Omega 3 nel salmone

Un tempo pesce solo per le tavole dei ricchi o per i buffet importanti, il salmone è oggi un alimento abbordabile ai più. Questo pesce, originario delle acque fredde del nord e ricchissimo di Omega 3, riesce ad essere presente in molte case italiane per via di un’importazione più intensiva e gestita da diversi soggetti ma anche per merito dell’intelligenza delle aziende del settore della trasformazione alimentare che offrono prodotti a base di salmone appetibili e dai costi non proibitivi.

Gli Omega 3 nel salmone

Una corretta alimentazione è alla base di una buona forma fisica ma soprattutto di una buona salute, e si sa che i grassi sono un nemico di entrambe. Non tutti i grassi, però, sono dei nemici per il nostro corpo. Gli Omega 3, infatti, sono amici della nostra salute, sebbene rientrino nelle sostanze che compongono i grassi.

Gli Omega 3 sono acidi grassi polinsaturi vitali per il funzionamento del nostro organismo e persino per la sua formazione. Quando siamo ancora dei piccoli esseri viventi nell’utero materno, infatti, gli Omega 3 sono tra i responsabili del corretto sviluppo del nostro sistema nervoso e della formazione di tutti i nostri tessuti. Sono indispensabili anche alle donne in gravidanza, le quali rischiano di soffrire di colesterolemia e diabete dopo la gravidanza per le inevitabili ripercussioni che questa ha sul loro metabolismo.

Grazie ad una regolare assunzione di Omega 3, per via alimentare classica o per mezzo di integratori, le donne in gestazione tengono sotto controllo il colesterolo e la glicemia e garantiscono il corretto sviluppo del feto.

Quando si è adulti non si deve trascurare di assumere questi essenziali acidi grassi. L’apparato cardiovascolare, infatti, è il primo a risentire negativamente dell’eccesso di grassi cattivi a fronte di livelli di grassi buoni (gli Omega 3) troppo bassi. Gli Omega 3 non solo prevengono problemi di salute, ma contrastano anche l’accumulo di grassi cattivi che intasano le arterie causando tanti problemi.

Salmone: pesce ricchissimo di Omega3

Il salmone è un pesce che ha un sapore molto particolare, potremmo dire, senza esagerare, inconfondibile. Pesce d’acqua salmastra, il salmone vive principalmente nelle acque fredde dell’emisfero boreale. Ne esistono al mondo ben 66 specie, sebbene le più diffuse siano all’incirca otto (tra queste, il salmone atlantico, il salmone reale, il salmone rosa e quello del Danubio).

Il salmone è un pesce abbastanza grande, dal corpo oblungo e ricoperto di piccole squame. I colori vanno dal grigio e azzurro al grigio e verde sul dorso, che è anche ricoperto di macchie nere, al rosa e biancastro sul ventre. Ha due pinne di diversa grandezza sul dorso ed una grande pinna caudale.

Il salmone costituisce un’importante fonte di sostentamento per le popolazione del Nord Europa e del Canada, dove esso viene pescato ed anche allevato in modo intensivo. In questi paesi, inoltre, esso è anche molto consumato, e ciò spiega il perché in queste aree si abbiano percentuali di malattie cardiovascolari molto più basse che altrove.

Il salmone è una preziosissima fonte di Omega 3: pensate che 100 gr di salmone contengono ben 1422 mg di Omega 3. Considerando che la dose quotidiana suggerita da medici e nutrizionisti è di minimo 1 gr, una piccola quantità di salmone soddisfa appieno le esigenze di ognuno di acidi grassi essenziali.

Idee per ricette a base di salmone

Acquistare un salmone fresco intero in pescheria è una scelta poco praticata: non tanto per i costi, quanto per la quantità. Un salmone raggiunge infatti mediamente i 60-80cm di lunghezza, e si intuisce che per una famiglia composta da 4 persone, ad esempio, un pesce di queste dimensioni risulta eccessivo.

Si potrà allora acquistare il salmone in filetti o in pescheria oppure al supermercato. Esistono in commercio diverse soluzioni per gustare questa preziosa fonte di Omega 3: tranci di salmone all’olio d’oliva, al naturale, affumicati, tagliati in fette sottilissime e marinate, o anche impanati e pronti per essere infornati. Senza dimenticare varianti più sfiziose come paté di salmone, da usare per farcire tartine, e panna da cucina al salmone, per primi piatti veloci che profumino di mare.

Il salmone non è versatile in cucina come il pesce azzurro, e richiede anche per questo un minimo di dimestichezza coi fornelli. Si consigliano tecniche di cottura rapide ma delicate, a fuoco lento e con coperchio oppure in forno a temperature non troppo elevate.

Con i tranci di salmone si possono preparare piatti leggeri accompagnati da salse e verdure: salmone con salsa d’avocado o salsa tartara, salmone con salsa al pepe verde. Oppure possono essere impanati e gratinati al forno. Se i tranci vengono spezzettati, invece, col salmone si possono preparare sughi per primi piatti, magari con l’aggiunta di panna o erbe o asparagi, oppure secondi piatti originali: polpette di patate e salmone, torte salate con salmone e ricotta, involtini con salmone e feta.



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