Omega 3 nella soia

La soia è un legume molto diffuso e apprezzato in Oriente, ma sempre più consumato anche in Italia specie tra vegetariani e vegani. I motivi di questo successo sono il suo sapore delicato, la sua economicità, la possibilità di essere coltivata senza problemi anche nel nostro paese e soprattutto i suoi valori nutrizionali: povera di grassi cattivi ma importante fonte di proteine e fibre, la soia è ricca di Omega 3, e ciò la rende un immancabile ingrediente per una dieta sana.

Il contenuto di Omega 3 nella soia

Le malattie che colpiscono il cuore e l’apparato cardiovascolare sono le cause di mortalità più diffuse al mondo. Oltre a disturbi congeniti, gli stili di vita e di alimentazione scorretti sono tra le cause più diffuse all’origine di tali patologie. Disturbi alle articolazioni e stati depressivi, inoltre, se anche non sono disturbi gravi quanto gli stati che portano ad infarti e/o ictus, sono comunque problemi di salute inficianti, che compromettono la qualità della nostra vita.

Perché, si domanda, gli Omega 3 fanno bene alla salute?

La risposta è che gli Omega 3 sono utili per il nostro benessere proprio perché prevengono o combattono tutti questi gravi disturbi ora menzionati.

Gli Omega 3 sono acidi grassi essenziali polinsaturi; sono parte delle sostanze che compongono i lipidi, ma a differenza di altre sostanze essi non compromettono la nostra forma fisica né la nostra salute.

Presenti nei cibi in quantità minori rispetto ai ‘grassi cattivi’, i ‘grassi buoni’ sono preziosi perché rallentano l’invecchiamento cellulare, hanno azione antinfiammatoria rispetto ai grassi accumulati nelle arterie e quindi “puliscono” i vasi circolatori, prevengono l’ipertensione arteriosa, prevengono i danni alle articolazioni a cui si va incontro dopo la mezz’età, e studi recenti dimostrano che gli Omega 3 combattono anche gli stati depressivi.

La soia: il legume più ricco di Omega 3

Sono diversi i cibi ricchi di Omega 3 che per un motivo o un altro difficilmente rientrano nella nostra dieta quotidiana. L’olio di fegato di merluzzo non ha esattamente un buon sapore; i semi di lino e l’olio da essi estratto non è da noi usato come condimento, visto che siamo abituati all’olio d’oliva e all’olio di semi di mais o di girasole; il salmone ha un gusto particolare, che non tutti amano; il caviale e le ostriche, poi, sono alla portata di pochi.

Andando per esclusione, insomma, restano pochi alimenti ricchi in Omega 3 che possiamo mangiare spesso senza dover tappare il naso o spendere una fortuna! Tra questi vi è la soia.

La soia è un alimento economico, buono e soprattutto salutare. Appartenente alla famiglia delle Leguminose, la soia ha origini orientali ma è oggi diffusa praticamente in tutti i paesi dal clima non eccessivamente rigido. Nella qualità più diffusa nel nostro paese, la pianta di soia ha un aspetto molto simile alla pianta dei piselli: alta circa 20-30cm, con foglie verdi e fiori bianchi, ha baccelli verdi lunghi tra i 6 e gli 8cm contenenti pochi semi.

I semi di soia sono piccoli e tondi, di colore chiaro o scuro a seconda della varietà e vantano valori nutrizionali eccellenti: per 100gr di soia (secca), le calorie sono 407, i carboidrati 23,3gr, le proteine 36,9gr, i grassi 19gr, le fibre 12gr. Dei 19gr di grassi, però, solo il 16% sono saturi (ovvero dannosi per l’organismo), mentre la restante percentuale è costituita da Omega 3, 6 e 9.

Soia: ricette e idee da tutto il mondo

La soia è una pianta che offre molto all’alimentazione umana. Sia i semi che i germogli sono commestibili, ma da questa pianta si possono ricavare anche olio, salsa, farina, latte e formaggio.

Per una dieta ben bilanciata che contenga almeno un grammo al giorno di Omega 3, la soia può essere dunque un ottimo alleato. Per un uso più classico, più in linea con la tradizione culinaria italiana, si può provare un’ottima zuppa di legumi con soia, fagioli, lenticchie, farro ed altri cerali a scelta.

I semi andranno messi a bagno la sera prima, proprio come lenticchie o fagioli secchi, oppure cotti in una pentola a pressione. Anche il riso bollito con la soia anziché i fagioli è un ottimo piatto invernale che oltre al gusto garantisce anche una piccola dose di Omega 3.

In estate i semi di soia possono essere gustati anche freddi. Una volta fatti cuocere e raffreddare, possono essere la base per zuppe fredde arricchite con verdure di stagione.

Chi ama, invece, mangiar bene assaggiando anche pietanze esotiche potrà provare i germogli di soia, il tofu (formaggio di soia) o usare la salsa di soia come condimento, alternandolo al classico olio d’oliva e sale.

Chi segue una dieta vegana o è intollerante al lattosio, troverà nel latte di soia un salutare sostituto del latte di mucca.



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