Avere un’abbronzatura perfetta

Estate alle porte: si prevedono sole al massimo e abbronzatura in arrivo. Certamente tutte cose molto positive, perché il sole fa bene alla salute, rende felici e di buonumore; ma può anche nascondere qualche pericolo per la nostra pelle. Quindi va bene esporsi ed abbronzarsi, ma a patto di seguire sempre alcune regole di autotutela per la tintarella sicura.

Regole per un’abbronzatura perfetta e sicura

La tintarella fa bene e rende belli, questo è sicuro, ma deve essere affrontata con cautela e precauzioni, perchè se è vero che l’abbronzatura sicura giova alla salute e all’aspetto, è anche vero che l’eccesso di raggi solari può portare danni seri al nostro corpo. Ecco quindi le regole sane per un’abbronzatura sicura.

  • Attenzione ai cibi
    in estate bisogna fare il pieno di antiossidanti, vitamina C e E e selenio che aiutano a contrastare i danni di un’eccessiva esposizione solare. Bisogna ridurre i grassi alimentari e aumentare le dosi di pesce fresco, di verdura e frutta.
  • Usare gli occhiali da sole con filtro protettivo
    per proteggere gli occhi da congiuntiviti e future cataratte.
  • Evitare l’effetto specchio
    la luce solare è fortemente riflessa dalla sabbia, dall’acqua, dalla neve e dal cemento. I raggi riflessi possono potenziare l’esposizione solare diretta del 50%.
  • Al sole mattina e dopo le 16
    l’abbronzatura sicura evita le ore centrali della giornata. Un’esposizione solare moderata e non protetta al mattino e nel tardo pomeriggio aiuta a mantenere un’abbronzatura protettiva e immagazzinare vitamina D.
  • Non affidarsi solo ai protettivi solari
    che difendono solo dai raggi UVB, ma usare anche uno schermo solare con fattori di protezione alti se ci si espone per lungo tempo.
  • Bere in abbondanza
    almeno un litro e mezzo di acqua al giorno per garantire idratazione alla pelle e mantenere attivo il meccanismo della sudorazione.

come avere un'abbronzatura perfetta

Come avere un’abbronzatura perfetta

Prima di approfondire l’argomento dell’abbronzatura sicura, andiamo a vedere come avviene questo processo. La luce del sole che illumina la terra è composta sostanzialmente da tre tipi di radiazioni:

  • visibili
  • infrarosse
  • ultraviolette

L’atmosfera trattiene quelle più pericolose mentre i raggi che hanno risvolti sulla salute sono quelli ultravioletti. Questi sono una porzione di luce solare caratterizzata da radiazioni non visibili, che in base alla lunghezza d’onda si dividono in UVA, UVB, e UVC.

  • UVA
    lunghezza d’onda lunga. Penetrano nell’atmosfera e nell’epidermide e sono responsabili dei tumori della pelle;
  • UVB
    lunghezza d’onda corta. Sono molto pericolosi e in genere sono bloccati dallo strato di ozono;
  • UVC
    lunghezza d’onda media. Sono parzialmente assorbiti dall’atmosfera e sono responsabili delle scottature sulla pelle.

Benefici dell’abbronzatura sicura

La luce del sole apporta grandi vantaggi all’organismo, contribuendo notevolmente a mantenerlo in salute. Ecco le buone azioni del sole, valide a patto di seguire le regole per l’abbronzatura sicura:

  • Aumento della produzione di vitamina D
    fondamentale per un buon accrescimento dello scheletro, per assorbire il calcio dai cibi e fissarlo nelle ossa.
  • Potere antidepressivo naturale
    numerosi studi hanno dimostrato che la luce del sole fa bene all’umore, influenzando probabilmente i livelli di serotonina dell’organismo.
  • Cura per i disturbi della pelle
    acne, pelle grassa, dermatite seborroica, psoriasi e vitiligine migliorano notevolmente al sole.
  • Miglioramento dell’immagine
    perché una persona abbronzata è oggi più vicina all’idea di bellezza e di conseguenza migliora l’autostima.

Svantaggi e rischi dell’abbronzatura

Quando i meccanismi riparativi non funzionano, radicali liberi e danni al DNA delle cellule sono alla base dei problemi prodotti dai raggi solari. Inoltre, se non si segono le sane regole per l’abbronzatura sicura ci si espone a questi rischi.

  • Calo del sistema immunitario
    i raggi UVA sopprimono la funzione di alcune cellule del sistema immunitario.
  • Invecchiamento della pelle
    perché secchezza, rughe, ispessimento e perdita di elasticità fanno invecchiare il derma.
  • Aumento del rischio di tumori
    di varia natura e pericolosità.
  • Pericolo di cataratta: un’esposizione troppo intensa può portare all’opacamento del cristallino.

Protettivi solari: come funzionano

I prodotti solari in gel o lozioni sono progettati per garantire un’abbronzatura sicura e proteggere dalle scottature; generalmente si trovano in commercio in due forme: protettivi fisici (o schermi solari) e chimici. I protettivi solari chimici contengono come principi attivi composti chimici come benzofenone o oxibenzone che prevengono le scottature, assorbendo i raggi di tipo UVB.

I solari fisici contengono sostanze minerali come il biossido di titanio, il talco o l’ossido di zinco, che funzionano riflettendo la radiazione solare. Allontanano quindi dalla pelle non solo la componente UVB, ma anche UVA.

I fattori di protezione hanno il compito di bloccare una percentuale di raggi UVB. Per esempio un prodotto con fattore protezione fp 15, blocca il 94% dei raggi UVB. Quelli con fattore 30, ne fermano il 97%. Il fattore di protezione è riferito solo ai raggi UVB.

Cura della pelle dopo il sole

Un’eccessiva e poco attenta esposizione al sole, soprattutto se ripetuta, finisce per danneggiare la pelle favorendo la comparsa di inestetiche rughe. Per prevenire e rallentare l’invecchiamento cutaneo si può agire con semplici accorgimenti:

  • usando sempre uno schermo di protezione solare;
  • non usando sapone per pulire il viso ma latte detergente;
  • utilizzando creme idratanti prima di andare a letto;
  • al mattino prima di lavarsi applicare sul viso una maschera composta da chiaro d’uovo, miele e succo di carota, dopodiché lavarsi e mettersi la crema;
  • aggiungendo due cucchiai di olio extravergine all’acqua del bagno;
  • usando un trucco idratante e uno stick per le labbra cremoso.

Danni a breve termine dell’esposizione al sole

È l’inizio dell’estate, ci si espone al sole per la prima volta dopo mesi, come reagirà la pelle? C’è chi si abbronza subito, chi si scotta e chi deve stare sotto l’ombrellone. Pur con sensibili variazioni individuali ecco le reazioni cutanee più frequenti.

  • Eritema
    è l’iniziale insulto che il sole fa alla pelle che appare arrossata. Il colore rosso dipende dalla vasodilatazione dei vasi della pelle. I segni sono simili a quelli dell’infiammazione; la scottatura solare diventa solitamente evidente da 2 a 6 ore dopo essersi esposti al sole e raggiunge la massima intensità tra le 15 e le 24 ore dopo. In genere anche se più duratura, la scottatura è meno grave negli anziani che nei giovani.
  • Reazione fototossica
    rappresenta una risposta anomala all’esposizione del sole sulla pelle e consiste in una scottatura eccessiva in seguito all’ingestione o al contatto di sostanze fotosensibilizzanti (come alcuni farmaci) che contengono composti chimici capaci di interagire con i raggi UVA, moltiplicandone l’effetto.
  • Reazione fotoallergica
    è una anormale risposta della pelle che si verifica dopo esposizione al sole e coinvolge il sistema immunitario. Più che una scottatura è un’eruzione cutanea. Spesso si scatena successivamente alla prima esposizione solare della vacanza. In poche ore le persone si riempiono di placche pruriginose su alcune parti del corpo, e l’eruzione cutanea si placa in due/ tre settimane evitando il sole.
Danni a lungo termine dell’esposizione al sole

Una prolungata esposizione alla luce del sole può portare all’invecchiamento precoce delle pelle e al rischio di sviluppare tumori cutanei.

  • Invecchiamento della pelle
    inizialmente si manifestano secchezza, ruvidezza e anormalità della pigmentazione e sottili rughe. Un danno ulteriore è manifestato da rughe profonde a livello della nuca e sul collo.
  • Cheratosi attinica
    è un’alterazione della normale architettura della pelle, che può verificarsi in seguito a una frequente e intensa esposizione al sole. Appare come una chiazza a forma di lenticchia, di colore giallo, a superficie ruvida e desquamata che progressivamente si ispessisce. Può evolversi poi in una forma tumorale.
  • Tumori della pelle
    sono in aumento e il sole è una delle cause.
Approfondire su internet l’abbronzatura sicura
  • Farmasalutehttp://www.farmasalute.it/percorsi/oncologia/sole_salute.asp
    pagina internet che da consigli sull’esposizione solare e l’abbronzatura sicura
  • Benessere – http://www.benessere.com/bellezza/pelle/abbronzatura.htm
    pagina internet dedicata all’abbronzatura sicura.
  • Benvenutosole – http://www.benvenutosole.it/esporsialsole/mantenere_abbronzatura/index.php
  • Bellezza – www.bellezza.it/donne/cor/pelle/dcorcu3f.html


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