità in maniera efficace è necessario un approccio multidimensionale, unico rimedio che allo stato dei fatti, potrebbe dare qualche risultato.

Per prima cosa, come tutte le malattie è necessario un intervento di tipo medico quindi una visita preliminare al fine di individuare le condizioni di salute del paziente per poter stabilire l’apporto nutrizionale corretto. Un regime dietetico ipocalorico da abbinare ad un adeguato esercizio fisico è sicuramente la prima arma per combattere l’obesità. Da un punto di vista farmacologico, la medicina è da sempre alla ricerca di farmaci idonei a trattare tali patologie, ma ad oggi si dispone solo di medicine atte a ridurre l’assorbimento di grassi e quindi l’accumulo adiposo, che se utilizzati da soli, non sono in grado di affrontare efficacemente il problema. Pertanto, come già anticipato, l’obesità va combattuta in maniera sinergica, affrontando i diversi aspetti del problema. Ultimo, ma non meno importante è infatti l’approccio terapeutico all’obesità. La relazione terapeutica fra il professionista (per esempio l’obesiologo) e il paziente è di vitale importanza nella cura dell’obesità. Senza tale aiuto, il raggiungimento dei reali risultati sarebbe arduo, se non impossibile.

Obesità: rischi e qualità di vita

Prima di concludere l’argomento, c’è un altro aspetto importante che va trattato e riguarda la considerazione sbagliata che si ha di tale fenomeno. Purtroppo non sempre ci si rende conte che l’obesità sta diventando la nuova epidemia mondiale del terzo millennio e che colpisce sempre più spesso, bambini e giovani adolescenti. I rischi per i pazienti obesi (soprattutto se in tenera età) sono catastrofici e a tale proposito anche i dati sui decessi non sono incoraggianti. Pare infatti che l’aspettativa di vita per un soggetto obeso, si riduce di 7-10 anni in meno sulla media. E vogliamo parlare della loro qualità di vita? Ovviamente pessima!

Alla luce di quanto emerso è opportuno in casi di obesità, consultare al più presto uno specialista ed iniziare un percorso terapeutico, alimentare, fisico e psicologico, per affrontare nel migliore dei modi, questa devastante patologia



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