Prodotti artigianali della Campania

La Campania è una delle regioni italiane dove l’artigianato artistico rappresenta una voce importante nella cultura e nell’economia locale. Storia, cultura e tradizione si fondono così in oggetti e manufatti unici dal sapore antico e apprezzati ancora oggi in tutto il mondo.

Prodotti artigianali della Campania

Prodotti artigianali della Campania

La produzione artigianale tipica della Campania ha origini molto antiche tanto che già Carlo III di Borbone era un amante delle arti locali. In alcuni casi si tratta infatti di vere e proprie opere d’arte, pezzi unici realizzati interamente a mano da abili artigiani che si tramandano i segreti del mestiere di generazione in generazione.

A tale proposito basta citare, per fare qualche esempio, le rinomate e famose porcellane di Capodimonte, manufatti splendidamente decorati e lavorati con maestria, oppure la tipica produzione artigianale della carta di Amalfi la cui tecnica di lavorazione risale addirittura al Medioevo.

Sempre di gran valore sono l’arte dell’intarsio, tipica della zona di Sorrento e le cui origini risalgono al VI secolo, o la realizzazione dei presepi napoletani, una tradizione documentata già a partire dal Duecento. Ecco pertanto che l’artigianato artistico della Campania rappresenta una vera e propria pagina di Storia di questa regione.

Porcellane di Capodimonte

Le porcellane di Capodimonte rappresentano una delle produzioni artistiche campane più rinomate e prestigiose: porcellane che sono delle vere e proprie opere d’arte. Il loro nome deriva dalla zona collinare di Capodimonte a Napoli dove nel 1743 il re Carlo Borbone e la consorte Maria Amalia di Sassonia fondarono la Real fabbrica di Capodimonte. Tra i nomi degli artisti che crearono dei veri capolavori spiccano Schepers, Caselli e Gricci.

Per quanto riguarda la tradizione della produzione della ceramica, Cerreto Sannita e Vietri sul Mare sono i due centri campani più rinomati per la lavorazione delle ceramiche artistiche oltre a Calitri e Arpiano Irpino. Nelle botteghe artigiane si realizzano vasi, piatti, piastrelle, decorazioni per palazzi storici e chiese.

Carta di Amalfi

La carta di Amalfi è un altro tipico prodotto artigianale la cui produzione risale addirittura al Medioevo quando gli abitanti di Amalfi ripreso dagli arabi alcuni metodi e tecniche e ancora oggi la lavorazione della carta viene fatta a mano in due cartiere locali.

Ad Amalfi ha sede anche il Museo della carta, situato all’interno di una cartiera medievale della metà del XII secolo, dove si possono ammirare antichi strumenti di lavorazione come i mortai, oltre a fotografie e stampe d’epoca e reperti dedicati alla carta e alla sua lavorazione artigianale.

Gioielli

Torre del Greco, in provincia di Napoli, è uno dei centri più rinomati per la lavorazione del corallo. Nella cittadina campana ci sono infatti anche due musei dedicati al corallo: un museo è ospitato all’interno dell’Istituto d’arte di Stato e un altro museo ospita invece la Collezione Liverino.

La fama di Torre del Greco a livello internazionale è legata sia alla lavorazione artigianale del corallo sia a quella dei cammei realizzati con antiche tecniche di lavorazione.

Arte dell’intarsio

L’arte dell’intarsio è un’altra attività artistica della Campania le cui origini risalgono addirittura al VI secolo quando a praticare quest’arte erano gli arabi. In Italia tale tecnica di lavorazione si diffuse a partire dal XIII secolo. L’arte dell’intarsio, che ancora oggi è presente nella zona di Sorrento, è mirata anche alla produzione di oggettistica ed elementi di arredo assecondando così pure quelle che sono le richieste del mercato attuale.

Sono pertanto realizzati con la tecnica dell’intarsio comodini, tavolini, cornici, scatole, cassapanche e armadi. Le botteghe artigiane dedite a questo tipo di lavorazione sono circa un centinaio con l’impiego della manodopera di oltre cinquecento artigiani tanto che è stata fondata l’Unione Artigiani Intarsio Sorrentino.

Presepe napoletano

Fa parte dell’artigianato locale anche un’altra tradizione che è diventata famosa a livello internazionale: il cosiddetto presepe napoletano. Già nel 1205 alcuni documenti ci raccontano che ricchi aristocratici erano soliti commissionare personaggi fatti a mano per decorare e impreziosire i loro presepi.

Da allora fino ad oggi la creazione di personaggi per il presepe non si è mai fermata tanto che nel folklore locale sono entrati a far parte anche statuine che si rifanno a personaggi noti dello spettacolo e dello sport che attirano la curiosità dei turisti.

Approfondire l’artigianato tipico della Campania su internet

  • Museo di capodimonte
    Sito del Museo di Capodimonte con tutte le informazioni utili sulle collezioni del museo all’interno del quale c’è un museo dedicato alle ceramiche.
  • Campaniaonline
  • Portale dedicato al settore dell’ospitalità in Campania, alle aziende dei prodotti tipici e alle botteghe artigiane; nelle pagine del sito si può trovare anche il calendario di eventi quali sagre, spettacoli, concerti, manifestazioni e rassegne teatrali.
  • Fondazione Sorrento
  • Sito della Fondazione Sorrento che ha lo scopo di promuovere la cultura, l’arte e le tipicità del territorio. Nel sito si trovano articoli e curiosità su iniziative ed eventi sull’artigianato di Sorrento.
  • Museo della Carta
  • Sito del caratteristico Museo della carta di Amalfi dove è possibile ripercorrere le fasi di lavorazione artigianale della carta.


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