Come scegliere l’università

La scelta dell’università è una decisione tanto appassionante quanto delicata. È in questa fase tortuosa, dopo le scuole superiori, che si cerca di capire quali sono le proprie ambizioni future e ci si chiede come fare per realizzarle. È necessario quindi ponderare al meglio questa scelta, prendendo in considerazione diverse opzioni e cercando di raccogliere tutte le informazioni necessarie. Ecco allora come fare per scegliere al meglio l’università.

Come scegliere l'università

Come scegliere l’università

Scegliere la giusta università, e il corso di laurea più idoneo, è fondamentale per ogni studente. Per dare la possibilità a ognuno di essere correttamente informato sulle possibilità di scelta, è la scuola superiore che in genere organizza degli incontri conoscitivi con i maggiori rappresentati delle università delle città limitrofe e lontane.

In questo modo, lo studente può cominciare, già con un anno di anticipo, quindi al penultimo anno di scuola superiore, a capire quali corsi di laurea e quali facoltà potrebbe fare al caso proprio.

In concomitanza con gli incontri gestiti dalle scuole, anche le università organizzano annualmente delle giornate aperte, in cui tutte le aspiranti matricole possono recarsi per ricevere informazioni sul corso di laurea che intendono scegliere e per parlare direttamente con i docenti dei corsi.

La scelta del corso di laurea deve partire prima di tutto dalle proprie passioni e dalle proprie aspirazioni. Il corso di laurea ha, infatti, l’obiettivo di formare lo studente in un particolare ambito, con l’obiettivo di fornirgli gli strumenti necessari per costruirsi una professione futura.

Solo in un secondo momento è giusto valutare anche le proprie inclinazioni, e predisposizioni, per verificare se la scelta che si vuole effettuare può essere compatibile con le proprie capacità e le proprie predisposizioni.

I corsi di laurea si dividono in base alle materie e la distinzione più conosciuta è quella che divide le materie scientifiche dalle materie umanistiche. Tra le materie umanistiche spiccano i corsi di laurea in lettere, in filosofia, scienze della comunicazione e scienze politiche, mentre i corsi di laurea a indirizzo scientifico comprendono ingegneria, matematica, chimica, biologia e medicina.

A queste si aggiungono le discipline artistiche, come le accademie delle belle arti, che presuppongono lo studio e l’applicazione del talento artistico all’interno di un corso che culmina con un riconoscimento pari a una laurea a tutti gli effetti.

La fase della scelta del corso di laurea è la più delicata in assoluto; non fatevi influenzare dal parere degli altri o dalla lettura di questionari e statistiche occupazionali. Il modo migliore per riuscire bene durante gli studi universitari è essere appassionati delle materie che si studiano.

Da mettere in conto è anche la possibilità di dover superare un test d’ammissione a numero chiuso. Questo significa dover superare un esame ed essere ammessi all’interno di una graduatoria in cui verranno compresi solo gli studenti che hanno ottenuto i punteggi migliori.

Non tutte le università sono a numero chiuso, a differenza di facoltà molto gettonate, come medicina e psicologia, in cui è necessaria una scrematura perché i posti sono limitati, in genere a 500 o a 600 iscrizioni. Se non si rientra nella graduatoria, si può sperare nel ripescaggio e, se nemmeno in questo modo si superano le selezioni, è necessario ripetere il test l’anno successivo.

Scelto il corso di laurea, è necessario poi valutare i diversi atenei che ospitano il corso scelto. Le università si distinguono in pubbliche e private e la differenzia sostanziale tra le due risiede nel prezzo della retta, certamente più cospicua in un ateneo privato, rispetto a un’università pubblica, in cui le rette sono sempre commisurate in base al reddito dello studente.

In base all’università e agli accordi di pagamento che predispongono, anche alcune università private permettono il pagamento in base al reddito, mentre entrambe, atenei pubblici e privati, prevedono l’erogazione di borse di studio.

La scelta dell’università può essere molto condizionata anche in base alle condizioni per le quali l’ateneo avvantaggia lo studente offrendo delle borse di studio. Per questo motivo è sempre bene rimanere informati, prendere visione dei bandi dell’università e delle informative vigenti.

Un altro parametro da tenere in considerazione per la scelta dell’università è la possibilità di effettuare soggiorni formativi all’estero. Tutti gli atenei mettono a disposizione degli studenti la possibilità di partecipare al progetto Erasmus, mediante il quale si possono trascorrere sei mesi all’estero frequentando l’università del luogo, ma non tutte le università prevedono corsi e scambi culturali in altri paesi del mondo.

Ultimo, ma non per importanza, parametro da valutare è l’ubicazione dell’università. Se il corso di laurea che intendete frequentare si trova in un’altra città, ad esempio, dovrete essere disposti a trasferirvi o a vivere una vita da pendolari. Questo implica trovare un alloggio adeguato e fare i conti con le spese universitarie e con il costo dei libri.



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