La drunkoressia

Con l’arrivo dell’estate per molte donne si presenta il problema della dieta e il conteggio delle calorie; tuttavia sono molte le ragazze che non vogliono rinunciare ai drink serali, agli aperitivi e alle nottate all’insegna dell’alcol. Ma dal momento che gli alcolici contengono numerose calorie, preferiscono eliminare il cibo durante la giornata per poi potersi dedicare al rito dell’happy hour.

La drunkoressia è un nuovo disturbo del comportamento alimentare, molto pericoloso soprattutto perché l’alcol apporta solo calorie vuote ovvero prive di nutrienti utili per l’organismo. A fronte del blando effetto anoressizzante, ha il torto di aumentare l’assorbimento degli alimenti consumati insieme agli aperitivi, rendendo più permeabile al cibo la parete gastrica.

Quindi è vero che l’alcol smorza l’appetito, ma è anche vero che fa incamerare meglio le calorie degli stuzzichini con risultati poco gratificanti sulla linea.

Inoltre bere al posto di mangiare è un modo per contrarre delle malattie al fegato, sempre più diffuse tra le donne sul filo dell’anoressia. Una tra tutte la steatosi epatica nota come fegato grasso.

Quando il fegato viene messo a digiuno si trova costretto a sintetizzare i grassi a partire dalle riserve di lipidi e carboidrati, con il risultato di infarcirsi di trigliceridi.

Infine bere a stomaco vuoto amplifica i danni dell’alcol che entra in circolo immediatamente senza essere diluito dalla presenza di cibo.

Cosa fare

Chi ha questa malsana abitudine, oltre a dover smettere questo comportamento, dovrebbe fare una visita dall’epatologo per controllare lo stato di salute del fegato. È importante prevenire con un accurato check up le malattie dell’alcol che portano alla steatosi epatica, alla fibrosi e alla cirrosi, con danno irreversibile delle cellule epatiche.

Poi è bene rivolgersi ai Servizi di Alcologia delle Asl; se la tendenza all’anoressia è evidente ci si può rivolgere all’Aidap, http://www.aidap.it/ che offre consulenze gratuite e sedute di psicoterapia a prezzi contenuti.



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