Chiedere aiuto in caso di emergenza

In caso di emergenza è importante mantenere la calma per poter intervenire e portare il nostro soccorso e per poter richiedere aiuto, per questo è necessario sapere a chi rivolgersi nei vari casi di emergenza. Scopriamo insieme come chiedere aiuto in caso di emergenza in base al tipo di problema che ci si ritrova ad affrontare.

Chiedere aiuto in caso di emergenza

Emergenza Sanitaria

In caso di emergenze riguardanti la salute della vita umana è necessario contattare il numero 118.

Tanti i casi in cui dover contattare il numero dell’emergenza sanitaria come:

  • malori di varia origine
  • incidenti stradali con feriti
  • infortuni domestici
  • infortuni sul lavoro

Chiedere aiuto ai Carabinieri

Per chiedere l’intervento dei Carabinieri è necessario comporre il numero 112, un numero nazionale unico attivo dal 1981. Dal 1991 tale numero ha valenza a livello europeo.

Ci si può rivolgere alle Centrali Operative dell’Arma dei Carabinieri per vari tipi di interventi, segnalazioni o richieste di aiuto come:

  • inoltrare richieste di intervento in situazioni di pericolo
  • riferire notizie utili per attività investigative
  • denunciare e segnalare eventi, persone o veicoli sospetti

Chiedere aiuto alla Polizia di Stato

Il numero telefonico per contattare la Polizia di Stato è il 113 componibile sia da telefoni fissi sia da cellulari e la chiamata è gratuita.

Il 113 è uno dei numeri più chiamati ogni giorno, oltre 15 mila telefonate quotidiane, per richieste di aiuto di vari tipi:

  • incidenti stradali
  • rapine
  • aggressioni e risse sia in ambito familiare sia in luogo pubblico
  • segnalazione di persone, mezzi o eventi sospetti

Richiedere aiuto in montagna

Quando ci si trova in montagna potremmo ritrovarci protagonisti o spettatori involontari di un caso di emergenza a causa ad esempio di incidenti, infortuni, malori che coinvolgono turisti, scalatori impegnati in scalate o in passeggiate lungo i sentieri di montagna.

Il numero per la richiesta di soccorso è il 118 che può essere digitato sia da telefono fisso sia da cellulare e la chiamata è gratuita. È da tener presente, però, che in alcune zone di montagna la copertura di rete della telefonia cellulare a volte è scarsa e non permette di inoltrare chiamate pertanto è bene verificare, nel corso del nostro cammino, le zone in cui sia presente la copertura di rete. Nei casi in cui non è possibile utilizzare il cellulare, in montagna sono consueti altri modi per chiedere aiuto in caso di emergenza:

  • segnale acustico
    inviare un suono anche tramite un fischietto, un suono breve della durata di circa 2-3 secondi e ripeterlo ogni 10 secondi per 6 volte al minuto per poi attendere un minuto e ripetere l’operazione;
  • segnale luminoso
    è un tipo di segnale da utilizzare di notte grazie all’uso di pile, lampade portatili o in mancanza di queste si posso utilizzare il flash della macchina fotografica o il segnale luminoso che hanno in dotazione alcuni cellulari e tale segnale luminoso va rivolto verso rifugi, alpeggi o paesi; la segnalazione luminosa va inviata come la segnalazione acustica ovvero 6 segnalazioni ogni minuto circa

Nel caso in cui il nostro segnale di richiesta di aiuto tramite segnale acustico o tramite segnale luminoso sia stato recepito e abbia avuto a sua volta risposta con altra segnalazione acustica o luminosa è buona norma comportamentale emettere un segnale (acustico o luminoso) ad intermittenza ogni 3 secondi per circa 30 secondi. Tutto questo sarà importante affinché ci sia la certezza che chi richiede aiuto e chi ha ricevuto la richiesta siano entrati correttamente in contatto. Una corretta comunicazione spesso può essere decisiva per abbreviare i tempi di intervento degli operatori del soccorso per salvare la vita di chi è in pericolo o di limitare i danni a persone o cose.

Molti degli interventi di soccorso operati in montagna vengono effettuati tramite l’elicottero del Soccorso Sanitario. In tal caso la persona che ha richiesto l’aiuto dovrà segnalare la sua posizione alzando le braccia al cielo, infatti il simbolo della persona con le braccia alzate a forma di V a livello internazionale significa “ho bisogno di aiuto”.

Chiedere aiuto ai Vigili del Fuoco

Il numero attraverso cui contattare i Vigili del Fuoco è il 115 che è un numero unico da poter chiamare da tutta Italia e che è stato attivato nel 1987. Tale numero si può chiamare sia da telefono fisso sia da cellulare e la telefonata è gratuita. A questo numero risponderà il Comando provinciale da dove proviene la chiamata di richiesta di aiuto.

I Vigili del Fuoco vanno chiamati nei seguenti casi di emergenza:

  • incendio
  • dispersi in varie località del territorio come in montagna, presso laghi o fiumi, grotte, dighe
  • incidenti stradali (in casi in cui è necessario rimuovere dall’autoveicolo le persone che sono rimaste intrappolate nell’abitacolo o è necessario spegnere incendi derivati dall’incidente
  • calamità naturali (frane, terremoti…)
  • casi di piccoli incidenti quotidiani (ad esempio raggiungere un’apertura o una finestra posta in alto per entrare in un edificio se le entrate principali sono rimaste bloccate o inaccessibili, aiutare animali che si trovano in pericolo ad esempio intrappolati in mezzo ai fiumi a seguito di inondazioni, richieste di aiuto per allagamenti di edifici e seminterrati…)

Contattare il Corpo Forestale dello Stato

Il 1515 è il numero gratuito per richiedere il pronto intervento del Corpo Forestale dello Stato. Tale numero si chiama per segnalare emergenze ambientali per la tutela del patrimonio paesaggistico e naturale.

Alcune delle segnalazioni inoltrate al Corpo Forestale dello Stato sono dovute a:

  • incendi
  • tagli illegali di piante/alberi
  • bracconaggio
  • pesca illegale
  • abusivismo edilizio
  • fauna ferita
  • smaltimento illecito di sostanze tossiche e rifiuti
  • pubblico soccorso (persone disperse…)
  • protezione civile (allagamenti, frane, valanghe…)

Contattare la Guardia di Finanza

Al numero gratuito di pronto intervento 117 possono essere effettuate segnalazioni alla Guardia di Finanza per quanto riguarda vari casi come:

  • contraffazione di prodotti
  • contraffazione di monete e banconote
  • stupefacenti
  • violazioni doganali
  • frodi comunitarie
  • accise (ex imposte di fabbricazione)

Il numero 117 è attivo dal 1996 e per la chiamata è necessario rilasciare i propri dati anagrafici.

Chiedere aiuto al Telefono Azzurro

Il numero 1.96.96 è la linea gratuita per bambini e adolescenti attraverso cui contattare il Centro Nazionale d’Ascolto Telefonico che è una delle attività principali del Telefono Azzurro, Associazione a difesa dei minori e degli adolescenti e che attivamente combatte ogni genere di abuso nei loro confronti. Il numero 1.96.96 è rivolto a bambini e ragazzi che hanno fino a 18 anni e che vogliono segnalare casi di disagio, maltrattamento e abusi; il numero 199.151515 è invece rivolto ad adulti ed educatori che a sua volta vogliono segnalare casi di abusi sui minori e adolescenti di cui sono stati testimoni o di cui sono comunque a conoscenza.

Il Telefono Azzurro è nato nel 1987 per tutelare i diritti di bambini e adolescenti, il call center è attivo 24 ore su 24 in ogni giorno dell’anno e la telefonata è gratuita.

Chiedere aiuto all’Antiviolenza Donna

Al numero 1522 risponde il servizio Antiviolenza Donna promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. A tale numero è possibile segnalare casi di violenza nei confronti di donne sia per quanto riguarda abusi psicologici sia per quanto concerne violenze e maltrattamenti fisici.

Il numero di pubblica utilità è attivo dall’8 marzo 2006, è gratuito e garantisce l’anonimato delle donne che telefonano. Le operatrici che rispondono al telefono garantiscono un servizio multilingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, russo) affinché tale servizio di assistenza possa essere utile anche a donne straniere che chiamano dall’Italia.

Numero verde antiusura e antiracket

Il numero verde 800 999 000 è un servizio utile sia per i cittadini che sono vittima di casi di usura e racket e che decidono pertanto di segnalare il loro caso sia per i cittadini che vogliono avere informazioni sull’argomento. Il numero telefonico è attivo dal 1999 e fornisce tutte le informazioni su come prevenire il problema dell’usura e sulle modalità attraverso cui lo Stato può aiutare le vittime di questa situazione.

Siti internet da consultare

Guardia di Finanza
http://www.gdf.it/
Sito istituzionale della Guardia di Finanza dove si possono reperire informazioni per il cittadino, notizie aggiornate di cronaca, concorsi, storia e galleria fotografia del Corpo della Guardia di Finanza.

Telefono Azzurro
>www.azzurro.it
Sito del Telefono Azzurro, Associazione che difende e tutela i diritti dell’infanzia e che combatte attivamente gli abusi sui minori e sugli adolescenti.

Antiviolenza Donna
>www.antiviolenzadonna.it
Sito dell’Antiviolenza Donna della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Pari Opportunità dove reperire informazioni sull’attività e sui progetti promossi a tutela della donna che subisce violenze fisiche e psicologiche.

Ministero dell’Interno
>www.interno.it/mininterno
Sezione del sito del Ministero dell’Interno dove trovare informazioni riguardanti il servizio del numero verde antiusura e antiracket e dove reperire informazioni sul Comitato di solidarietà vittime dell’estorsione e dell’usura.



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