Telescopio

Guida alla scelta e all'acquisto del telescopio, con informazioni e consigli utili per conoscere le varie componenti, la tecnica e le funzionalità di ciascuna di esse, a cosa servono e come lavorano. Potrete imparare quali sono gli elementi da valutare e controllare quando si sceglie un telescopio.
Vi invitiamo quindi a leggere questa guida dedicata all'acquisto del telescopio, augurandoci che sia di vostro gradimento e possa esservi utile. Vi saremo grati se vorrete segnalarci eventuali imprecisioni o inesattezze rilevate.

Cosa valutare prima di acquistare il telescopio

Non è superfluo ripetere che il telescopio si compra sempre e solo sulla base delle proprie reali esigenze. Baturalmente prima dell'acquisto dovrete aver chiarito a voi stessi quali sono le vostre reali esigenze! È ovvio che è preso per la prima volta dalla passione per gli astri vorrebbe vedere tutto, ma se ciò è normale, è anche logico che prima o poi si faccia pulizia e si individuino i filoni di interesse sui quali ci si vuole muovere. Tenete sempre a mente che non esiste "il telescopio perfetto", quello che va tutto benissimo, ma c'è solo una vasta gamma di modelli, ognuno con punti di forza e di debolezza, nella quale troverete quello adatto per voi, che vi permetterà di cogliere le migliori soddisfazioni. Per fare chiarezza nella vostra confusione in vista dell'acquisto fissate due punti cardine: cosa volete osservare e da dove volete osservare.

Cosa volete osservare

Innanzitutto stabilite se preferite l'osservazione o la fotografia in alta risoluzione, quindi puntando sui pianeti del sistema solare, sulla luna, sul sole e magari sulle stelle doppie, oppure vi interessano sorgenti più deboli che necessitano di alta luminosità, come le galassie, le nebulose, gli ammassi stellari e le comete. Questa distinzione porta già a una netta separazione dei modelli in base alle prestazioni riferite a risoluzione e luminosità. Considerate che gli schemi ottici dei telescopi influiscono molto sul loro comportamento con i vari oggetti osservati. I rifrattori con alto rapporto focale, in generale superiore a 10, sono l'ideale per osservazioni ad alta risoluzione; al contrario i telescopi a specchio con focale corta riescono a dare il massimo su nebulose tenui e diffuse.

Da dove osservate

Il tpo di telescopio che fa per voi dipende anche molto da dove lo utilizzerete. Se potete piazzare stabilmente lo strumento sul balcone di casa, ammesso che l'inquinamento luminoso non lo accechi, è un conto; se invece volete, o potete, osservare il cielo solo in trasferta, magari perchè viaggiate molto oppure perchè l'inquinamento luminoso del luogo dove abitate rende impossibile vedere alcunchè nel cielo, allora è importante avere un telescopio agevolmente trasportabile, da portare sempre con voi. Questa valutazione influisce non poco sulla montatura e sulla taglia dello strumento.

Purtroppo, data la situazione delle nostre città e delle aree urbane, sono ormai pochi gli astrofili così fortunati da avere a disposizione un buon cielo pulito e scuro dal balcone di casa propria. Ttutti gli altri sono costretti a migrare verso aree tranquille. Se peonsate davvero di portare sempre con voi lo strumento, sappiate che esiste una vasta gamma di telescopi ideati appositamente per questo scopo. Si tratta dei piccoli strumenti compatti, solitamente in configurazione ottica Schmidt-Cassegrain oppure Maksutov Cassegrain prodotti dalla della Meade (serie ETX) e della Celestron (serie Nexstar) che offrono modelli con diametri di 70, 80, 90, 105 e persino 125 mm.
 
I vantaggi di questi strumenti sono la grande trasportabilità e la elevata qualità ottica dei modelli catadiottrici; la nota dolente aimè è nel prezzo alquanto elevato, anche se si giustifica per via delle montature computerizzate. Una discreta alternativa può essere rappresentata dai rifrattori acromatici a focale corta di produzione cinese. La loro compattezza e leggerezza sono tali da renderli ancora facilmente trasportabili, a fronte di un costo medio che viaggia attorno alla metà di quello dei riflettori portatili.

Consigli pratici per l'acquisto di un telescopio

Se volete effettuare un acquisto sicuro tenete a mente queste poche regole:

Ingrandimenti e prestazioni

Non ascoltate i proclami dei venditori, soprattutto se puntano a stupirvi con la storia degli ingrandimenti. Il fantastico volumetto "Astronomia Pratica" di Wolfgang Schroeder, vera bibbia degli astrofili, recita quanto segue: "Per quanto possa sembrare strano, l'ingrandimento dell'oggetto da osservare è la meno importante delle funzioni di un telescopio. E' facilissimo costruirne uno che ingrandisca cento volte senza mostrare un solo particolare di più di quelli osservabili ad occhio nudo". Questo vuol dire che, considerando che tutti i telescopi di livello amatoriale hanno un ingrandimento che può variare da poche decine a un massimo di poche centinaia, in realtà quello che conta è il diametro dello strumento; segue poi il valore della focale. Altri elementi di grande importanza sono lo schema ottico e la montatura, di cui molti dimenticano l'essenziale ruolo.

Montatura

Molti spesso l'acquirente alle prime armi esamina la montatura e non si rende conto della sua struttura; non valuta cioè il fatto che una strutura di sostegno striminzita, con assi sottili che tutto richiamano alla mente tranne in concetto di solidità e robustezza, servono davvero a poco. Provate a serrare gli assi e le viti del treppiede: non devono esserci giochi di alcun tipo e se scuotete il telescopio esso non deve vibrare affatto. Se invece vi da l'idea di essere poco saldo, durante l'osservazione potrebbe diventarvi difficoltosa la messa a fuoco quando usate alti ingrandimenti; di conseguenza la fotografia astronomica sarebbe praticamente impossibile. Per tenere basso il prezzo molti telescopi vengono ancora oggi venduti con montature inadeguate.

Accessori

A dispetto della parola stessa, quelli che vengono definiti accessori e dettagli costruttivi non sono poi così “accessori” nel caso dei telescopi. Spesso essi diventano invece elementi fondamentali e assolutamente necessari per fare buone osservazioni. Verificate quindi con cura quanto segue:

Messa a fuoco

A meno che il modello di telescopio non appartenga a una categoria veramente economica, che rasenta il concetto di giocattolo, il meccanismo di fuocheggiatura deve essere totalmemte realizzato in solido metallo e in grado di ospitare oculari con diametro standard di 31.8 mm.

Cercatore

Il cercatore deve esser di buona qualità e non scadente, se non volete rischiare di impazzire per puntare un oggetto. Provatelo guardandoci dentro e verificando che la messa a fuoco sia uniforme e perfetta su tutto il campo visivo; controllate inoltre il supporto, assicrandovi che sia di metallo e non di plastica, stabile e non ballerino. L'ideale sono quelli con supporti metallici a due anelli con viti di regolazione.

Oculari

A volte con il telescopio vengono forniti oculari che si rivelano essere di qualità davvero veramente scarsa. Se avete la possibilità di verificarli prima dell'qcauisto e controllarne la qualità effettiva, meglio per voi, altrimenti entrate subito nell'ottica mentale che prima o poi vi converrà acquistarne qualcuno di qualità elevata.

Treppiede

Negli anni scorsi il treppiede rappresentava il punto meno rischioso dei telescopi. Di recente però sono posti in commercio strumenti dotati di treppiedi davvero sottodimensionati rispetto al telescopio che dovrebbero sorreggere; a vista si capisce che non possono garantire la dovuta stabilità. Quello che stupisce è questo fenomeno accade anche nel caso di modelli assai costosi e dotati di computer.

Filtro solare

Ponete davvero molta attenzione al filtro solare che viene fornito in dotazione con molti telescopi e va avvitato all'oculare per osservare direttamente la nostra stella. Per poterlo utilizzare in piena sicurezza per i vostri occhi è sempre necessario diaframmare il vostro telescopio in modo da portarlo a lavorare con f/20 o meglio f/25. Questo significa, parlando in termini pratici, che dovete mettere davanti al telescopio una maschera che abbia un foro che sia 20 o 25 volte più piccolo della focale dello strumento. Se ad esempio usate un telescopio da 114/900, a calcoli fatti dovete usare una maschera con un foro di circa 4 centimetri di diametro.

È fondamentale usare questa precauzione per un motivo assai semplice e importante: con luce diretta senza maschera il filtro solare potrebbe rompersi d'improvviso proprio mentre state osservando e questo lascerebbe passare immediatamente e senza preavviso la luce del Sole concentrata dalle lenti e puntata direttamente nel vostro occhio. Gli esiti sono disastrosi! Per sfruttare l'intera apertura dello strumento dovete costruire un filtro speciale che va posizionato davanti all'obiettivo del telescopio: si può fare in casa usando l'economico Astrosolar, pellicola argentea che si ritaglia nella forma e nella dimensione necessaria.

Questo articolo si compone dei seguenti capitoli:

Guida al telescopio

Telescopio riflettore
Montatura del telescopio
Telescopi da record
Come comprare il telescopio giusto
Cosa valutare prima di acquistare il telescopio
Link utili per conoscere e acquistare il telescopio