Come scegliere la casa famiglia per anziani

Normalmente siamo abituati a sentir parlare di casa famiglia soprattutto in relazione all’accoglienza di minori, disabili, malati di aids, ragazze madri, anche se negli ultimi anni, si stanno avviando numerosi progetti di case famiglia per persone della terza età. Ma come scegliere la casa famiglia per anziani?

Come scegliere una casa famiglia per anziani

Cos’è una casa famiglia per anziani

La casa famiglia per anziani, solitamente è una struttura che nasce da un progetto realizzato e gestito da una cooperativa che opera nel sociale, ma potrebbe anche nascere da un’iniziativa privata di un soggetto fortemente interessato al problema legato alla terza età. È ovvio che se sul nostro territorio si stanno avviando numerosi progetti legati ai bisogni dell’anziano, è perché ci si sta rendendo conto dell’imminente problema legato all’invecchiamento della popolazione e alla poca disponibilità di assistenza familiare. Secondo alcune statistiche nel 2050 in Italia per ogni bambino nato ci saranno 4 bisnonni che necessiteranno di cure ed assistenza, per il quale il servizio pubblico non è in grado di garantire. In risposta a tali esigenze, stanno nascendo molte case famiglia per anziani (soprattutto nel nord Italia) ovvero strutture in grado di accogliere fino ad un massimo di 6 persone autosufficienti e con una bassa intensità assistenziale e che riesce garantire non solo l’autonomia dei propri ospiti ma anche un buon livello di supporto sociale ed assistenziale. Attualmente la presenza di tali strutture non è capillare ed omogenea su tutto territorio (ve ne sono abbastanza nel nord, ma davvero poche nel centro e nel sud Italia), quindi come scegliere una casa famiglia per anziani? Quali parametri valutare?

Le caratteristiche di una casa famiglia per anziani

Per prima cosa diciamo che la casa famiglia per anziani deve essere una risposta per ritardare l’istituzionalizzazione degli stessi in case di riposo e per dare possibilità alle persone di una certa età di mantenere la loro autonomia e di poter vivere in un ambiente familiare e non sanitario. Quindi per essere una vera e propria casa famiglia e, non una casa di riposo che utilizza in maniera inappropriata questo nome, la stessa deve rispondere a certe caratteristiche, quali:

  1. Al massimo 6 posti letto, divisi in camere singole o doppie.
  2. Gli ospiti devono essere necessariamente persone anziane autosufficienti e con un lieve grado di bisogno assistenziale, ovvero devono essere capaci di vestirsi, pulire gli ambienti di vita, prepararsi i cibi, socializzare fra loro, ma con l’aiuto di un operatore qualificato.
  3. La casa famiglia deve garantire non solo l’assistenza ma anche una sorta di controllo e vigilanza degli ospiti con una reperibilità degli operatori 24/24.
  4. È importante l’aspetto socializzante, quindi una casa famiglia per anziani deve garantire la continuità della vita sociale non solo nel mantenimento delle relazioni familiari, ma anche con amici e nuovi conoscenti. Per rispettare tale scopo, è necessario creare degli spazi comuni dove gli ospiti possano giocare a carte, vedere la televisione, leggere il giornale, ma anche istituire dei laboratori ludici e ricreativi, con l’assistenza di personale qualificato.
  5. La casa famiglia deve essere in contatto con un medico di base per garantire le cure sanitarie necessarie e poter garantire anche un servizio infermieristico e somministrazione dei farmaci.
  6. Infine la casa famiglia deve poter garantire anche una sorta di assistenza sociale, ovvero disbrigo pratiche, accompagno per visite specialistiche, contatto con i vari presidi sanitari e così via.
    Tutti questi elementi devono essere valutati per poter effettuare la giusta scelta prima di decidere quale tipo di struttura preferire.

Le rette di una casa famiglia

Il primo consiglio per capire come scegliere la casa famiglia per anziani è quindi rivolgersi ad una cooperativa che gestisce il servizio oppure all’assistente sociale che comune di riferimento, che potrà darvi delle utili indicazioni in merito. A questo punto è opportuno prendere contatti direttamente con la struttura prescelta per conoscere la stessa e anche il personale operante. Ogni struttura avrà un proprio iter burocratico da seguire, ma rispetto alle case di riposo, le liste d’attesa per le case famiglia non sono mai troppo lunghe. Un altro aspetto da valutare è sicuramente quello economico; infatti i costi di tali strutture possono variare dai 1.500,00 ai 2.000,00 euro mensili, in cui è compreso il servizio di vitto e alloggio, i pasti, servizio lavanderia, l’animazione e l’assistenza di operatori qualificati. Restano fuori solo alcuni servizi accessori, quali parrucchiere, podologo, visite mediche specialistiche, acquisto farmaci e vestiario personale.
Sicuramente la scelta della casa famiglia per anziani è un passo importante nella vita di una persona di una certa età che è rimasta sola, ma rispetto alle case di risposo o alle altre strutture assistenziali e sanitarie, quella della casa famiglia resta la miglior possibilità per mantenere la propria autonomia e i contatti con la rete sociale e familiare.



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