Come diventare comandante: l’istituto nautico

Molti si chiedono come si accede alla professione di comandante di una nave civile, quindi mercantile o per trasporto passeggeri? Quali sono i percorsi formativi specifici? La risposta non è propriamente semplice, data la varietà dei possibili percorsi, ma esiste un punto di partenza comune, che rappresenta l’equivalente di quello che per i comandanti di navi militari è l’Accademia Navale di Livorno: gli Istituti Nautici.

Come diventare comandante

Come diventare comandante: si parte dall’Istituto nautico

La via principale per accedere alle professioni del mare, e quindi in particolare quella di comandante, rimane ancora il diploma del cosiddetto “nautico”, il celebre Istituto Nautico. In realtà una recente riforma dell’ordinamento scolastico ha declassato questo tipo di studi al rango di istituto tecnico; la variazione di indirizzo ha avuto, quale principale conseguenza, l’equiparazione del diploma rilasciato da un istituto nautico a quello conseguito attraverso un differente percorso di studi, per così dire equipollente.

In altre parole, allo stato attuale, è necessario semplicemente un diploma di maturità, rilasciato al termine di un corso quinquennale di studi, al fine di poter ottenere il libretto di prima categoria e, conseguentemente, iniziare la carriere di ufficiale di coperta o macchina.

La normativa intendeva risolvere il problema della mancanza di ufficiali, e la continua diminuzione delle vocazioni marittime, tema che sarà trattato più avanti nel corso di questo articolo e negli altri collegati, ma di fatto le compagnie continuano a prediligere, non a caso, chi è in possesso di conoscenze specifiche apprese in svariati anni di studio. La legge, tuttavia, consente una maggiore flessibilità.

Cosa si studia all’Istituto Nautico

Le note che seguono hanno l’ambizione di delineare, per sommi capi, il cursus studiorum tipico di un istituto nautico. La finalità è semplicemente quella di dare un’idea generale di come sono organizzati i corsi, e quali sono le competenze ritenute indispensabili a chi voglia intraprendere la professione, senza aver alcuna pretesa di dare delle indicazioni esaustive e definitive.

I successivi interventi legislativi che hanno modificato l’organizzazione della Pubblica Istruzione nel nostro paese, e gli interventi che sono stati intrapresi nello specifico settore della formazione del personale marittimo, costituiscono un dedalo di difficile decifrazione, che sicuramente eccede i limiti di questo articolo.

Ci limiteremo a presentare il Piano Offerta Formativa (da qui in avanti POF) di un istituto nautico, assumendolo a titolo esemplificativo e con l’avvertenza che il lettore potrebbe rilevare, in riferimento ad altre strutture scolastiche, delle differenze, in certi casi sostanziali. Ma ciò dipende dall’ organizzazione attuale dell’istruzione in Italia, che non è compito di questa guida sottoporre a giudizio critico.

La scuola scelta è l’Istituo Nautico San Giorgio di Genova, istituzione storica nel panorama educativo della città, che vanta più di un secolo di storia.

I profili professionali oggetto del pof sono tre:

  • 1. Perito per gli Apparati ed Impianti marittimi
    questo tipo di corso è rivolto a chi intenda conseguire il titolo di ufficiale di macchina. Gli aspetti specifici di questa professione saranno adeguatamente trattati in una guida specifica.
  • 2. Perito per il trasporto marittimo
    è il corso di studi scelto da chi ambisce diventare ufficiale di coperta
  • 3. Perito per le costruzioni navali
    in questo caso l’indicazione del titolo del corso è sufficientemente chiara. La presentazione di questa professione esula dalle finalità di questa guida.

Ci concentreremo, per il momento sul punto 2, vale a dire il Perito per il trasporto marittimo.

Il corso di studi è ripartito in un biennio comune a tutti i tre gli indirizzi, e non presenta insegnamenti particolari, mentre gli insegnamenti specifici vengono impartiti nel triennio successivo. Le materie che caratterizzano la formazione degli aspiranti ufficiali di coperta sono riassunte nella seguente tabella.

Materie

Ore

Italiano e Storia

495

Lingua inglese

330

Matematica

330

Elettronica ed elettrotecnica

462

Diritto ed economia

66

Macchine e disegno

396

Chimica – chimica ambientale

98

Impianti tecnici

363

Tecnologia meccanica

132

Teoria e sicurezza della nave

132

Controlli ed automazione

99

Geografia

66

Educazione fisica

198

Religione

99

Come si può notare la preparazione dell’istituto nautico mira a fornire un solido bagaglio di conoscenza di base, soprattutto per quanto concerne la strumentazione e le apparecchiature elettroniche della nave, in particolare per quanto concerne la conduzione della nave e la sua localizzazione. Ma è prevista una formazione specifica anche per ciò che concerne l’organizzazione delle aziende di trasporto e gli aspetti economico-gestionali della nave, nonché un’attenzione specifica alle problematiche inerenti la salvaguardia della vita umana in mare ed alle nozioni base sulla sicurezza.

Un aspetto interessante e spesso trascurato, è la rilevanza data alla formazione dei futuri ufficiali riguardo le norme ed i comportamenti da attuare per la tutela delle coste e del mare dall’inquinamento.



2 Commenti

  1. cristian scalas
  2. Fabrizio

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