Che cos’è il botulino

La tossina botulinica viene impiegata nei trattamenti estetici perché permette di ridurre la contrazione dei muscoli del viso e quindi di ridurre le rughe d’espressione. Le sue applicazioni, tuttavia, sono anche di rilevanza medica perché consentono di trattare diverse patologie più o meno gravi.

In questa guida approfondiremo le conoscenze sul meccanismo d’azione, sugli impieghi e sulle caratteristiche dei prodotti a base di botulino, non trascurandone le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Che cos'è il botulino

La tossina botulinica, che dal punto di vista chimico è una proteina, viene prodotta da una particolare specie batterica: il Clostridium botulinum. A causa delle sue caratteristiche di tossicità, quella botulinica è considerata la più potente neurotossina esistente in natura e, come talvolta capita di apprendere dai notiziari, può accadere che fenomeni di cattiva conservazione dei cibi portino all’intossicazione, spesso con esiti letali, di chi li consuma.

Durante la “guerra fredda” era l’arma biologica di punta dell’arsenale USA ed era identificata in codice come “germe di satana”. Sull’argomento è stato scritto anche un romanzo, divenuto poi un film, dal titolo omonimo.

Che cos’è il botulino: tossina botulinica e derivati

Cosa c’entra – verrebbe dunque da dire – una simile sostanza con le finalità della medicina estetica e della cosmetica in generale? La risposta va ricercata nel suo particolare meccanismo d’azione. La tossina botulinica, a livello nervoso, determina il blocco della produzione di acetilcolina, sostanza che svolge il ruolo di trasmettere gli impulsi nervosi che consentono la contrazione dei muscoli. Questa azione, detta blocco colinergico, causa la diminuzione dell’attività contrattile dei tessuti e, se la neurotossina viene assunta in grandi quantità, anche la morte dell’organismo intossicato a causa della loro totale paralisi. Quando invece la tossina botulinica viene iniettata in modo controllato nei tessuti, a determinate concentrazioni, la riduzione di questa attività contrattile fa sì che si attenuino le grinze della pelle e le rughe d’espressione proprio per via del blocco a livello muscolare. Grazie a questa sua particolarissima capacità d’azione, il botulino è spesso definito come un “lifting non chirurgico”.

La tossina botulinica è frequentemente conosciuta non tanto con la sua denominazione scientifica, quanto piuttosto con i nomi commerciali dei prodotti che la contengono: il più famoso è senza dubbio il Botox, termine che spesso si accosta a personaggi famosi di Hollywood, ma che in Italia è diffuso con il nome commerciale di Vistabex. Botox, Vistabex, Azzalure, Bocouture sono a base di tossina botulinica purificata di tipo “A” mentre il NeuroBloc, dagli effetti simili, è invece una botulinica purificata di tipo “B”.

Utilizzi della tossina botulinica in medicina estetica

Dal momento che la tossina botulinica agisce sulla contrazione dei muscoli del viso, il suo impiego è indicato quando si vogliono attenuare le rughe d’espressione dovute alla mimica facciale. È questo il caso, ad esempio, dell’uso dei muscoli mimici di bocca, fronte, sopracciglia, naso, che se frequentemente contratti lasciano sulla pelle grinze e rughe di espressione tipici di fronte corrucciata, rughe agli angoli della bocca dovute a smorfie o al sorriso, naso arricciato, o ancora le classiche ‘zampe di gallina’ intorno agli occhi.

Il botulino, dunque, non è efficace quando le cause delle rughe sono altre come, ad esempio, il fotoinvecchiamento causato dall’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti (solari o da lampade abbronzanti). Anche nel caso di rughe particolarmente profonde il botulino non può essere d’aiuto per migliorare l’aspetto della pelle. In queste situazioni è necessario intervenire con altre tipologie di trattamento, sia di medicina che di chirurgia estetica, come peeling, fillers, trattamenti laser o interventi chirurgici; il botulino può essere impiegato come coadiuvante per garantire un risultato finale soddisfacente.

Il botulino può anche creare un effetto di “sollevamento” della parte esterna delle sopracciglia, in modo da conferire maggiore espressività allo sguardo. Questo particolare effetto è ottenuto iniettando la tossina botulinica nei fasci muscolari frontali lasciando libertà di movimento solo a quelli laterali.

Trattamento estetico con il botulino

Le tecniche basate sul botulino sono poco invasive e si svolgono in regime ambulatoriale; non sono infatti necessari né il ricovero né l’anestesia, anche se ai pazienti con una bassa soglia del dolore può essere somministrata una anestesia locale. Solitamente il trattamento si conclude in meno di mezz’ora. Dal punto di vista operativo, il medico inietta con una piccola siringa la quantità necessaria di tossina botulinica nei muscoli mimici che causano le rughe d’espressione e dei quali si intende ridurre la contrazione.

In seguito all’infiltrazione, sul viso compare un arrossamento che rappresenta una reazione fisiologica di breve durata (solo una decina di minuti). Talvolta capita che sulla pelle compaia un piccolo livido che, tuttavia, viene in genere riassorbito nel giro di una settimana; può anche accadere che il paziente avverta dei leggeri bruciori sottocutanei, transitori, nelle prime 48-72 ore successive all’intervento, intorpidimento cutaneo o lievi eventi di cefalea (questo accade di solito nel 15% delle persone sottoposte a trattamento). In seguito all’infiltrazione la persona può riprendere immediatamente tutte le sue attività quotidiane: lavoro, casa, attività sportiva. L’unica raccomandazione è quella di evitare di esporsi ai raggi diretti del sole per almeno una decina di giorni dopo l’infiltrazione e di non massaggiarsi o grattarsi nel modo più assoluto per i primi giorni.

Solitamente, per iniziare ad apprezzare i risultati del trattamento bisogna attendere almeno tre o quattro giorni; la tossina botulinica poi entra sempre più in azione, e trascorso un mese si evidenzia la maggior efficacia. Trattandosi di una sostanza di origine naturale la tossina botulinica subisce una lenta ma costante degradazione, pertanto il suo effetto è destinato a svanire gradualmente oltre il quarto/quinto mese successivo all’infiltrazione.

Altre applicazioni del botox

I prodotti contenenti tossina botulinica trovano il loro impiego anche in ambiti squisitamente medici. Come, ad esempio, nel caso dell’iperidrosi, una malattia che causa l’eccessiva sudorazione di ascelle, mani e piedi: l’utilizzo del botulino è in grado di bloccare anche completamente questo sgradevole disturbo, garantendo risultati efficaci per circa sei mesi. Trascorso questo periodo, il trattamento può essere ripetuto.

Il botulino viene da anni impiegato nei casi di strabismo e viene iniettato nel muscolo extraoculare, dove induce una paralisi temporanea a carico dei retti mediali. In questo modo altri muscoli, i retti laterali, sono in grado di riacquisire la loro funzionalità e, nel contempo, anche il cervello si abitua alla corretta visione. La tossina botulinica può essere utilizzata con tranquillità nel caso di soggetti giovanissimi (addirittura bambini di pochi mesi), pazienti sottoposti precedentemente ad interventi per il distacco della retina e pazienti distiroidei (con problemi visivi causati da disfunzioni della tiroide).

La tossina botulinica è molto utile anche nei pazienti che soffrono di blefarospasmo, una malattia che si manifesta con la chiusura involontaria, persistente e forzata delle palpebre. Grazie alla sua azione, il botulino agisce sui muscoli delle palpebre (superiori ed inferiori) impedendo il verificarsi degli spasmi e, se necessario, può essere iniettato anche nei muscoli circostanti l’occhio come, ad esempio, in sopracciglia, zigomi o naso. Solitamente devono trascorrere fino a due settimane affinchè si possano notare i primi risultati del trattamento, che poi è necessario ripetere ogni 2-4 mesi.

Altre applicazioni della tossina botulinica riguardano la distonia cervicale (il classico torcicollo), l’acalasia(malattia che comporta una scorretta deglutizione), lo spasmo emifacciale, i sintomi urinaridi tipo ostruttivo e la fissurazione analecronica.

Effetti collaterali e controindicazioni del botulino

La tossina botulinica viene impiegata a scopi terapeutici (diversi da quelli della medicina estetica) sin dagli anni ’60 pertanto sono ben note le sue interazioni con l’uomo. Il botulino non si diffonde nell’organismo e rimane localizzato nel punto di iniezione, pertanto non esistono problemi di intossicazione. Le reazioni di tipo allergico sono molto rare e in genere non sono segnalate né particolari controindicazioni all’uso né complicanze successive al trattamento. Può accadere, sempre molto raramente, che si possa determinare un abbassamento (ptosi) della palpebra superiore che tuttavia è reversibile ed in genere scompare da solo dopo tre o quattro settimane.

A scopi precauzionali si consiglia di non iniettare il botulino alle donne in gravidanza o allattamento, oppure quando il paziente soffra di problemi a livello neuromuscolare (es. miastenia, sindromi miasteniformi paraneoplastiche). I pazienti che soffrono di malattie muscolari gravi, malattie infiammatorie localizzate nella zona da trattare o in terapia con particolari classi di antibiotici non possono essere sottoposti alle iniezioni di botulino. Anche i soggetti che presentano ipersensibilità all’albumina devono evitare questi trattamenti perché il botulino di norma viene conservato in soluzioni che contengono tale allergene. Nel corso delle due settimane precedenti il trattamento si consiglia solitamente di non assumere medicinali contenenti acido acetilsalicilico (aspirina).

Per quanto riguarda l’età, non esistono controindicazioni a livello biologico nell’utilizzo del botulino che, teoricamente, può essere applicato in tutte le fasi della vita. Naturalmente i medici sconsigliano di sottoporre gli adolescenti a questa pratica estetica, e comunque non prima dei 12 anni.

A seconda delle caratteristiche del paziente è consigliabile l’una o l’altra tipologia di trattamento. Vistabexed Azzalure, ad esempio, danno risultati soddisfacenti e sono prodotti affidabili; solitamente il Bocouture si utilizza per chi ripete frequentemente i trattamenti a base di botulino e per le persone più giovani, dal momento che presenta un basso potere immunogeno.

Siti internet da consultare

Di seguito sono riportati alcuni link per chi ne vuole sapere di più riguardo alla tossina botulinica ed alle sue applicazioni mediche ed estetiche.

Medici Estetici
http://www.medici-estetici.com/trattamenti/botox.html

BotulinoItalia
http://botulinoitalia.blogspot.com/

Plastic Surgery
http://www.plasticsurgery.it/botulino.html

La Clinique Cosmetic Surgery
http://www.laclinique.it/botulino.html

Video di approfondimento

Botulino video – medicina estetica video – acido ialuronico video – chirurgia plastica
http://www.youtube.com/watch?v=Ggu1vDOenbY

Botulino – Trattamento delle rughe fronte e occhi con botulino
http://www.youtube.com/watch?v=NaEzHlkprIU



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