Come usare la pietra pomice

La pedicure è un rituale di bellezza che serve a prendersi cura del piede, spesso affaticato dall’andatura, dalla fatica della postura e della camminata. Calli e duroni sono i fastidi più comuni in questo caso, oltre agli ispessimenti della pelle che si formano sotto la pianta del piede. La pietra pomice, in questi casi, può essere un prezioso alleato. Vediamo quindi di cosa si tratta e come utilizzarla al meglio.

Come usare la pietra pomice

Come usare la pietra pomice

La pomice è una roccia magmatica, molto leggera e porosa, usata in campo cosmetico per via delle sue proprietà esfolianti. È uno strumento antico, il cui utilizzo risale al passato. Veniva usata, infatti, per eliminare le screpolature della pelle e le callosità del piede e anche per effettuare uno scrub sulla pelle del corpo.

Il suo utilizzo permette di levigare la pelle e, se utilizzata durante il rito del bagno o mentre si fa la doccia, garantisce una piacevole sensazione di morbidezza sulla pelle del piede. Dopo il lavaggio e dopo la rimozione delle cellule morte è necessario lavare il piede e idratarlo con una crema specifica, per avere maggiore morbidezza.

Le sue proprietà sono miracolose per chi soffre di piedi rovinati e secchi e vuole rimetterli in sesto soprattutto durante la stagione estiva, periodo in cui si portano le scarpe aperte e i piedi sono più scoperti rispetto all’inverno.

La pietra pomice ha una funzione simile alla carta vetrata; tende a rendere la pelle più liscia, eliminando le cellule morte, e a far diventare la pelle più liscia. Data la sua consistenza solida e piuttosto ruvida, è bene sempre usarla in modo delicato, per evitare escoriazioni e abrasioni dolorose.

Non bisogna usare la pietra pomice in caso di tagli, ferite che si stanno ancora rimarginando ed escoriazioni per evitare di peggiorare ulteriormente lo stato della pelle e di sentire dolori e bruciori.

Anche se in commercio si vendono diverse pietre dure, fate sempre attenzione a quello che acquistate. Non comprate pietre a uso non cosmetico, che potrebbero essere pungenti e frastagliate e fare male alla pelle invece che garantirvi una buona esfoliazione.

Vediamo quindi come utilizzare nel dettaglio la pietra pomice in un comune rituale di bellezza per la pedicure.

La prima cosa da fare è imparare a usare bene e nel modo corretto la pietra pomice. La prima regola è avere la pelle pulita e ammorbidita. Lavate quindi accuratamente la pelle con dell’acqua calda, che ha un buon effetto ammorbidente, e solo dopo cominciate a usare la pietra.

La pietra pomice può essere utilizzata sia sulla pelle bagnata, sia sulla pelle asciutta, anche se tutti concordano sul fatto che sulla pelle bagnata questa pietra funziona meglio. Aiutatevi con un panno morbido e procedete con movimenti circolari per rimuovere la pelle morbida che piano piano si staccherà dal piede.

Di tanto in tanto, sciacquate la pelle con l’acqua calda e, quando avrete finito, applicate una buona crema per i piedi, oppure una normale crema per il corpo. Questo aiuta la pelle a rimanere idratata più a lungo a non seccarsi nell’immediato.

Se avete diversi accumuli di pelle secca, molti calli o zone di pelle che si sono particolarmente indurite nel tempo, procedete per gradi. È praticamente impossibile rimuovere tutto in una sola volta. Cercate quindi di ripetere l’operazione più volte in una sola settimana, o anche tutti i giorni, ma sempre delicatamente e facendo attenzione a non esagerare mai con la rimozione della pelle.

La pietra pomice, infine, anche se utilizzata prettamente per la pedicure della pelle del piede, può essere utilizzata anche in tutte le altre zone del corpo che hanno bisogno di una forte esfoliazione. Anche in questo caso, però, fate attenzione e procedete sempre con delicatezza.



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